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Nelle foto alcuni momenti della commemorazione

Nelle foto alcuni momenti della commemorazione

«Un uomo e militare coerente e coraggioso», in tanti a Castelnuovo per ricordare Luigi Gorrini

La comunità di Alseno e le associazioni combattentistiche hanno ricordato, alla presenza di tanti cittadini, il compianto Asso dell'Aviazione italiana

Castelnuovo Fogliani ha ricordato, alla presenza di numerose autorità civili e militari e di tanti concittadini, Luigi Gorrini, il compianto Asso dell'Aviazione italiana cui negli anni scorsi era stato dedicato un monumento-mosaico a ricordo delle sue gesta. E proprio lì, davanti a quel mosaico, realizzato da Antonio Santi, si è tenuta l'allocuzione in ricordo di Luigi Gorrini che, come noto, venne insignito della Medaglia d'oro al valore militare. Dal sindaco Davide Zucchi, all'onorevole Luigi Gorrini in una foto d'epoca-2Tommaso Foti, dalla dottoressa Marilena Massarini di Nastro Azzurro al Generale Raffaele Campus sono venute parole di stima per «l'uomo coerente, l'aviatore audace, il patriota durante e dopo la guerra». I Labari di numerose associazioni combattentistiche e il gonfalone del Comune di Alseno hanno dato un'ulteriore carattere di solennità all'iniziativa con cui si è voluto ricordare Luigi Gorrini e che ha trovato il suo culmine all'interno del Palazzo Vanvitelliano. Qui, dapprima, il Direttore del Museo del Nastro Azzurro, Emanuele Cerutti, ha tratteggiato la figura di Gorrini ricordandone le gesta e «il coraggio di attraversare i cieli senza timore di imbattersi in aerei nemici, con grande sprezzo del pericolo. In più occasioni anche la fortuna ha salvato la vita di un grande militare, di un uomo tutto ad un pezzo che ha sempre rispettato la Luigi Gorrini in una foto d'epoca 2-2parola data, anche a costo di patirne personali conseguenze». «Gorrini - ha concluso Emanuele Cerutti - è stato e rimane sempre un esempio da seguire essendo uomo e militare che a una sola bandiera aveva giurato fedeltà, quella dell'Italia». La cerimonia si è conclusa con l'esibizione della Fanfara del Comando Prima Regione Aerea Milano dell'Aeronautica Militare Italiana. Autrice di svariati pezzi tutti applauditi in modo entusiasta dalla folla presente che non ha esitato ad alzarsi in piedi e cantare l'inno nazionale, con il quale si è conclusa l'iniziativa. 

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