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Sabato, 13 Agosto 2022
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La speranza di vita a Piacenza perde 3,3 anni, giù di oltre 50 posizioni nella classifica nazionale

Rispetto all'anno precedente nel 2020 per gli uomini è scesa da 81,4 anni a 77,6, per le donne da 85,5 a 82,7. La diffusione della pandemia ha interrotto bruscamente la crescita della speranza di vita alla nascita che aveva caratterizzato il trend fino al 2019

«Nel 2020, la diffusione della pandemia da Covid-19 e il forte aumento del rischio di mortalità che ne è derivato ha interrotto bruscamente la crescita della speranza di vita alla nascita che aveva caratterizzato il trend fino al 2019, facendo registrare, rispetto all’anno precedente, una contrazione pari a 1,2 anni». Contrazione che nel caso della provincia di Piacenza - secondo l’aggiornamento annuale di Istat degli indicatori del Benessere dei territori, nel caso specifico quello della salute - si è fatta sentire con maggior peso. La speranza di vita (termine con cui si esprime il numero medio di anni che un bambino che nasce in un certo anno di calendario può aspettarsi di vivere), dopo il "picco" raggiunto nel 2019 con 81,4 anni per i piacentini e 85, 5 per le piacentine - 83,4 per il totale - nel 2020 è scesa rispettivamente a 77,6 anni e 82,7, attestandosi più vicino alle cifre del 2004 che non a quelle del 2019. Esplorando il grafico interattivo è possibile visualizzare la speranza nei vari anni relativa alle tre categorie: maschi, femmine, e totale (maschi più femmine)

«A livello provinciale la speranza di vita si riduce nelle aree del Paese a più alta diffusione del virus durante la fase iniziale della pandemia» sottolinea l'analisi Istat. «Tra queste, le province di Bergamo, Cremona e Lodi dove per gli uomini si è ridotta rispettivamente di 4,3 e 4,5 anni, seguite dalla provincia di Piacenza (-3,8 anni). Negli stessi territori sono ingenti anche le variazioni riscontrate tra le donne: -3,2 anni per Bergamo, -2,9 anni per Cremona e Lodi e - 2,8 anni per Piacenza».

                                               speranza di vita alla nascita 2020-Istat-2

«Riduzioni meno marcate si osservano a Brescia (-2,5 anni), Pavia (-2,4), Vercelli (-2,3 anni), Lecco e Parma (-2,2 anni) e, nel Mezzogiorno, nelle province di Foggia (-1,7) ed Enna (-1,5 anni). Siena è invece l’unica provincia italiana a non aver subito peggioramenti (83,7 anni sia nel 2019 che nel 2020). I cambiamenti delineati portano modifiche importanti nel ranking della speranza di vita per provincia, con Lodi, Bergamo, Cremona, Brescia, Piacenza e Parma che, ad esempio, rispetto al 2019, perdono più di 50 posizioni».

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