Venerdì, 17 Settembre 2021

Cronache dal marzo 1898: muore in duello Felice Cavallotti

Piacenza lo ricorda intitolandogli corso San Lazzaro

C’erano una volta nella nostra città Barriera e Corso  Felice Cavallotti; negli anni Trenta del secolo scorso le due dedicazioni furono revocate e sostituite con le denominazioni Barriera Roma e via Roma. Contestualmente fu tolto anche il busto di Cavallotti che era collocato in piazzetta Santa Maria in adiacenza al giardino Merluzzo. L’opera fu risistemata nel porticato del collegio S. Pietro fronte via Roma, al civico 74, dove, dimenticato, è tuttora.

Felice Carlo Emanuele Cavallotti (Milano 1842 –1898) è stato un politico, poeta, drammaturgo, giornalista e patriota italiano, fondatore, insieme ad Agostino Bertani, dell'Estrema sinistra storica, movimento attivo tra il 1877 e l'avvento del Partito Radicale Italiano (1904). Fu soprannominato "il bardo della democrazia”. Politico idealista e appassionato, combatté molte battaglie per la giustizia sociale oltre che contro la corruzione e il colonialismo della classe dirigente crispina. Cavallotti fu considerato il capo incontrastato dell'"Estrema sinistra" nel parlamento dell'Italia liberale pre-giolittiana. Morì a 56 anni per le ferite riportate in un “duello d’onore” alla sciabola. Si trattava del trentatreesimo duello sostenuto dal deputato, tutti non all’ultimo sangue e, quindi, senza mai alcuna vittima.

Ci offre l’occasione di rinverdire questi ricordi la consueta cronaca mensile “Accadde giorno per giorno oltre 120 anni fa”, tratta dal libro "Sei anni di vita piacentina (1894 -1899) giorno per giorno", a cura di Corrado Sforza Fogliani e di Antonietta De Micheli.

7 - da 'Libertà': "La morte di Cavallotti. L'impressione in città. La dolorosa notizia cominciò a diffondersi verso le 19. Se ne parlava nei caffè, in teatro, in tutti i pubblici ritrovi, con un senso di profondo rammarico e di costernazione. L' on. Tassi telegrafò prima della morte dell'amico carissimo alla sua famiglia; poco dopo, venne l'annuncio ufficiale". Cavallotti è morto alle ore 15,50 del 6, vicino al giardino della Villa Cellere fuori porta Maggiore a Roma, a causa di un duello col deputato Macola. Cavallotti ebbe unaFelice Cavallotti-3 punta di sciabola nella bocca, che gli recise la vena giugulare. Padrini di Cavallotti erano il deputato Tassi e il giornalista Bizzoni. Dirigeva il duello l'on. Usinato. A proposito della causa del duello, si legge "La causa del duello non era di quelle né così gravi né cosi delicate da toccare l'onore o la probità di alcuno. È stata una semplice questione cavalleresca che trasse sul terreno i due deputati di partito avverso".

8 - da 'Libertà' "Piacenza per Cavallotti. La notizia della morte di Felice Cavallotti, coi particolari del tragico scontro, diffusa subito dalle prime ore di ieri dal nostro giornale, ha prodotto una dolorosa sensazione in ogni ordine di cittadini, che in Cavallotti ammiravano la specchiata onestà, il fervido ingegno e la fibra forte del combattente. Al Palazzo Comunale, alla Società Reduci Garibaldi e alle sedi di altre Associazioni è stata esposta la bandiera a mezz'asta in segno di lutto: Cavallotti fu eletto due volte deputato a Piacenza. Molti telegrammi sono stati spediti per condoglianze alla famiglia dell'estinto, agli amici intimi ed alla direzione del 'Secolo' di Milano. Da parecchi comuni della provincia ci è stato scritto dai nostri corrispondenti che la morte dell' on. Cavallotti ha prodotto una vivissima e penosa impressione. A Borgonovo, moltissime bandiere sventolano dalle case ed il lutto è generale. Questa notte è stato spedito dal Sindaco questo telegramma all'on. Tassi, per incaricarlo di rappresentare Piacenza ai funerali dell'on. Cavallotti: "On.Tassi Roma. Giunta Municipale, ricordando che Felice Cavallotti fu per più legislature rappresentante Parlamento Piacenza, commossa tragica fine illustre intemerato cittadino, prega V.S. rappresentarla funerali. Sindaco Boscarelli".

9 - da 'Libertà': "Ieri sera, alla Camera del Lavoro, ebbe luogo un'adunanza per deliberare in ordine alle onoranze da rendersi all' on. Cavallotti. Erano presenti trenta persone, più mezza dozzina di guardie di P.S. e un altro paio di carabinieri. L'adunanza, in complesso, poteva riuscire non diremo più seria, ma certo più numerosa e solenne.

12 - da 'Il Progresso': Assalto ai botteghini del lotto. Enormi sono state le giocate fatte ieri al lotto, sui numeri, così detti, di Cavallotti. Ieri mattina i registri delle piccole giocate erano già esauriti e, verso le 5, tutto era finito.

17 - da Libertà: il Consiglio Comunale approva una serie di nuove intitolazioni di strade fra cui via San Lazzaro che assume la denominazione di Corso Felice Cavallotti.

27 - alle 12,30, i soci della Società dei Negozianti si riuniscono nella sede di via Dazio vecchio n. 52 per commemorare Felice Cavallotti. Alle 12,45 i soci della Società Cuochi e Camerieri si riuniscono al Politeama, sempre per commemorare Cavallotti. Alle 13, al teatro Politeama, Palmiro Premoli commemora Felice Cavallotti per iniziativa dell' Associazione Operaia. In fondo al palcoscenico, gremito di bandiere, si ammira un busto del parlamentare scomparso.

28 - da 'il Progresso': La città animatissima ebbe ieri a dimostrarsi, sin dalle prime ore del mattino. Molti i forestieri e campagnoli arrivati per il congresso dei Segretari Comunali e per la cavallottiana commemorazione.

30 - ci ha fatto gran piacere di vedere esposto nelle vetrine della Libreria del sig. Bernardi di un buon ed elegante busto in gesso ad alto rilievo, bellamente racchiuso in cornice, di Felice Cavallotti, eseguito in questi giorni dal bravo scultore Marina, nostro concittadino.

Foto:

Il duello Cavallotti Macola, L'Illustrazione Italiana, XXV, 11, 13 marzo 1898

Il dimenticato busto di Cavallotti “osserva” la sua ex via

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