Accadde giorno per giorno, 120 anni fa

Accadde giorno per giorno, 120 anni fa

Luglio 1894, in pretura finiscono a processo per reato di duello alcuni militari

In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti oltre 120 anni fa. C'è ne dà l'opportunità il libro "Sei anni di vita piacentina (1894-1899) giorno per giorno", a cura di Corrado Sforza Fogliani e di Antonietta De Micheli

LUGLIO ANNO 1894: Bagnanti in costume adamitico – In pretura un processo per reato di duello – Verdi al San Marco – A Pradovera una famiglia in cui uomini e donne sono tutti Maschi.

14 LUGLIO da "Libertà": "Il nuovo ippodromo ed il nuovo ciclodromo. La costruzione dell'ippodromo fatto allestire sotto l'argine del Po, innanzi allo chalet della Vittorino, dalla Sezione Ippica, è ora ultimato. Il suo sviluppo è di mezzo miglio inglese (metri 804,50). A giorni sarà pure finita anche la nuova pista in cemento per la Sezione Velocipedisti, che misura metri 500. Tanto l'ippodromo che il ciclodromo vennero costruiti su disegni e sotto la sorveglianza dell'ing. Carlo Regalli".

Da "Il Progresso": "Un magnifico dono al nostro Museo Civico. Sappiamo che un egregio patrizio della città nostra, il conte Francesco Caracciolo, ha fatto ultimare testé dall'ebanista Angelo Martini di via Sant'Antonio, un'elegante cassetta per deporvi il meraviglioso bronzo etrusco di proprietà del nobile conte e che egli intende, con rara e benintesa munificenza, donare al nostro Museo. La consegna dell'ammirabile bronzo sarà, ci assicurano, fatta quanto prima".

Da "Libertà": "Si dice che si voglia por mano a restaurare le pitture murali esistenti nella chiesa di S. Giuseppe, dove intorno a muri ed in alcune riquadrature sono certi bei putti di Bernardino da Longe, detto il Fiammingo e nella volta della chiesa vi ha un dipinto del piacentino pittore Bernasconi''.

Da "Libertà": "Il bravo pittore Ghittoni ha  esposto nelle vetrine dei fratelli Bernardi cinque artistici studi di teste dal vero. Piacciono singolarmente fra tutte quelle della bimba dormiente e del fanciullo dagli occhioni cerulei".

"L'Amico del Popolo": "Per cure ed a spese del Comune furono in questi giorni ultimati i lavori di restauro alla canonica di S. Sisto, che prima era quasi inabitabile".

da "Libertà": "Sul ponte in chiatte, dal lato verso la provincia milanese, troppo spesso soffermansi in costume adamitico, nelle ore anche di maggior concorso, molti bagnanti".

"Il Progresso": "Ermete Zaccone, il valoroso artista che figura fra i primissimi attori del teatro italiano, è a Piacenza. Recita stassera negli "Spettri" di Ibsen al Politeama".

"L'Amico del Popolo": "Una delibera del Capitolo della Cattedrale. Sappiamo da certa fonte che il rev, Capitolo della Cattedrale deliberava in seduta straordinaria di esporre questa sera dopo i Vespri all'adorazione dei fedeli il SS Sacramento e cantare il sacro Miserere, prima della Benedizione, in riparazione dell'oltraggio che si permette a Gesù Cristo, il Divino Autore del Cristianesimo, al Politeama colla recita del Cristo di Bovio ... ".

25 LUGLIO da "L'Amico del Popolo": "Con vero piacere abbiamo constatato che alle due rappresentazioni del dramma Boviano (al Politeama) nessuna signora piacentina vi ha assistito". "Mentre da pochi sconsigliati si applaudiva nel Politeama al sacrilego dramma boviano, si accorreva dai buoni alle chiese e s'innalzava a Dio il canto della penitenza e della espiazione. Domenica sera specialmente, nella Cattedrale, in S. Antonino, S. Francesco, S. Giovanni, S. Sisto lo spettacolo di pietà e di fede era commovente".

26 LUGLIO da "Libertà": "Siamo nei giorni caldi dell'anno ieri Piacenza era un forno, e quei poveri diavoli che, come noi, non possono correre in campagna a respirarvi un po’ di aria fresca, diventano, con rispetto parlando, altrettante bruciate".

Alle 10 di oggi si svolge alla nostra Pretura un processo per reato di duello a carico dei tenenti Conte, De ari, Diamante, Ciotto, Pinti e Quartaroli, tutti del Genio. I primi due sono i duellanti, gli altri quattro i rispettivi padrini. Il duello ebbe luogo nei primi dello scorso giugno. Alla difesa siede il dott. Alberto Bassi.

Da "libertà": "Quel getto d'acqua! E quei ragazzi!l Dacché fu inaugurata la fontana dell'acqua potabile nella piazzetta dei brumisti, continuamente vi è una ressa di ragazzi, i quali non si occupano di altro che di gettarvi cappelli, pezzi di legno, stracci ed altro e continuamente scavalcando il muricciolo di cinta si divertono a buttarsi l'acqua addosso e contro i passanti".

Giunge da Milano verso mezzogiorno il maestro Verdi. Dopo essersi trattenuto in affabile conversazione col nostro capostazione sig. Mazzacurati, si fa condurre all'albergo S. Marco, dove pranza. Riparte col treno delle 17,30 alla volta di Busseto.

27 LUGLIO da "Il Progresso": "Da due giorni il termometro è salito sopra i 33 gradi. Il sole letteralmente fiammeggia dal cielo sereno".

30 LUGLIOstamani iniziano in piazza Cavalli i lavori per la condotta dell'acqua che servirà per formare gli zampilli delle fontane che si costruiranno sulla piazza per le feste di agosto. Le fontane saranno cinque: una centrale, la cui pianta è già stata disegnata nel mezzo della piazza e altre quattro più piccole ai lati. Tutte saranno illuminate a luce elettrica.

31 LUGLIO da "libertà": "Famiglia in cui uomini e donne sono tutti maschi. Non è uno scherzo. Questa famiglia abita a Pradovera di Farini d'Olmo. Il padre si chiama Maschi Marco, il nonno si chiama Maschi Luigi, la nonna si chiama Maschi Francesca, la moglie di Maschi Marco è Maschi Rosa ed i figli Maschi tutti, anche le femmine".

„... confrontando la cronaca di allora con quella di oggi possiamo dire di essere diversi?  Alla domanda il prof. Ferdinando Arisi in occasione di una precedente cronologia degli stessi autori, rispondeva che ci sono motivi per pensarlo, ma non ne mancano per negarlo. Siamo migliori? "Forse che sì forse che no", com'è scritto nella pietra d'angolo d'una bella casa di via Campagna”.   

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Accadde giorno per giorno, 120 anni fa

" In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti oltre 120 anni fa. C'è ne da l'opportunità il libro ""Sei anni di vita piacentina (1894-1899) giorno per giorno"", a cura di Corrado Sforza Fogliani e Antonietta De Micheli "

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