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Lunedì, 6 Dicembre 2021

1898, in via Sant’Antonio la prima fontana pubblica d'acqua potabile di Piacenza

In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti oltre 120 anni fa. C'è ne dà l'opportunità, il libro "Sei anni di vita piacentina (1894 -1899) giorno per giorno", a cura di Corrado Sforza Fogliani e di Antonietta De Micheli

Cronache dal gennaio 1898

In via S. Antonio la prima fontana pubblica d'acqua potabile di Piacenza

16 - da Libertà: Sappiamo che con pubblico istrumento dell’11 corrente, a rogito del notaio dott. Carlo Cappiaghi di Como, la contessa Claudia Mandelli di Como ed il dott. Emilio Crespi di qui, hanno fatto donazione del loro palazzo e annessa palazzina Mandelli al Comune di Piacenza, col carico di erogare i relativi redditi, valutati diecimila lire circa, nel modo seguente: metà in premi ai maestri delle scuole elementari di Piacenza e di Caorso e delle Ginnasiali e Tecniche di Piacenza, i quali anno per anno presenteranno i migliori allievi, e l'altra metà nella istituzione di una cattedra ambulante di agricoltura.

17 - da 'LIbertà': La prima fontana pubblica d'acqua potabile ha cominciato a funzionare ieri dopo il mezzogiorno in via S. Antonio, nell'aperta del Castello, con grande soddisfazione della gente che abita in quei paraggi. È un bel monumentino di ghisa dell'altezza di un metro e mezzo circa; la fontana è a getto continuo. Altre fontane saranno poi messe in altri quartieri poveri della città nei quali l'acqua non è molto buona; e anche questo sarà fatto dal Municipio con la massima sollecitudine.

18 - da 'Libertà': Da mercoledì sono dì passaggio nella nostra città i noti e ricchissimi sportmen Barone e Marchese alt, il primo spagnolo, il secondo inglese, che viaggiano l'Europa a cavallo accompagnati da due jochey. Montano 4 splendidi cavalli di razza finissima, due poneys, un arabo e un inglese. Si fermeranno qui, alloggiando alla Croce Bianca, fino ad oggi da mercoledì per la infermità di un cavallo, che affidarono alle cure del neo veterinario sig. Conti, del quale rimasero pienamente soddisfatti.

19 - da Libertà alle ore 15, nella sala della Società dei negozianti, ha luogo un'assemblea dei promotori di un ospedaletto per l'infanzia povera. Si dà conto delle somme raccolte e si chiede la nomina del presidente e di due membri a completamento del comitato.

20 - da 'L'Amico del Popolo': Le marionette al Politeama attrassero ieri sera discreto concorso di pubblico. In mancanza d'ogni altro divertimento, anche questo torna non del tutto inopportuno. Le teste di legno sostennero abbastanza bene le loro parti.

21- da 'Il Progresso'’: Il Sotto-Comitato dei Veterani delle Patrie Battaglie 1848-49, in Piacenza, nella sua odierna adunanza, delibera di aprire in città e provincia una pubblica sottoscrizione al fine di raccogliere i fondi necessari per innalzare un ricordo da immurarsi nella facciata della Basilica dei S.S. Protaso e Francesco per ricordare la storica data del 10 maggio 1848, in cui si proclamò in questa Basilica l'unione di Piacenza al Regno di Sardegna.

22- da 'Il Progresso': È morto Giuseppe Galletti che, umilissimo operaio, si era, di grado in grado, innalzato al posto di negoziante e di commerciante di primo ordine. Fu il primo che da solo, molti anni fa, fabbricò i panini di semola, che da lui s'intitolarono Galletti e che, aiutato da un fedele operaio, l'attuale Pozzoli ottimo corista del Municipale, portava a domicilio ogni mattina. Il pane "Galletti" fece furore e il buonuomo man mano allargò la sua sfera d'azione tanto da mettere su bottega e aprire succursali in altri posti del suo famoso pane di lusso. Il Galletti fu anche patriota e combatté con Garibaldi in due campagne per l'indipendenza.

24 - da 'Libertà': "Moltissimi furono i Piacentini che si recarono a Cremona per assistere alla Bohème. Molte anche le signore. L'istituzione del treno speciale con analogo prezzo ridotto, compreso viaggio ed entrata in teatro, ha ottenuto un successo splendido ed insperato.

