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L'ambulatorio e il personale

L'ambulatorio e il personale

«Svolta per la comunità di Morfasso, vaccinati 72 cittadini all'ambulatorio di prossimità»

Il sindaco di Morfasso: Calestani «L’iniziativa degli ambulatori di prossimità è un forte segnale di vicinanza delle istituzioni ai territori di montagna e ai loro residenti che, per dislocazione territoriale, sono fortemente penalizzati»

Si è appena conclusa la prima giornata di vaccinazioni per gli over 80enni del comune di Morfasso. Nel complesso sono stati vaccinati 72 cittadini, tra cui alcuni che, impossibilitati a recarsi presso la locale sede di vaccinazione, sono stati vaccinati a domicilio. A questa giornata ha collaborato con il personale dell’Asl di Piacenza il medico di Medicina Generale Maria Donata Rollo che, sin dall'inizio dell'emergenza Covid, non ha mai fatto mancare il suo supporto alle azioni messe in campo da Comune e da Asl. 

Il sindaco Paolo Calestani - insieme all'assessore ai servizi sociali Domenico Besagni - si ritiene contento di come la comunità abbia risposto a questo primo appello della campagna di vaccinazione: «Questa Amministrazione ha accolto in modo molto favorevole la proposta di Asl di creare un ambulatorio di prossimità a Morfasso perché siamo consapevoli che per gli anziani over 80 è complicato raggiungere i punti vaccinali attivi in provincia di Piacenza».

L’iniziativa degli ambulatori di prossimità è un forte segnale di vicinanza delle istituzioni ai territori di montagna e ai loro residenti che, per dislocazione territoriale, sono fortemente penalizzati. Questa bellissima occasione ha incentivato alla vaccinazione anziani che diversamente avrebbero rinunciato perché impossibilitati o in difficoltà a raggiungere i grandi centri. Per questa ragione,  senza volersi in alcun modo sostituire ai  principali Centri Vaccinali, il sindaco auspica che «possa essere attivato un ambulatorio di prossimità anche per la popolazione over 70 nei territori di montagna.  Grazie di cuore agli operatori sanitari dell’Asl di Piacenza, alla dottoressa Rollo, all’assistente Sociale Irene Fittavolini e al volontario Mauro Rossi della Pubblica Assistenza “Croce Verde” di Morfasso: in poco tempo abbiamo messo in campo un’iniziativa importante per una fascia fragile della nostra piccola comunità».

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