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Sabato, 3 Dicembre 2022
L'iniziativa

Banco alimentare: il supporto logistico di Terrepadane alla Colletta alimentare

Si svolgerà sabato 26 novembre in tutta Italia la Giornata nazionale della Colletta Alimentare

Si svolgerà sabato 26 novembre in tutta Italia la Giornata nazionale della Colletta Alimentare promossa da Banco Alimentare, donando la spesa (verdure in scatola, carne in scatola, tonno in scatola, polpa o passata di pomodoro, olio, alimenti per l’infanzia) per aiutare con la propria spesa chi è in difficoltà.

A Piacenza, come è stato evidenziato nell’apposita conferenza stampa, saranno impegnati 800 volontari in 60 punti vendita, con ben 15 associazioni coinvolte nell’iniziativa promossa dal Banco Alimentare che quest’anno potrà contare anche sulla fondamentale collaborazione di Terrepadane che metterà a disposizione un deposito di 1.200 metri quadrati (nell’ex officina di via Colombo) per lo stoccaggio delle derrate raccolte durante la giornata del 26 novembre.

«Una mobilitazione di solidarietà - è stato evidenziato da Marco Piccoli responsabile per la Colletta Alimentare per la Provincia di Piacenza - che assume quest’anno un particolare significato perché supportata anche dal messaggio di Papa Francesco dove si evince che “davanti ai poveri non si fa retorica ma ci si rimbocca le maniche attraverso il coinvolgimento diretto”». Piccoli ha voluto anche ringraziare tutte le associazioni (dalla Caritas, agli Alpini, ai Bersaglieri tanto per citarne alcune delle 15 coinvolte) che in questi anni hanno partecipato direttamente, compresa la Fondazione di Piacenza e Vigevano per il sostegno offerto anche quest’anno alla Colletta Alimentare e il Consorzio Agrario Terrepadane.

Il presidente Marco Crotti ne ha sottolineato «lo spirito solidaristico che ha molte affinità con quello delle altre associazioni coinvolte. Per di più i nostri soci sono coloro cui forniamo i mezzi tecnici per la produzione degli alimenti, un ruolo dunque strategico per la nostra società. Terrepadane è da sempre sensibile al tema dello spreco alimentare; recuperare è un fine nobile ed importante tanto più se volto ad aiutare indigenti e bisognosi. Il cibo è un valore e Terrepadane lo sa bene in quanto contribuisce allo sviluppo delle filiere agroalimentari del territorio».

Per dare un senso alle tonnellate raccolte – ha spiegato Michele Pedrazzoni, vicepresidente della Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna – occorre rammentare la storia del Banco Alimentare e le sue finalità tese a raccogliere lo spreco e le eccedenze alimentari nelle aziende cui si è aggiunta recentemente quella di raccolta, ogni sera, dei prodotti prossimi alla scadenza nei supermercati, oltre al quotidiano lavoro per far fronte alle continue richieste.

«Siamo - ha ribadito - in un momento delicato: a livello nazionale nel 2022 sono state 85.000 in più le richieste ricevute che hanno fatto salire a 1.750.000 le persone aiutate. Inoltre Banco Alimentare deve far fronte anche ad un aumento del 45% dei costi di gestione tra logistica, trasporti ed energia elettrica e ad un calo del 30% delle donazioni economiche da aziende e privati».

Ora dunque l’invito a tutti è, che quando si farà la spesa il 26 novembre è di individuare i volontari della Colletta, ben riconoscibili grazie alla pettorina arancione, lo stesso colore dei sacchetti distribuiti, ed acquistare i prodotti a lunga conservazione indicati con l’auspicio che sabato 26 si confermi la grande solidarietà del territorio piacentino. Lo scorso anno sono state raccolte circa 51 tonnellate di cibo distribuite, dalle 21 associazioni convenzionate, a 4.242 persone.

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