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Venerdì, 1 Luglio 2022
Fiorenzuola / Fiorenzuola d'Arda

«Stop a irrigazione di orti, giardini e lavaggio auto dalle 8 alle 21. Acqua solo per usi domestici»

Ordinanza del sindaco Romeo Gandolfi, in vigore dal 27 giugno al 21 settembre: riempimento di piscine solo previo accordo con il gestore. Multe fino a 500 euro

Divieto di utilizzo della rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico ed in particolare per l'innaffiamento di orti, giardini e lavaggio automezzi nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 21, oltre al riempimento di piscine pubbliche e private, il cui rinnovo anche parziale dell’acqua è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto. Lo prevede l’ordinanza del sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi, in vigore dal 27 giugno al 21 settembre e che consente i prelievi di acqua dalla rete idrica esclusivamente per i normali usi domestici, zootecnici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l'uso di acqua potabile. In caso di mancato rispetto delle disposizioni sono previste sanzioni che vanno da 25 a 500 euro: la Polizia Locale è incaricata della vigilanza e del controllo per l’osservanza del provvedimento.

«Lla scarsità di precipitazioni pluviometriche e nevose che, a partire dall’autunno 2021 ad oggi, ha interessato il territorio regionale ha comportato deflussi molto ridotti nei reticoli idrografici superficiali con valori tra i 6-7 più bassi dal 1962 – si legge nell’ordinanza sottoscritta dal sindaco Gandolfi -. La situazione all’inizio dell’anno 2022 evidenzia una carenza sostanziale e generalizzata della risorsa idrica nei settori idropotabile ed irriguo, con ricadute anche ambientali. Le temperature nel mese di maggio sono state molto elevate indicando» e «le previsioni meteorologiche rimangono stabili con la presenza di un anticiclone che porta ad un ulteriore aumento di temperature, con punte massime intorno ai 37° nelle pianure». Inoltre «le portate fluviali, anche del Fiume Po, sono in diminuzione e le portate medie mensili parziali di giugno risultano inferiori alle medie storiche del periodo di riferimento in tutto il territorio regionale, raggiungendo valori confrontabili con i minimi storici del periodo di riferimento nell’Emilia occidentale ed in Romagna. Da qui, visto anche il decreto del presidente della Regione Stefano Bonaccini che ha «dichiarato lo stato di crisi regionale connesso al contesto di criticità idrica nel territorio regionale per 90 giorni a causa della grave situazione di siccità ed il conseguente deficit idrico che sta interessando diverse aree del territorio regionale», il sindaco di Fiorenzuola ha ritenuto necessario «adottare misure finalizzate a governare l'utilizzo delle risorse idriche disponibili al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i bisogni primari per l'uso alimentare, domestico e igienico: un corretto uso delle risorse naturali è attualmente una necessità primaria e ritenendo che l'acqua, risorsa essenziale per la vita, debba essere salvaguardata da possibili sprechi soprattutto in una situazione di carenza».

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