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Giugno 1895, ingerenze della Prefettura nelle elezioni

In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti oltre 120 anni fa. C'è ne dà l'opportunità, il libro Sei anni di vita piacentina (1894 -1899) giorno per giorno, a cura di Corrado Sforza Fogliani e di Antonietta De Micheli

1-15 giugno 1895

2 - da Libertà: oggi, festa della Statuto. Sul Pubblico Passeggio dal gen. De Sonnaz vengono passate in rivista le truppe del IV corpo d'Armata. Gli intervenuti vestono la grande uniforme con sciarpa. Dagli edifici pubblici e dagli stabilimenti militari nonché da molte case private sventola la bandiera nazionale. Alla sera le caserme vengono illuminate. Le vie e Piazza Cavalli, ove suona la banda della fanteria, fino a tarda ora appaiono animatissime. Veterani e Reduci tengono all'albergo Italia il tradizionale banchetto. La Società Reduci Garibaldi porta come consuetudine una corona al monumento Garibaldi. Il presidente Benedetti legge un discorso di occasione.

3 - da “Il Piccolo": " Decisamente il comm. Ferrari non ha imparato nulla dalla lezione di Piacenza, ribellatasi ai suoi tentativi elettorali ... Imbaldanzito dal successo ottenuto a Bettola, dove i questurini fecero la propaganda a favore del candidato crispino, spedì anche nel collegio di Castelsangiovanni il solito vice-segretario di prefettura Scapinelli - che dovrebbe lavorare in ufficio come i suoi colleghi - a combattere coi soliti mezzi la candidatura del democratico avv. Priario. Si capisce; dopo lo schiaffo morale di Piacenza, intimorito dalla maggioranza riportata dal Priario, ne teme un altro e fa di tutto per evitarlo. Noi non isprecheremo inchiostro a rilevare l'inqualificabile contegno del comm. Ferrari: è cosa inutile. Ma annunziamo fin d'ora che l'on. Cavallotti interpellerà formalmente alla Camera l'on. Crispi sulla condotta del Prefetto di Piacenza nelle elezioni dei collegi di Bettola e Castelsangiovanni.

Da "Libertà": "Bestiame introdotto e macellato nel Pubblico macello durante il mese di maggio: Buoi e manzi 182. Vacche e tori 17. Manzetti 3. Vitelli 261. Pecore e capre, agnelli e capretti 2895. Equini 48.

4 - da "Libertà":Monsignor Miraglia, il valente predicatore che tante simpatie ha saputo raccogliere nella città nostra, pregato da alcune distinte dame, terrà a giorni una conferenza sui bambini a favore dell'erigendo Ospedaletto “Margherita di Savoia.

- da "L'Amico del Popolo": Il nostro egregio amico prof. Giuseppe Schiavi-Corradi ha ottenuto il premio per cinque composizioni musicali inedite, da lui mandate al quinto concorso musicale indetto dal R. Circolo Bellini di Catania.

- Da "Il Progresso": "In Duomo furono centinaia e centinaia i cresimandi. Alcuni fanno la cifra tonda, tonda di 540”.

6 - da "Il Piccolo": Alcuni parrocchiani della Chiesa di S. Francesco, che non sono fabbricieri, ci scrivono perché parliamo del famoso altare dedicato a S. Antonio da Padova, ora né demolito né rifatto. Sono già due anni che dura questo stato di cose indecoroso per un tempio di tal fatta e nulla si è per anco provveduto. Non ci vorrà una montagna a finirne la demolizione e per riaprire l'antica finestra d'origine sulla misura stessa delle altre già risarcite!

