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Martedì, 5 Marzo 2024
La situazione

Verso l’inverno e il Po dà accenni di crisi

L’autunno inoltrato guarda già all’inverno e dalle sponde del Grande Fiume piacentino i segnali non sono incoraggianti

L’autunno inoltrato guarda già all’inverno e dalle sponde del Grande Fiume piacentino i segnali non sono incoraggianti. Se è un dato quasi assodato che, anche nei mesi invernali, normalmente il Po abbia un calo di portata, in questo tardo autunno qualche riflessione va fatta.

Per chi è abituato a vivere il fiume, balza immediato all’occhio il dato: il letto d’acque sta subendo, giorno dopo giorno, un calo inoppugnabile. Parlano i dati e pure gli idrometri posti sulle sponde piacentine: dove il Grande Fiume spazia, inizia a riemergere parte dell'alveo solitamente coperto d'acque.

Le giornate fredde di sole ci mostrano desolate immense spiagge, enormi sabbioni bianchi che solitamente, per la loro vastità, notiamo solo nella calda stagione estiva. Solo in caso di piena queste spiagge sono coperte completamente, ma la vastità che già si riscontra in tardo autunno è significativa.

Le immagini parlano da sole, e se probabilmente non siamo in emergenza, le premesse al lungo periodo non sembrano incoraggianti. La speranza rimane ovviamente nelle piogge, nelle nevi alpine, e senza dubbio nella lontana primavera, per “tradizione” periodo di piene.

Inaspettatamente dobbiamo ancora sperare nel “dio pluvio” e questo la dice lunga. Per ora le previsioni, a parte una leggera perturbazione in transito, mostrano ancora il prolungarsi tra qualche giorno del bel tempo che sarà freddo e "secco".

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