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“Vigolzone Insieme”: «Il Comune riesce a dimostrare che l’asilo poteva ottenere i ristori?»

La minoranza incalza l’Amministrazione Argellati: «L’assessore al bilancio Rigamonti sostiene che la scuola materna paritaria poteva ambire alle risorse Covid. Perché l’Amministrazione non ha avvisato?»

Scuola materna “Orfani di guerra” di Vigolzone, la minoranza di “Vigolzone Insieme” presenta un’interpellanza sul mancato sostegno con i “fondi Covid”. «La Scuola materna “Orfani di guerra”, pur essendo paritaria, offre di fatto un servizio pubblico prezioso per le famiglie e per l’intera comunità vigolzonese. Il Comune – precisano i consiglieri Silvia Milza, Beatrice Ghetti, Elisa Bolzoni, Giovanni Bernazzani - da diversi anni sostiene la scuola, sia attraverso il versamento di un contributo ordinario con il quale concorre alla copertura delle spese correnti, sia con la compartecipazione al pagamento del mutuo contratto per effettuare i lavori di ampliamento, a fronte della quale diventerà co-proprietario dell’immobile. L’Amministrazione comunale partecipa altresì alla definizione degli indirizzi della scuola, esprimendo 2 dei 6 membri del Consiglio di amministrazione (attualmente l’assessore Lucia Serena e il consigliere Michele Malvicini), presieduto dal parroco don Piero Lezoli».

«Nell’anno educativo 2020-21, per garantire il proprio servizio, la scuola materna ha dovuto fare fronte a spese straordinarie legate alla gestione della pandemia. Nonostante questo aumento dei costi di gestione e l’eccezionalità della situazione, l’Amministrazione comunale non ha ritenuto di sostenere la scuola anche con i fondi Covid, ma si è limitata a versare il contributo ordinario».

«Considerato che nella D.G. n. 119 del 16 dicembre avente a oggetto la convenzione annuale tra l’amministrazione comunale e la Scuola materna, l’assessore al bilancio Ernestina Rigamonti chiede che la concessione del contributo ordinario sia subordinata a un’ammissione di responsabilità del presidente della scuola, al quale viene richiesta “una dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del D.P.R. 445/2000 in cui dichiara di non aver inoltrato al Ministero della Pubblica Istruzione domanda di contributo Covid previsto dal D.M. 119 dell'08/09/2020 e di non aver inoltrato richiesta di contributo Covid ai sensi dei Decreti Ristori e Ristori-bis”».

«Anche durante la seduta del Consiglio comunale del 28 ottobre – si legge sempre nell’interpellanza della minoranza - l’assessore Rigamonti ha ribadito la propria convinzione in merito. Con comunicazione del 29 gennaio il presidente della Scuola Materna dichiarava di non aver inoltrato domanda di contributo perché non in possesso dei requisiti. Non ci risulta che altre scuole materne paritarie del territorio abbiano richiesto e ottenuto i suddetti contributi».

La minoranza chiede di sapere se l’assessore Rigamonti «sia in grado di dimostrare che la scuola materna “Orfani di guerra” aveva i requisiti per chiedere e ottenere i fondi statali legati alla pandemia». «Come mai gli amministratori e il segretario comunale non hanno fatto le dovute verifiche prima di sostenere la negligenza del presidente della Scuola materna, inserendola anche in un atto ufficiale?». «Perché i due rappresentanti dell’Amministrazione comunale – concludono i consiglieri - in seno al Cda della Scuola materna non si sono adoperati per supportare l’operato del presidente e, soprattutto, non lo abbiano opportunamente informato della possibilità (nel caso fosse reale) di presentare domanda per i contributi Decreto Ristori e Ristori bis?». Giovedì 3 marzo, alle ore 21, si svolgerà la seduta di Consiglio comunale che discuterà anche questa interpellanza.

Vigolzone Insieme. Milza Ghetti Bolzoni Bernazzani-2

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