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Un momento dell'incontro

Un momento dell'incontro

Trasporto merci pericolose: aggiornamento per Polstrada e Polizia locale in Confindustria Piacenza

Prevenire, educare ed aggiornare sono imperativi categorici per la sicurezza sulle strade, sia per il traffico normale e, a maggior ragione, se si tratta del trasporto di merci particolari

Prevenire, educare ed aggiornare sono imperativi categorici per la sicurezza sulle strade, sia per il traffico “normale” e, a maggior ragione, se si tratta del trasporto di merci pericolose. E’ ancora vivo nella memoria di tutti il recente tragico episodio che ha visto coinvolta una cisterna in un tamponamento nei primi giorni di agosto a Borgo Panigale che ha provocato morti, feriti e danni al sistema viario.

«Confindustria Piacenza - ha sottolineato il vicedirettore Giuseppe Colla - organizza da oltre 25 anni corsi di formazione per conducenti di automezzi che trasportano merci pericolose ed è stata molto lieta di accogliere la richiesta del comandante della Polstrada , Angelo Di Legge, mettendo a disposizione le proprie competenze in materia».

Esiste un accordo europeo (accord européen relatif au transport international des marchandises dangereuses par route, ADR IN CODICE), siglato a Ginevra nel 1957 ed entrato in vigore nel 1968 che regola il trasporto di merci pericolose, dettando disposizioni normative in merito a imballaggio, fissaggio del carico e contrassegno. Una merce è considerata pericolosa quando può causare danni alle persone alle cose e all'ambiente e, in base alle caratteristiche chimico-fisiche.

«Queste disposizioni - ha commentato l’ingegnere Diego Cremona, l’esperto chiamato ad approfondire le tematiche sul trasporto - sono costantemente aggiornate. Pertanto nell’incontro è stata svolta una carrellata sulle disposizioni corredata da numerosi esempi pratici per supportare l’esame della normativa. Bisogna verificare l’idoneità dei veicoli adibiti al trasporto che devono essere controllati ogni anno, la documentazione acclusa per ogni viaggio, la patente speciale che viene rilasciata a seguito di uno specifico esame fisico-attitudinale e rinnovata ogni cinque anni e che richiede dunque idonee professionalità».

«Piacenza - ha commentato il comandante Di Legge - è un fondamentale snodo viario per tutto il nord Italia e un polo logistico di importanza nazionale, contraddistinto quindi da un traffico veicolare imponente. Per questo il nostro personale lavora con estrema professionalità e solerzia non solo nei controlli, ma soprattutto sulla prevenzione in stretta sinergia con la Polizia locale. Ma fondamentale è anche l’azione di educazione che stiamo portando da tempo nelle scuole attraverso il progetto Icaro per sensibilizzare tutti, pedoni compresi, al rispetto delle regole perché concerne tutta la collettività. Dobbiamo far comprendere ai giovani l'importanza del rispetto delle norme, promuovere una cultura della legalità ed evitare che i ragazzi assumano comportamenti pericolosi, causa principale degli incidenti stradali».

«Anche nei giorni scorsi – ricorda il Comandante - abbiamo ritirato 6 patenti, 4 per abuso di alcol e 2 per utilizzo di sostanze stupefacenti. Ma questi comportamenti sono propri di molte categorie di cittadini e non solo dei giovani. Ma più che reprimere noi dobbiamo educare alla prevenzione».

«Dobbiamo ringraziare- ha sottolineato il Questore Pietro Ostuni intervenuto per un saluto - il presidente Rota ed il direttore Betti per la sensibilità e per la collaborazione per la formazione, strumento che serve per un arricchimento professionale, per una professione che richiede sensibilità e competenza, un’attività rischiosa sulle strade tanto che purtroppo dobbiamo registrare anche dei caduti nell’adempimento del proprio dovere come il giovane agente della Polstrada Stefano Villa. Abbiamo constatato lo spirito di abnegazione della nostra Polizia nell’incidente di Bologna o in occasione del crollo del ponte a Genova dove gli agenti intervenuti subito hanno fatto indietreggiare il traffico veicolare impedendo ulteriori morti. Questi sono esempi di abnegazione e di vicinanza al territorio ed ai cittadini che viene ulteriormente perfezionata dalla quotidiana sinergia con la Polizia locale».

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