25 - da l'Amico del Popolo': Le condizioni della Banca Cattolica di S. Antonino. Questo nostro Istituto di credito, il quale conta cinque mesi di vita soltanto, dà già prova di una vitalità robusta, che è promessa di un fiorente avvenire. La situazione al 31 dicembre scorso dimostra che del capitale azionario pressoché i cinque sesti è versato e che già la Banca è provvista di un fondo di riserva di L. 1542 sopra 67,760 di capitale versato.

26 - da Il Progresso: nella notte, viene compiuto un furto alla Stazione, che frutta ai ladri 1350 lire. Dopo aver scassinato il portone della Piccola Velocità, entrano nel magazzeno portando via la cassa contenente monete di rame di proprietà della ditta Dallagiovanna,IMG2-2 droghiere.

27 - da 'Libertà': Sappiamo che ieri l'altro i deputati Imperiale e Dalverme hanno presentato al ministro dei Lavori Pubblici onorevole Pavoncelli, a nome del Comitato Promotore della ferrovia Piacenza-Genova, un memoriale contenente il progetto della ferrovia ed i preventivi fatti.

28 - da Libertà': la Giunta Municipale, nella odierna adunanza, approva tra l'altro il Ruolo-Bollettario per la riscossione della tassa sui velocipedi per l'anno corrente; approva lo schema dell'avviso d'asta per l'appalto dell'illuminazione elettrica, fissando il giorno per il relativo esperimento; delibera l'espulsione dalla scuola di musica di un alunno, in seguito a mancanza da lui commessa; prende atto della effettuata consegna dell'area per la costruzione dell’Ara crematoria nel Cimitero suburbano, ai rappresentanti della locale Società per la Cremazione.

29 - da 'Libertà': È noto con quale abilità, interessamento ed utilità l'egregio concittadino conte Paolo Affaticati si occupa, da tempo, dell’allevamento dei colombi viaggiatori. Chi visitò la bellissima colombaia situata nella sua casa in via S. Sisto, ne ebbe un'eccellente impressione. Gli splendidi frutti degli sforzi e delle spese del conte Affaticati, non mancarono. In questi giorni il Ministero della Guerra, a mezzo della locale Direzione del Genio, gli fece consegnare i premi per le gare colombi viaggiatori dell'anno scorso riferentesi all'internamento effettuatosi a Bologna con lanciata a Forlì in condizioni atmosferiche sfavorevoli. Il conte Affaticati ottenne il primo premio, consistente in splendida medaglia d'oro e in una somma di denaro (premio d'allevamento). La madre di lui, contessa Rosa, ebbe una bella e grande medaglia d'argento.

30 - da 'L'Amico del Popolo': Un dipinto murale di S. Giovanni in Canale. Questo antico affresco del S.S. e Venerato Simulacro del nostro Signore, da alcuni attribuito a quell'insigne ed impareggiabile affrescante che fu Licinio da Pordenone, è un lavoro abbastanza buono di imitazione, da tenersi in certo conto dopo la scomparsa dolorosa delle pregevolissime pitture murali che ornavano bellamente le pareti dei Chiostri di S. Giovanni in Canale. Ora, per l'ingiuria del tempo, questo affresco è ridotto a mal partito e minaccia a poco a poco di scrostarsi, se non ci si pone un pronto rimedio.

31- da 'il Progresso': La merla, come la neve e il ghiaccio, quest'anno ha fiascheggiato. Nessuno davvero s'è accorto del rigore della stagione invernale e dei tre famosi giorni dedicati al Re Merlino di buona memoria. Decisamente anche la natura, cambia d'opinione.

FORSE CHE SI FORSE CHE NO-3

...confrontando la cronaca di allora con quella di oggi possiamo dire di essere diversi?  Alla domanda il prof. Ferdinando Arisi in occasione di una precedente cronologia degli stessi autori, rispondeva che ci sono motivi per pensarlo, ma non ne mancano per negarlo. Siamo migliori? "Forse che sì forse che no", com'è scritto nella pietra d'angolo d'una bella casa di via Campagna.

1898, in via Sant’Antonio la prima fontana pubblica d'acqua potabile di Piacenza

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