Una manciata di secondi per strappare un sorriso, artisti di strada al semaforo di via Manfredi

I due artisti giocolieri sono Paolo e Morgana della compagnia di circo di strada "DuoPiedeLibero"

Paolo e Morgana

Incrocio di via Manfredi regolato da un semaforo: appena si accende il rosso due giovani scendono rapidamente dal marciapiede e cominciano a lanciare in aria una serie di birilli e a recuperarli con giochi di abilità, alcune decine di secondi poi li afferrano, se li mettono sotto il braccio e muniti di un cappello, fanno il giro delle auto in fila inchinandosi con un largo sorriso quando i finestrini si abbassano e  una mano allunga una moneta nel copricapo. Qualche secondo prima del ritorno del verde i due schizzano sul marciapiede in attesa del nuovo rosso che indica lo stop della circolazione del traffico, ma anche il via libera per l'arte di strada. I due artisti giocolieri sono Paolo e Morgana della compagnia di circo di strada "DuoPiedeLibero". 

Assieme hanno frequentato il corso di clownery diretto dal collettivo clown di Milano nel dal 2016 al 2018, contemporaneamente hanno studiato le tecniche di acrobatica e mano a mano con la scuola Spazio Terzo Tempo Ululi di Milano. Morgana ha seguito per diversi anni Maurizio Accattato e il teatro Manicomics di Piacenza e ha partecipato ai work shop di Freeser Hooper, Carlo Rossi, Rodrigo Morganti, Carlo Boso.  Paolo si specializza nella giocoleria con SpazioBizzarro e in maniera autonoma; ha partecipato ai workshop di "Il Corpo Scemico" di Guido Nardin (2018), "Stage di Acrobalance" con Tiko Venne e Judith Krammel (2018). Assieme portano in piazze e luoghi in Italia e dovunque sono richiestim uno spettacolo di strada "Pilu Pilu - Peru Peru" che oltre ad essere il titolo è la formula magica che viene ripetuta durante tutti i grandi numeri. La scenografia si presenta con una fantasia ben precisa: costumi, valigia, tavolo, telo magico , sedia tutto rigorosamente giallo a pois neri. I due protagonisti si tuffano nel mondo della magia, dimenticandosi però di fare i conti con la propria natura clownesca che si evidenzia nel forte dello spettacolo tramite il telo magico e un fortunato/sfortunato volontario del pubblico che diventerà protagonista di un trasformismo che polarizza l’attenzione dell’estemporanea platea. Lo spettacolo conta circa settanta repliche ed è stato portato in diverse località italiane.

Ritornando agli estemporanei spettacoli ai semafori, c’è da dire che un semaforo non è come un altro: bisogna cercare quello che permette a più persone di assistere all’esibizione. A quello di via Manfredi in genere gli autisti accettano volentieri la visione di quello che Morgana e Paolo offrono in una manciata di secondi tra il rosso e il verde e l’arancione seguita da una “raccolta a cappello “. Le offerte cambiano da persona a persona e ogni giorno la “paga” è diversa, c’è chi depone qualche centesimo, chi offre un euro e chi invece è indifferente. «Per noi va bene - spiega Morgana - «siamo contenti quando in un giorno di lavoro possiamo contare qualche decina di euro ma il nostro orgoglio è sempre direttamente proporzionale alla simpatia con cui gli automobilisti dei semafori ci  guardano e nonostante la frenesia, il caldo, il freddo, il nervosismo di fronte a un semaforo rosso, riescono spesso a condividere con noi, in un breve intervallo, l’arte del sorriso. Non sempre, ma spesso succede».

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