Cosa succede quando arriva una notifica dall'app Immuni?

Pur preservando privacy e anonimato, Immuni è l'unico modo che si ha per sapere se si è entrati in contatto con una persona positiva, anche sconosciuta

Con l'inevitabile arrivo della seconda ondata di Covid-19, il Governo ha invitato tutti i cittadini a scaricare l'app Immuni. Fondamentale per tracciare i contagi, pur preservando la privacy e l'anonimato dell'utente, Immuni invia una notifica sul cellulare di chi è entrato in contatto di recente con una persona poi risultata positiva al virus. Ma cosa succede quando la notifica arriva? Le indicazioni chiedono che, al suo ricevimento, la persona contatti l'Ausl o il medico di base: in mancanza di sintomi, e fatte salve le prescrizioni del curante, dovrà restare in casa in isolamento fiduciario per 14 giorni dall'arrivo della notifica. 

Nelle due settimane di isolamento fiduciario non sarà possibile uscire di casa, né entrare in contatto con nessuno. Non c'è quindi un accesso diretto al tampone per chi ha scaricato l'app Immuni. In quanto anonima, l'applicazione non invia alcuna segnalazione alle autorità: è l'utente a dover segnalare l'avvenuta notifica, ed è l'Ausl a fornire alla persona indicazioni su come procedere.

Se da un lato rimanda le azioni al potenziale contagiato, e lo "costringe" a svolgere tutta una serie di "compiti" al ricevimento della notifica, dall'altro Immuni è l'unico sistema che si ha per sapere se si è entrati in contatto con una persona positiva, anche sconosciuta. Perché? Perché, ad ogni cellulare, Immuni assegna un codice. Quando due cellulari con l'applicazione attiva si "incontrano", si scambiano i codici: se la persona che "possiede" uno dei due codici segnala la sua positività all'app, questa invia una notifica alla persona "proprietaria" dell'altro codice. Non tiene dunque traccia degli spostamenti: semplicemente, usando il sistema bluetooth, registra la presenza degli smartphone che abbiamo intorno inviando e ricevendo codici casuali.

E' bene sapere che Immuni è compatibile solo con smartphone (Apple o Android) successivi al 2015. Nel caso dell’iPhone, il telefono deve avere installato il sistema operativo iOS 13.5 o superiore; per l'Android, si parte dalla versione 6.0 ed è necessario che il telefono il Bluetooth Low Energy e Google Play Services in versione 20.18.13 o superiore.

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