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Febbraio 1899, il nuovo padiglione del manicomio di Piacenza è ultimato

In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti 123 anni fa. C'è ne dà l'opportunità, il libro “Sei anni di vita piacentina (1894 -1899) giorno per giorno”, a cura di Corrado Sforza Fogliani e di Antonietta De Micheli

1-15 febbraio 1899

1 -  da Libertà: Un giovane che butta la toga per vestire la tonaca. Il fatto ha sollevato molto rumore e molta curiosità: l'avv. Circenzio Bertucci è andato a farsi frate. L’'avv. Bertuzzi fu quello che quattro anni sono, suggerì al defunto prevosto Marzolini, don Miraglia come predicatore del mese Mariano e per circa due anni fu miragliano convinto. Dopo si era allontanato dal Miraglia e pareva volesse seguire la carriera dei pubblici impieghi, tanto che nel novembre scorso concorse per il posto di segretario alla Camera di Commercio di Vicenza.

2 - da Il Progresso: Piazza artistica. Chi vuol vedere un centro veramente artistico in cui si raccolgono non solo tutti i ruderi delpub 1-2 passato, ma ben anche molte sporcizie del presente, vada in piazza S. Giovanni ed osservi le relative meraviglie.

3 - da Libertà: il nuovo padiglione al manicomio è ultimato e oggi stesso vi entrano i pazzi, in numero di 82: 41 uomini e altrettante donne. Dato il numero grandissimo di ricoverati ora nel nostro manicomio - devono oltrepassare i duecento - non sono molti quelli che vanno a star meglio, passando nel padiglione nuovo. Ma nella primavera prossima cominceranno i lavori pel secondo padiglione ed a poco a poco si otterrà il salutare sfollamento dei pazzi dal manicomio attuale, composto di locali poveri, privi d'aria, di luce, di ogni comodità, ed invasi da un odore così ingrato e certo non salutare: odore prodotto dalla gran folla di pazzi in un ambiente che assolutamente non può contenerli.

4 - da il Progresso: Luce elettrica. Una sensazione gradita che non si provava una volta e si prova ora uscendo dal nostro massimo teatro, è di trovarsi avvolti, non più da improvvise tenebre, ma da un bianco sfolgorio di luce, che per poco non dà l'illusione d'essere in una grande città o per lo meno in una città moderna.

5 - da Libertà: Questa sera nella sala del Teatro Filodrammatico il prof. Tito Poggi tiene una conferenza sul tema: I fiori in casa.

6 da - Libertà: il giovane concittadino Giulio Uccelli di anni 19, figlio del direttore del dazio, si toglie la vita sparandosi un colpo di rivoltella al cuore in una stanza dell'albergo Premeno in Via Manzoni 33 a Milano.

7 - da Libertà: La Soirée al Circolo Militare. Le splendidissime sale del Circolo Militare hanno raccolto ancora ieri sera la fleur della nostra più eletta società. Nell' ambiente sfolgorante di luce, profuso di fiori e di ricchezza si diedero convegno le più alte note della bellezza e della eleganza.

8 - da Libertà: Di un duello avvenuto tra ufficiali si parlava ieri sera in città. A quanto pare il duello sarebbe avvenuto per un alterco nato a causa di una signorina in una festa da ballo.

9 - da Libertà: Nei giorni sei, venti e ventisette di questo mese avranno luogo nel solito locale Oratorio del tempio, tre conferenze che verranno tenute dai sig. cav. Giuseppe Sacchetti, avv. Filippo Meda e da don Luigi Cerutti. I temi che verranno rispettivamente trattati saranno; il materialismo nell'arte dopo il 1789; La democrazia cristiana; I cattolici ed il Credito .

