Stati Generali della Ricerca, rinviata l'edizione autunnale dedicata al settore agroalimentare

Il vicesindaco Baio: «Posticiperemo ulteriormente l’appuntamento, anche per consentirne lo svolgimento in presenza e in tutta la sua completezza non appena ci saranno le condizioni per farlo»

Baio

Tra gli eventi per i quali l’emergenza sanitaria in atto ha reso necessario il rinvio, c’è anche la terza edizione degli Stati Generali della Ricerca, il cui programma si sarebbe focalizzato sull’innovazione e sullo sviluppo scientifico e tecnologico nel comparto dell’agroalimentare. «La prima ondata epidemica – spiega il vicesindaco Elena Baio – ci aveva già indotti a rinviare l’organizzazione ai mesi autunnali, ma le esigenze di tutela della salute pubblica sono prioritarie e, nel rigoroso rispetto delle restrizioni in vigore, posticiperemo ulteriormente l’appuntamento, anche per consentirne lo svolgimento in presenza e in tutta la sua completezza non appena ci saranno le condizioni per farlo».

Il filo conduttore di quest’anno, dedicato a un settore portante del tessuto economico piacentino, era infatti tra le sezioni tematiche che – accanto a ricerca industriale, energia e ambiente, trasformazione digitale – sarebbero stati approfonditi grazie agli Stati Generali della Ricerca dopo l’edizione 2019 incentrata sulle scienze della vita e quella inaugurale, nel 2018, in cui la due giorni di conferenze e dibattiti aveva affrontato tutti e cinque gli ambiti in un intenso programma di interventi. 

«Le drammatiche conseguenze della pandemia – sottolinea l’assessore Baio – hanno imposto all’attenzione dell’opinione pubblica una seria riflessione sull’importanza della ricerca, in primis in ambito medico e scientifico, ma anche sull’impatto che l’avanzamento tecnologico può avere nel sostenerci in questo momento difficile. Uno degli obiettivi che ci eravamo posti, attraverso gli Stati Generali, era proprio quello di valorizzare il lavoro prezioso, spesso poco conosciuto, che viene portato avanti da tutte le realtà che hanno fatto dell’innovazione la propria missione, contribuendo in modo significativo a migliorare la qualità di vita delle persone. Attendiamo tutti – conclude Elena Baio – il momento in cui potremo celebrare i traguardi della ricerca nella lotta contro il Covid: sarà ancora più emozionante, allora, rinnovare questo appuntamento piacentino, anche per condividere un risultato così importante».

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