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Sono otto i dehors da togliere sul Corso, ristori per queste attività

L’assessore Cavalli in vista della partenza del Giro d’Italia da Piacenza dell'11 maggio: «Ci sarà la massima comprensione da parte dei piacentini, è una festa dello sport e della città». Gli studenti rimangono a scuola. Il sindaco: «Niente assembramenti»

«È un onore e un grosso onere organizzare la partenza del Giro». Stefano Cavalli, nel duplice ruolo di assessore al commercio e allo sport, in questi giorni si è dedicato a tempo pieno all’attività di organizzazione della partenza della corsa rosa dalla nostra città. «Sono quattro le zone nevralgiche della partenza del Giro a Piacenza: la corsa parte da piazza Cavalli, mentre in piazza Duomo sarà presente il villaggio aperto al pubblico e sul Facsal si posizioneranno i bus delle squadre. Corso Vittorio Emanuele è la via di collegamento tra le "basi" dei team ciclistici e la partenza».

L’appello che si sente di fare Cavalli, prevenendo le consuete critiche - a ogni passaggio del Giro in città si leva un’ondata di critiche per le modifiche alla viabilità -, è per i piacentini. «Ci sarà la massima comprensione da parte dei cittadini, perché è la festa dello sport e della città. Il ciclismo abbraccia giovani e meno giovani. Ringraziamo il presidente della Regione Stefano Bonaccini che ha scelto Piacenza grazie ai buoni rapporto con il nostro sindaco». L’assessore evidenzia la «massima disponibilità dagli uffici e dai dipendenti per l’organizzazione». Rispetto alle altre volte, gli studenti andranno comunque a scuola. Un po’ perché perdere un giorno di scuola, ai tempi del Covid, significa aggiungere altra attività in arretrato. Un po’ per non creare problemi di assembramenti.

E l’eliminazione dei dehors in centro storico, segnalata dall'opposizione? Riguarderanno soltanto otto attività di Corso Vittorio Emanuele (tra lo Stradone e piazza Cavalli), che riceveranno dal Comune di Piacenza un ristoro per il mancato lavoro. 

Dal sindaco Patrizia Barbieri, invece, l’appello a rispettare le restrizioni e a non creare assembramenti durante la partenza e il passaggio del Giro nel nostro territorio.

Tappa Piacenza–Sestola del Giro d'Italia, le modifiche alla viabilità

Per consentire lo svolgimento in sicurezza della tappa Piacenza – Sestola del Giro d'Italia, si renderanno necessarie le seguenti limitazioni al traffico sul territorio urbano. Dalle ore 10 di domenica 9 maggio alle 18 di martedì 11, divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della carreggiata nel tratto di via Scalabrini tra piazza S. Antonino e via Pace. Contestualmente, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata e il divieto di circolazione in piazza Cavalli, piazza Mercanti, piazzetta Grida, via Pace, piazza Duomo, chiostri e chiostrini del Duomo, nell'area del parcheggio Cheope in via IV Novembre e nel lato Sud del parcheggio di viale Malta. In tutte le vie afferenti alle strade e piazze sopraccitate, potranno circolare unicamente i residenti, in via eccezionale in entrambi i sensi di marcia anche laddove abitualmente vige il senso unico.

Dalle ore 2 del mattino di martedì 11 maggio, alle 18 della stessa giornata, divieto di sosta con rimozione forzata sul lato est di piazzale Genova, in corso Vittorio Emanuele, largo Battisti, via Cavour, via Risorgimento, lungo il lato Sud di piazzale Milano, sul lato Sud di viale S. Ambrogio tra piazzale Milano e via X Giugno nonché – su entrambi i lati della carreggiata – nel tratto tra via X Giugno e piazzale Marconi, in piazzale Marconi, via La Primogenita, piazzale Roma, via Colombo, via Emilia Parmense, via Alberici e nell'area di parcheggio dello stadio Garilli (sul lato Est, verso via Gorra), dove sarà consentita unicamente la sosta dei mezzi di trasporto pubblico locale così come nel tratto di viale Patrioti tra piazzale Libertà e via IV Novembre.

Sempre dalle ore 2 alle 18 di martedì 11 maggio, divieto di circolazione nel tratto di via Giordani tra il Pubblico Passeggio e Stradone Farnese (ad eccezione dei residenti), lungo il lato Est di piazzale Genova, in corso Vittorio Emanuele e largo Battisti. In tutte le vie afferenti alle strade e piazze sopraccitate, potranno circolare unicamente i residenti, in via eccezionale in entrambi i sensi di marcia anche laddove abitualmente vige il senso unico.

Dalle 9.30 di martedì 11, sino al termine della manifestazione, l'istituzione del divieto di circolazione in via Cavour, via Risorgimento, lungo il lato Sud di piazzale Milano, sul lato Sud di viale S. Ambrogio tra piazzale Milano e via X Giugno nonché – su entrambi i lati della carreggiata – nel tratto tra via X Giugno e piazzale Marconi, in piazzale Marconi, via La Primogenita, piazzale Roma, via Colombo, via Emilia Parmense, via Gottifredi (tangenziale di Montale) e di nuovo lungo via Emilia Parmense. Anche in questo caso, in tutte le strade afferenti al percorso, potranno transitare i soli residenti, in entrambi i sensi di marcia anche nelle vie a senso unico.

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