 - da Libertà: Questa sera a S. Antonio certo Lodovico Tagliaferri di anni 28 di Calendasco, cade sotto il tram proveniente dalla Valtidone e muore sul colpo. Il fatto suscita molte perplessità perché il giovane contadino quando viene ritrovato indossa un mantello diverso dal suo, è senza soldi di cui era provvisto e senza l'orologio. Il Tagliaferri era alle dipendenze del sig. Francesco Panelli che lo considerava ottimo bifolco, buona indole, fedelissimo tanto che si serviva di lui per portare in un luogo o nell' altro del denaro. Pare che fosse stato fatto ubriacare con l'inganno in una vicina osteria e poi spogliato dei suoi beni.

11 - da Libertà: Muore Don Vincenzo Bacciocchi. Nato il 17 luglio 1817, compì gli studi nel collegio Alberoni. Nella propria casa in via S. Giovanni, nel 1860 fondò la Sala di Lavoro femminile, che oggi raccoglie 150 fanciulle, che vengono nutrite giornalmente, educate e istruite nei lavori di cucito, ricamo ecc .. Il guadagno ottenuto in seguito ai lavori è consegnato alle ragazze, le quali trovano un sicuro gruzzolo quando, compiuto l'età, abbandonano la sala.

12 - da Libertà: Nell’Ospedale civile è invalsa da parecchi anni l'abitudine di accettare e trattenere degli ammalati cronici, i quali oramai sommano ad un terzo dei ricoverati; poco che si corra di questo passo si andrà presto alla meta e allora l'Ospedale Civile potrà aggiungere alla sua insegna: succursale all'Ospizio V. E. e dei Ricoveri
di Borgo S. Donnino e Borgonovo.

13 - da Libertà: Riceviamo da Pianello la seguente corrispondenza: È notorio che anche nell'ubertosa nostra vallata così ricca di selvaggina si esercita, specie nelle località più montuose e meno facili alla sorveglianza, il bracconaggio su vasta scala col fucile, coi lacci e colle cosiddette “ciappè” non solo, ma si pratica la caccia stessa anche nei periodi di divieto. Ieri l'altro uno dei su lamentati cacciatori di contrabbando scendeva pacificamente al nostro mercato con un sacco contenente, immaginatevi, circa cento tordi e stava per incappare in due carabinieri che appositamente attendevano da un ponte d'ingresso della Borgata. Vuolsi che un compare abbia avvertito detto cacciatore, il quale fece in tempo a squagliarsi, lasciando però nelle mani dei carabinieri la selvaggina, che venne sequestrata e venduta oggi all'incanto a mezzo dell'usciere di Pretura. Dicesi poi che molta selvaggina venga, senza passare nella nostra Borgata, depositata alla Frazione Stra, lungo la strada provinciale, dove i pollivendoli lombardi di ritorno dal nostro mercato la caricano fra le ceste del pollame e la trasportano liberamente a Milano.

14 - da Libertà: Un terribile incidente avviene presso Bobbio nella località dei Negrini a Marsaglia. Alcuni braccianti erano addetti ai lavori di riattazione della strada, quando una grossa frana cadde seppellendo il cantoniere del luogo, certo Virginio Silva di anni 50 e Pietro Marzolini di anni 70. Muoiono entrambi sul colpo.

15 da Libertà: La Camera di Commercio ed Arti di Piacenza delibera per finita locazione, il trasferimento pel prossimo novembre, degli uffici della Camera in altri locali della cui ricerca incarica apposita Commissione.

Vogliamo sperare che la Provincia di Piacenza risponderà all' appello del Governo e alle sollecitazioni della locale Camera di Commercio, partecipando largamente alla grande Esposizione parigina.

... confrontando la cronaca di allora con quella di oggi possiamo dire di essere diversi? Alla domanda il prof. Ferdinando Arisi in occasione di una precedente cronologia degli stessi autori, rispondeva che ci sono motivi per pensarlo, ma non ne mancano per negarlo. Siamo migliori? Forse che sì forse che no , com'è scritto nella pietra d'angolo di una bella casa di via Campagna.

FORSE CHE SI FORSE CHE NO-3

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