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Foto di Carlo Mistraletti

Foto di Carlo Mistraletti

Successo in piazza Cavalli per le coreografie dei 120 giovani artisti di Albania, Russia e Taiwan del Festival Internazionale dei Giovani

Un turbinio di costumi multicolori strappa applausi al pubblico affluito numeroso in piazzetta Pescheria sotto Palazzo Gotico, per assistere a quella che è stata una coinvolgente performance del Festival Internazionale dei Giovani

In Piazza Cavalli, nella sera silenziosa post temporale, esplodono i colori, le musiche delle danze folcloristiche di Albania, Russia e Taiwan. Un turbinio di costumi multicolori strappa applausi al pubblico affluito numeroso in piazzetta Pescheria sotto Palazzo Gotico, per assistere a quella che è stata una coinvolgente performance del Festival Internazionale dei Giovani che dopo il lungo periodo di Ferriere, da qualche anno, ha sede a Berceto (Parma), ma non risparmia puntate nella nostra città e in provincia.

Ad aprire lo spettacolo sono i due violini solisti e le 40 voci di giovani albanesi del Liceo Musicale Jordan Mijia, diretti da Mira Suliemani che propongono canti nazionali e internazionali tra i quali il nostro” applauditissimo “Va Pensiero”.

Seguono il “Folk Group folclore- Russia- ZhulduZ (Kabardino-Balkaria) and Arabesk group” e il gruppo di Arti Marziali Taiwan- Tainan City- Shao Lin Chang Quan Men. Entrambi con costumi ricchissimi, perfino regali, decorati di ricami dorati. Eleganti ragazze e ragazzini volteggiano con leggerezza sull'antica pavimentazione indossando velluti, tulle e copri capi a nascondere bionde o corvine chiome di adolescenti rese adulte dal trucco di scena. Nelle coreografie si fondono danza e musica con esibizioni di bravura, che coinvolgono gli spettatori catalizzati dai ritmi romantici delle danze russe, ma anche frenetici, esaltati dal suono dei tamburi e della fisarmonica come nel caso della celebre “Kalinka”. 

Affascinanti le coreografie del gruppo Arti Marziali di Taiwan nelle quali si susseguono con sorprendente naturalezza i movimenti e la forza tipici del combattimento, come nella danza delle armi che ha concluso uno spettacolo molto  vario con esibizioni piene di colore e cariche di energia sottolineate dai battimani degli spettatori alle singole coreografie e dal consistente applauso finale che ha accomunato i 120 interpreti. 

Il Festival Internazionale dei Giovani ritornerà in Piazza Cavalli con un nuovo spettacolo, martedì 23 luglio alle 21.

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