7 - da "Libertà": ci consta che il nostro bravo pittore figurista sig. Sidoli ha di questi ultimi giorni ultimate le tre pale d'altare commessegli per una chiesa nel territorio di Borgotaro e che, un po' per la premura fattagli dal committente ed un po' per la ristrettezza del tempo, non ha potuto esporre questi suoi nuovi lavori al

pubblico. Sentiamo però con piacere da qualcuno che ha visto quei lavori nello studio del pittore, che sono riusciti bene e d'effetto. Le tre tele fatte dal Sidoli rappresentano: La Madonna di Caravaggio - Addolorata con due Santi - Santa Margherita che invoca dalla Madonna del Carmine il patrocinio alle anime del Purgatorio.

- Muore, all'età di 74 anni, Giuseppe Gorgni maestro di musica e compositore. Durante la sua carriera artistica diede alle stampe più di 200 composizioni musicali di vario genere, apprezzate in Italia e fuori.

8 - da Libertà: alle gare velocipedistiche di festeggiamento svoltesi recentemente a Verona per l'inaugurazione dei muraglioni, ponti, opere di difesa lungo l'Adige, alla presenza del Principe ereditario, i concittadini valenti ciclisti Orio e Ceresa si distinsero; in particolare va ricordato che Orio ha meritato tre vittorie.

- Alle ore 20,30, nel locale di Santa Franca, salone della Leva, ha luogo una conferenza in onore dell'oratore Paolo Miraglia promossa dai giovani cattolici.

10 - da Libertà: questa mattina, col treno delle 7.30, partono per Loreto circa 450 pellegrini della città.

- La Giunta municipale, nell'odierna adunanza, prende atto della notifica fatta alla civica Amministrazione dalla Società piacentina per l'illuminazione a gas a tutela dei propri diritti in ordine alla revoca del permesso dato, per il servizio della illuminazione a luce elettrica, alla Società anonima locale.

11- da Libertà: questa notte i pescatori Scattoloia e Mulnarein, al servizio del pescivendolo Sante Canevari, pescano nel tratto del Po a valle del ponte in chiatte 11 storioni del peso complessivo di 250 Kg circa.

-  In questi giorni sono state fatte le prove del propulsore Avanzi alla stazione di S. Nicolò e a quella di Piacenza, dove si è potuto vedere come un uomo solo con l'invenzione dell'Avanzi sia riuscito a muovere un carro del peso di 190 quintali.

12 - da Libertà: la Corte d'Appello conferma oggi la sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale di Piacenza in ordine alla querela per diffamazione intentata dal m.se Federico Landi, nella sua qualità di ex-presidente dell'Ospizio Vittorio Emanuele II, contro "Il Progresso".

13 - da "Il Piccolo": “Per primi abbiamo parlato della santità che il popolino attribuisce, con singolari leggende, al defunto Giovanni della sporta, il mendico che per la sua sporta divenne famosissimo in Piacenza. Ora, se ne occupano pure molti giornali d'altre città e province, per constatare, come noi facemmo, lo strano fenomeno d'ignoranza o malafede di chi fabbrica quel santo. Ma, purtroppo, non ne piglia soggezione la turba dei fanatici che, con imbecillità inaudita e con meravigliosa impudenza, inventa i più strampalati prodigi sulla fossa dell'infelice sudicissimo pezzente”.

- Muore a Milano, nell'Ospedale Fatebenefratelli, il prof. Ambiveri, cavaliere della Corona d'Italia, professore di storia patria. Sostenne la piacentinità di Cristoforo Colombo e molto scrisse in proposito. Ultimamente, diede alle stampe una guida storica di Piacenza.

14 - da "I Progresso": La maggior pane dei bachi della nostra provincia sono di una bellezza sorprendente. Il prezzo della foglia si aggira intorno a cinque lire al quintale.

...confrontando la cronaca di allora con quella di oggi possiamo dire di essere diversi?  Alla domanda il prof. Ferdinando Arisi in occasione di una precedente cronologia degli stessi autori, rispondeva che ci sono motivi per pensarlo, ma non ne mancano per negarlo. Siamo migliori?  Forse che sì forse che no, com'è scritto nella pietra d'angolo di una bella casa di via Campagna.

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