rotate-mobile
Giovedì, 9 Dicembre 2021
Attualità Ponte dell'Olio

«Speriamo che la fiducia nei nostri confronti non venga meno»

Dopo la vicenda della Sant’Agata si ha timore di un effetto negativo sul volontariato? Il presidente della Pa Valnure Giorgio Villa, alle prese con la partenza del corso per i nuovi militi: «Non è giusto fare di tutta l’erba un fascio». Intanto a Ferriere a poche ore di distanza dall’arresto di Rivergaro arriva una piccola donazione

Un piccolo gesto, proprio a distanza di quarantottore da una vicenda - quella dell’arresto della presidente della Pubblica Assistenza “Sant’Agata” - che ha sconvolto il mondo Anpas e del volontariato piacentino. A raccontarlo è Anna Bongiorni della Pubblica Assistenza Valnure, di turno a Ferriere domenica mattina, insieme al collega Stefano Chiappa. «Una signora èGiorgio Villa-3 venuta nella nostra sede - racconta - e ha voluto donare cento euro per il nostro sodalizio. Un bel gesto, significa che la popolazione ci dà fiducia». Il timore è infatti che una vicenda così delicata come quella rivergarese abbia ripercussioni su una macchina, quella del volontariato piacentino legato al soccorso, che funziona e coinvolge direttamente oltre un migliaio di persone.

«Tra una ventina di giorni – spiega Giorgio Villa, presidente della Pa Valnure, che copre tutta la vallata da quando ha incorporato la Croce Azzurra di Ferriere - partirà il nuovo tesseramento per il 2022. Spero che non sia cambiato nulla dopo la vicenda giudiziaria: in tutti i modi faremo capire che ognuno risponde di sé stesso e non è giusto fare di tutta l’erba un fascio».

Villa ribadisce il concetto. «Sono presidente della Pa Valnure da 15 anni e volontario da 32. Le cose da noi sono sempre state trasparenti. Abbiamo un revisore dei conti e un collegio di probiviri per controllare. Abbiamo sempre pubblicato il nostro bilancio in bacheca e online. Carte di credito non ne ho mai volute in questa associazione e fino ad adesso la popolazione valnurese ci ha premiato con donazioni, da quella più grande della famiglia Zanelli, al semplice tesseramento da socio».

Il presidente del sodalizio valnurese invita sempre a fare volontariato sulle ambulanze o in sede. «La porta è sempre aperta, il corso è iniziato lunedì scorso a Pontedellolio e 26 persone hanno scelto di mettersi in gioco. Venite a toccare con mano cosa significa far parte della nostra associazione».

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Speriamo che la fiducia nei nostri confronti non venga meno»

IlPiacenza è in caricamento