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Temperature estreme: allerta della Protezione Civile, ozono oltre i limiti

«La combinazione di intenso irraggiamento solare e calore con gli inquinanti atmosferici prodotti dalle varie attività umane, come sta accadendo in questi giorni, porta alla formazione e all’aumentare delle concentrazioni dell’ozono»

Le stazioni di rilevamento della qualità dell’aria di Lugagnano e di Piacenza “Parco di Montecucco” hanno registrato lunedì 30 luglio, concentrazioni di ozono superiori alla "soglia di informazione", pari a 180 µg/m3. A Lugagnano il massimo è stato di 184 µg/m3, tra le 15 e le 16, mentre al Parco di Montecucco sono stati raggiunti i 194 µg/m3, tra le 14 e le 19??. Si legge in una nota di Arpae.

La combinazione di intenso irraggiamento solare e calore con gli inquinanti atmosferici prodotti dalle varie attività umane - come sta accadendo in questi giorni - porta alla formazione e all’aumentare delle concentrazioni dell’ozono, che a livello del suolo e a determinate concentrazioni può provocare danni alla salute e all’ambiente. Il fenomeno è poco influenzato da situazioni locali, tant’è che ieri i valori hanno superato quota 150 µg/m3 in quasi tutte le stazioni dell’Emilia Romagna e quota 180 µg/m3 nel vicino Cremonese. Con il superamento della “soglia di informazione”, come indicato dal Servizio di Sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna, è opportuno che i soggetti a rischio (bambini, anziani o persone con patologie respiratorie) evitino di svolgere attività fisica anche moderata all'aperto nelle ore più calde e di massima insolazione della giornata (usualmente tra le 12 e le 17). Per tutti, sono comunque da evitare le attività fisiche molto intense all'aperto nelle ore più calde.

ALLERTA METEO - Allerta meteo con codice giallo "per temperature estreme" sulla pianura emiliana. La misura, decisa da Arpae e Protezione Civile, va dalla mezzanotte del 31 luglio a quella del 1 agosto. Giovedì la tregua con possibili rovesci. Nel dettaglio, spiega una nota, "la presenza di una circolazione anticiclonica determina l'afflusso di correnti calde di origine africana sulla nostra regione con temperature massime che localmente potranno raggiungere i 38 gradi sulle pianure centrali nel pomeriggio di martedì".
   

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