Febbraio 1898, a Borgonovo un arresto per una dimostrazione contro i bassi salari

In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti oltre 120 anni fa. C'è ne dà l'opportunità, il libro "Sei anni di vita piacentina (1894 -1899) giorno per giorno", a cura di Corrado Sforza Fogliani e di Antonietta De Micheli

Cronache dal febbraio 1898

16 febbraio - da Libertà: "Grave dimostrazione di donne." Non vogliono che i loro mariti lavorino. Stamane, verso le otto, avendo voluto una squadra di 20 operai riprendere, dopo la colazione, il lavoro al cimitero vecchio, oltre 200 donne corsero sul luogo e né li impedivano, gridando che i loro uomini non devono lavorare per la vile moneta di una lira al giorno, e spingendo fuori ad urtoni quei lavoratori che non erano dello stesso parere di esse sulla viltà di un franco al giorno. Sul1-30-10 posto non trovandosi forza pubblica, non si poté impedire quell'atto di coercizione, e il lavoro non fu continuato ... Inutile ridica, perché già ve lo scrissi e voi lo sapete, che moltissime donne di qui sono socialiste e portano un distintivo al collo che le caratterizza. Nel pomeriggio giunse da Piacenza, in seguito al sopra accennato fatto, l'ispettore di P.s. sig. Patellani, il delegato sig. Lei con diversi agenti e un rinforzo di carabinieri.

17- da Libertà: Ancora della dimostrazione femminile (a Borgonovo). Arresti... Purtroppo essendosi offesa la legge, la notte vennero fatti gli arresti, coloro che furono indiziati come caporioni - uomini e donne - vennero arrestati, e sono in buon numero, e in vettura sono stati condotti la notte stessa a codeste carceri giudiziarie. I nomi degli arrestati sono: Abele Catone, 22 anni contadino; Andrea Mazzocchi, anni 22, muratore; Giuseppe Rabuffi, anni 18, muratore; Giacomo Bisi, anni 26, contadino; Giustina Favari, anni 27, contadina.

18 - da Libertà: Per citazione direttissima, gli arrestati di Borgonovo in seguito alla dimostrazione colà avvenuta, saranno giudicati dal nostro Tribunale oggi alle 14.

20 - da Libertà: “Il portavoce Sabatino” dei Socialisti venne ieri sequestrato d'ordine della Procura del Re, per un articolo, ci si dice, riguardante i fatti di Borgonovo.

24 - da Libertà: "Tribunale Penale. Il Processo contro gli arrestati di Borgonovo. Rinviato da venerdì, è incominciato e finito ieri l'altro. Presiedeva l'Avv. Benedetti; Giudici Vianello e Breganzato; P.M. Porri; Cancelliere Baisi; Usciere Galli. L'imputazione è nota; violazione della libertà del lavoro. Martedì mattina il processo incominciò alle nove in punto. Molto apparato di Forza. La sentenza viene emessa dal Tribunale alle 15,30 e condanna: Abele Catone a 20 giorni di detenzione, Giuseppe Rebuffi a 15, Giacomo Bisi, Andrea Mazzocchi e Giustina Favari a 25.

27 - da Libertà: “Il portavoce Sabatino” dei Socialisti fu ieri di nuovo sequestrato d'ordine della Procura. L'articolo che determinò il sequestro riguarda i commenti fatti alla condanna inflitta dal nostro Tribunale martedì u.s., agli arrestati di Borgonovo".

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