Accadde giorno per giorno, 120 anni fa

Accadde giorno per giorno, 120 anni fa

Febbraio 1898, muratori riuniti in una lega di resistenza per la tutela dei propri interessi

In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti oltre 120 anni fa. C'è ne dà l'opportunità, il libro "Sei anni di vita piacentina (1894 -1899) giorno per giorno", a cura di Corrado Sforza Fogliani e di Antonietta De Micheli

Cronache dal 16 al 28 febbraio 1898

Muratori riuniti in una lega di resistenza per la tutela dei propri interessi

16 - da 'Libertà': Abbiamo visto ieri, sulla scorta dell’esposizione fatta domenica scorsa dal prof. Raineri, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare, all'assemblea degli azionisti, come la situazione patrimoniale dell'Istituto sia quanto mai solida, perché valutata con criteri rigorosi e di grande prudenza; come pure siano confortevoli le risultanze dell'esercizio testé chiuso e tali da lasciare luogo alle migliori promesse per l'avvenire.

17 - da ‘Il Progresso': All'Esposizione permanente di Milano venne recentemente acquistato da un signore forestiero un graziosissimo dipinto dal titolo 'Ore quiete', mandato a quella mostra or non è molto dal nostro giovane pittore Pacifico Sidoli. Il soggetto di composizione di questo quadretto raffigura poche pecore in aperta campagna e precisamente lungo i paraggi del Trebbia che già satolle stanno nelle ore del meriggio, quali accovacciate, quali dormienti, vigilate da un piccolo guardiano adagiato su di un rialzo di terreno.4-42

18 - da 'Libertà': In seguito ad accordi intervenuti venerdì fra il Comitato promotore della Ferrovia Genova-Piacenza e il ministro dei Lavori Pubblici onorevole Pavoncelli, questi ordinò gli studi necessari, avvertendone le Province interessate.

19 -Da 'Libertà': Giovedì grasso è stato festeggiato tra noi con un mondo di feste. Il Carnevale non presta alcun diversivo ed il ballo è stata la nota più insistente e gaia.

20 - da 'il Progresso': L'acqua potabile sta oramai per penetrare anche nel popolare quartiere di S. Agnese. Benissimo, essa sarà davvero utile ed igienica, ché in quei paraggi il tifo, anche per quel famoso cantiere delle materie fertilizzanti, fa sempre, con altri morbi, strage.

21 - da 'Libertà': "Una vera manna capitò in forma di una quaterna di 1.800 lire, vinta sabato scorso, ad un povero diavolo di panettiere carico di famiglia. La giocata era stata fatta - crediamo - per Milano, e nel banco-lotto di via Chiapponi.

22 - da 'Libertà': I muratori del mandamento di Stradella e di Castelsangiovanni si sono riuniti in una lega di resistenza per la tutela dei propri interessi. Questi operai, più degli altri esposti ad arrischiare la pelle per guadagnarsi il pane, fiduciosi nella forza della solidarietà, reclamano per il loro lavoro un compenso migliore che per l'addietro. Secondo il regolamento da loro votato, l'orario giornaliero nei mesi d'estate non dovrebbe oltrepassare le dieci ore di lavoro, con la tariffa da 25 a 30 centesimi all'ora. Ogni ora in più dell'orario, o nei giorni festivi, il doppio. Gli anni scorsi, nei mesi d'estate, i muratori qui hanno sempre lavorato dodici ore al giorno, col guadagno massimo (pei migliori) di Lire 2,50. Intanto hanno cominciato ad esporre al pubblico il nuovo regolamento che si propongono di attivare col prossimo marzo. Gli imprenditori di lavori finora non hanno risposto. Tra Stradella e Castello i muratori in lega sono più di 200.

23 - da 'Libertà': Molte contravvenzioni furono intimate dai solerti agenti municipali, ad individui che tutto ieri e ieri l'altro sul piazzale della stazione o esercitavano indebitamente il mestiere di facchinaggio o invitavano i forestieri ad alloggiare nelle loro trattorie.

24 - da 'Libertà': Cospicua elargizione. Le sorelle Lucca, volendo onorare la memoria del loro compianto ed amatissimo padre comm. Salvatore, hanno offerto all'Ospizio Marino la cospicua somma di Lire 2.000.

25 - da 'Libertà': Piacenza all'Esposizione di Torino. Il solerte cav. Giovanni Biggi, Presidente del Comitato per l'Esposizione Generale di Torino, ed il segretario dottor Ettore Toscani, giorni sono, vennero ricevuti a Torino dall' on. comm. Tommasi Villa, Presidente dell'Esposizione. Sappiamo che l’on. Villa ebbe parole di encomio pel Comitato piacentino che tanto s'interessò per la buona riuscita della Mostra. Disse che la nostra provincia va annoverata fra quelle più largamente rappresentate.

26 - da 'Libertà': Sappiamo - e diamo la notizia con molto compiacimento - che un signore di New York, a cui fece impressione il quadretto che il nostro Sidoli espose alla permanente della capitale lombarda, lo acquistò portandoselo, naturalmente, in America ad arricchire la sua galleria artistica. La notizia è lieta, non tanto per il fatto della compera - che del resto torna a molto onore del pittore concittadino - quanto perché il soggetto non fu da lui mai trattato. I primi tepori - tale il titolo - che la primavera avanza, col sorriso delicato e la malinconica poesia del vespro, vanno a beneficio anche di alcune pecore le quali, sdraiate in riva ad un torrente, dormicchiano nella pace che incombe ed invita al riposo.

27 - da 'Libertà': Il Vicolo Tarocco, specialmente nei giorni di sabato e domenica mattina, è così ingombro di carretti e di mobili, ivi esposti da diversi rigattieri, da rendere in certi momenti non solo difficile, ma anche pericoloso il transito ai cittadini.

28 - da 'Libertà': Giovedì sera nel salone della Società dei Negozianti si riunirono i firmatari delle azioni destinate a fornire il capitale per l'impianto di un’officina elettrica nella nostra città. Il Comitato, eletto dai primi adesionisti, all'idea di costituire una Società Piacentina per la Luce Elettrica, aveva convocato con apposita lettera d'invito i sunnotati firmatari allo scopo di dar conto del proprio operato e di rassegnare all'assemblea la rinunzia all'incarico avuto, vista l'impossibilità di mandarlo convenientemente ad effetto. Dichiara il Comitato che, per quanto avesse cercato con ogni possa di diffondere nel pubblico questa sua convinzione, tutti gli sforzi riuscirono vani e la città, in onta alla lunga attesa, rispose scarsamente all'appello.

FORSE CHE SI FORSE CHE NO-3

...confrontando la cronaca di allora con quella di oggi possiamo dire di essere diversi?  Alla domanda il prof. Ferdinando Arisi in occasione di una precedente cronologia degli stessi autori, rispondeva che ci sono motivi per pensarlo, ma non ne mancano per negarlo. Siamo migliori? "Forse che sì forse che no", com'è scritto nella pietra d'angolo d'una bella casa di via Campagna.

Accadde giorno per giorno, 120 anni fa

" In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti oltre 120 anni fa. C'è ne da l'opportunità il libro ""Sei anni di vita piacentina (1894-1899) giorno per giorno"", a cura di Corrado Sforza Fogliani e Antonietta De Micheli "

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Torna su
IlPiacenza è in caricamento