Una condotta da Castellarquato ad Alseno e la traversa di Mirafiori, in arrivo lavori per 40 milioni

Finanziati i nuovi progetti del Consorzio di Bonifica sul territorio piacentino. Previsti anche cinque laghi irrigui e la manutenzione straordinaria della diga del Molato

La diga del Molato

Premiato il lavoro dei tecnici progettisti del Consorzio di Bonifica di Piacenza che dopo mesi di lavoro hanno visto finanziati progetti per 40 milioni di euro sul territorio di Piacenza. Sono ingegneri, geologi e un architetto che con motivazione e determinazione hanno progettato nuove infrastrutture e una serie di manutenzioni all’esistente. A complimentarsi con lo staff è prima di tutti il presidente Fausto Zermani: «Un plauso ai tecnici che con competenza e passione hanno reso Piacenza un’eccellenza e un modello da esportare e di cui essere fieri. Come Consorzio, abbiamo presentato dei progetti di qualità dando il via ad una nuova fase di pianificazione infrastrutturale per il territorio».
I progetti finanziati riguardano:

la realizzazione di una condotta di 20 chilometri che da Castellarquato, passante in sinistra Arda fino a Fiorenzuola, giunge ad Alseno parallelamente alla ferrovia (progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali tramite il Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014-2020); 
la realizzazione di cinque laghi irrigui con una capacità tra 100mila e 250mila metri cubi situati a: Caolzio in comune di Castell’Arquato, Fabbiano e Sito Nuovo a Bilegno in comune di Borgonovo e Molinazzo e Moronasco in comune di Alseno (progetto finanziato dalla Regione Emilia Romagna tramite il Programma di Sviluppo Rurale Regionale 2014-2020);
la ristrutturazione funzionale della traversa di Mirafiori in comune di Rivergaro: gli interventi riguardano la ristrutturazione della tratta crollata a seguito dell’alluvione del 2009, il recupero conservativo delle parti rimaste integre, la messa in sicurezza della struttura nel suo complesso e la realizzazione di un sistema di telecontrollo (progetto finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite il Piano invasi); 
il recupero di volume di invaso della Diga di Mignano (Vernasca) pari a 300mila metri cubi tramite la rimozione di materiale ghiaioso e limoso (progetto finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite il Piano invasi);

la manutenzione straordinaria degli scarichi di fondo e mezzofondo della Diga di Mignano in comune di Vernasca (progetto finanziato dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020);
la manutenzione straordinaria alla Diga del Molato (Nibbiano in comune di alta Val Tidone) con il rifacimento di parte del rivestimento dello sbarramento, l’adeguamento sismico della palazzina di guardia, la manutenzione straordinaria dell’impianto di illuminazione, la manutenzione straordinaria degli scarichi di fondo e mezzofondo e l’aggiornamento del sistema di telecontrollo.

Le ultime due manutenzioni straordinarie alla diga del Molato e di Mignano sono in fase progettuale mentre tutti gli altri progetti sono cantierabili e in fase di avvio.

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