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(repertorio)

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Boom delle Identità digitali dell’Emilia Romagna: 380mila rilasciate nel 2020

Nell’ultimo anno, caratterizzato dalla pandemia e dalla necessità di attività da remoto, la Regione ha rilasciato 380mila SpiD, oltre il doppio rispetto al 2019

Raddoppiano i numeri delle Identità digitali rilasciate da Lepida, la società in house dell’Emilia Romagna per l’infrastrutturazione digitale: nell’ultimo anno, caratterizzato dalla pandemia e dalla necessità di attività da remoto, la Regione ha rilasciato 380mila identità elettroniche, e in particolare 363mila da febbraio, mentre erano state 137mila nel 2019. 

Lepida nel corso dell’ultimo anno è diventato il quarto gestore nazionale di SpID, erogando identità digitali e portando la sua rete di sportelli di attivazione, che ora sono più di 850, anche fuori dall’Emilia-Romagna

SpID consente di prenotare visite sanitarie e consultare referti, iscrivere i figli a scuola, svolgere le pratiche burocratiche di una impresa, presentare la propria dichiarazione dei redditi e a breve diventerà l’unico strumento di accesso ai servizi online degli enti locali.

«Più di mezzo milione di identità digitali rilasciate in meno di due anni sono sicuramente una cifra importante, ma per noi si tratta di un punto di partenza, non di un traguardo» dichiara l’assessore all’Agenda digitale, Paola Salomoni. «Il nostro obiettivo è prima di tutto dotare i cittadini e le imprese dell’Emilia-Romagna di una Spid che sia sicura e facile da usare, perché è uno strumento indispensabile per l’idea di paese che abbiamo. Come Regione siamo poi orgogliosi di contribuire non soltanto alla transizione digitale dei nostri cittadini ma di quelli di tutta Italia, e ringrazio davvero il personale di Lepida per l’impegno che hanno profuso per arrivare a un risultato importante come quello di quarto gestore nel paese. Alla fine dello scorso anno - conclude Salomoni - abbiamo siglato due importante accordi, che coinvolgono il governo e in un caso anche la Commissione europea, per portare Emiliaromagnawifi in tutti Comuni e per aiutare gli enti a migrare online i loro servizi: la digitalizzazione non funziona a spot ma procede per progetti di sistema, come la nostra Agenda digitale ‘Data Valley bene comune’, ed è proprio la direzione in cui ci stiamo muovendo insieme a Lepida».

In Emilia-Romagna l’esperienza sugli strumenti di identificazione e autenticazione per l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione inizia dal 2010, con i servizi del sistema FedERa (Federazione degli enti dell'Emilia-Romagna per l'autenticazione), poi nel 2016 con l’integrazione di FedERa con il sistema SpID e dal 2019 come gestore di identità SpID LepidaID, valorizzando proprio l’esperienza decennale di gestione di identità digitali.

Oltre a una rete di oltre 850 sportelli presenti principalmente sul territorio regionale ma anche nazionale, grazie alla collaborazione degli enti locali e le aziende sanitarie della regione, di altre regioni e province autonome e la collaborazioni con soggetti privati, Lepida mette a disposizione oggi sei modalità differenti per ottenere l’identità SpID, proponendo e implementando primi in Italia nuovi servizi, come il riconoscimento con videoregistrazione e bonifico simbolico e la firma con SpID, con l’obiettivo di migliorare e facilitare l’ottenimento delle identità e l’utilizzo dei servizi.

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