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“Uniti per Podenzano”: «Gravi ritardi nella connessione internet delle scuole»

Il gruppo di minoranza segnala disservizi nell’istituto: «Il sindaco faccia presto per garantire il diritto all’istruzione»

«Meglio tardi che mai? Non per la scuola». I consiglieri del gruppo di minoranza “Uniti per Podenzano” criticano i gravi ritardi accumulati dalla maggioranza nel risolvere i problemi di connessione internet delle scuole di Podenzano. «Il recente annuncio del sindaco di Podenzano di interventi risolutivi delle criticità della connessione internet delle scuole di Podenzano ha confermato che la maggioranza, sebbene interessata e sollecitata da un’interrogazione della scorsa estate, non ha saputo leggere la gravità della situazione della connessione internet disponibile per la didattica a distanza dell’Istituto comprensivo di Podenzano». Così affermano i consiglieri del gruppo di minoranza Uniti per Podenzano Raffaella Boselli, Elena Murelli, Katia Sala e Riccardo Sparzagni, rievocando la risposta a suo tempo fornita dal sindaco di aver fatto tutto quanto era di competenza del Comune.

Limitandosi a dichiarare i limiti di una competenza, peraltro non collaborativa con la scuola, sottolineano i consiglieri di minoranza, il sindaco e la maggioranza hanno costretto le famiglie a sopportare una didattica a distanza fatta di difficoltà di collegamenti, che ha fortemente limitato la possibilità di seguire le lezioni con un orario il più possibile completo. «Il mancato interessamento e la mancata soluzione dei problemi, che già si erano chiaramente delineati nello scorso anno scolastico, con l’avvio della pandemia Covid19, hanno portato a una riduzione dell’orario delle lezioni in DAD, alla difficoltà di connessione delle famiglie per i momenti di udienza e confronto con i docenti e quindi a una complessiva penalizzazione dell’attività didattica ed educativa delle alunne e degli alunni. Ora, solo alla fine dell’anno scolastico, il sindaco annuncia che farà degli interventi migliorativi. E’ tardi, dichiarano i consiglieri, ora è troppo tardi. Infatti, se la situazione verrà risolta, se ne potrà beneficiare solo il prossimo anno scolastico. Certo, meglio tardi che mai, si potrebbe pensare, ma intanto delle menti giovani, che hanno il diritto allo studio e all’apprendimento hanno sofferto di un anno di precarietà. Faccia presto, il sindaco, a rispondere ai suoi doveri di garanzia di diritto all’istruzione, e quando la minoranza segnala disservizi e criticità, invece di minimizzare le segnalazioni e ricondurre i problemi a una visione politica, che peraltro è certamente differente, si chieda se l’istruzione dei suoi più giovani concittadini non debba essere fra le sue primissime priorità».

I consiglieri di minoranza ricordano che come orami da tradizione, fra poco, in occasione della celebrazione della festa della Liberazione, verrà distribuita ai nuovi maggiorenni residenti nel comune di Podenzano una copia della Costituzione italiana ed evidenziano: “All’articolo 34 della nostra Costituzione si legge “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita”. «Il sindaco, gli assessori e la maggioranza si impegnino di più ad onorare questo principio. La scuola è aperta a tutti quando tutti hanno la migliore possibilità di partecipare alle lezioni, per apprendere attraverso la serietà e l’esempio di chi si impegna ad offrire la concretezza di questo diritto, l’importanza di essere cittadini di uno Stato che tutela e vuole l’istruzione».

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