Accadde giorno per giorno, 120 anni fa

Accadde giorno per giorno, 120 anni fa

Settembre 1897, al Politeama la fotografia animata per mezzo del cinematografo

In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti oltre 120 anni fa. C è ne dà l’opportunità, il libro Sei anni di vita piacentina (1894 -1899) giorno per giorno, a cura di Corrado Sforza Fogliani e di Antonietta De Micheli

1-15 settembre 1897. “Al Politeama la fotografia animata, per mezzo del Cinematografo”

1- da “L’Amico del Popolo”: L'impazienza con cui si continua a desiderare che faccia capolino ancora il vecchio quadrante dell'orologio del Duomo coperto ora dal ponte pei restauri, pur che non ne sia tropp'oltre prolungata la mancanza, prova sempre più la necessità già più volte accennata di quell'orologio.

2 - da 'Libertà': Il ventre di Piacenza: Bestiame introdotto e macellato nel mese di agosto: buoi e manzi 159, vacche e tori 14, manzetti 6, vitelli 245, pecore e capre 39,  agnelli e capretti 158, cavalli 49, asini 12,  muli 4.

3 - da 'Libertà': A proposito del simulacro della Madonna di Ciriano, un bellissimo lavoro artistico, veniamo a sapere che è pregevolissimo lavoro del sig. Guglielmo Bigotti, il quale ha fabbrica di arredi sacri in via XX Settembre n. 73. Il simulacro in parola è un lavoro finissimo di scultura, intensamente moderno, modellato egregiamente.

4 - da 'Libertà': L'altro giorno era di passaggio da Piacenza, proveniente da S. Agata, Giuseppe Verdi, diretto a Milano e Genova, col treno delle 9,15. Si fermò fino alle 10,40; dopo aver fatto colazione al Ristorante della Stazione, passò nell'ufficio dell’egregio cav. Mazzacurati di cui è grande amico, ed al quale donò un suo ritratto con una dedica affettuosissima. L'illustre maestro, che è sempre allegro, svelto e di bell'aspetto, ripasserà di qui alle 15 di oggi.

5 - da 'Libertà': Ancora dell'orologio del Duomo. Ci viene assicurato che, in seguito all'invito dell'ufficio regionale di Bologna, la Commissione locale esecutiva pei lavori della Cattedrale ha fatto smantellare la parte della fronte dove era l'antico quadrante, per fare gli scandagli necessari di quella parte coperta, e si sono trovate le lastre di pietra assai danneggiate, il che deve essere avvenuto allora quando si fece la collocazione dell'orologio. Questo rendiamo di pubblica ragione, anche perché non s'insista più oltre nel chiedere che si scopra il quadrante, che a quest'ora non esiste più.

6 - Da 'Libertà': Ieri, a Castelsangiovanni, doveva aver luogo, in quel Circolo Socialista, una conferenza dell’on. Berenini, il quale aveva promesso il proprio intervento, eppoi invece mancò. In suo luogo parlò a Mottaziana ed a Sarmato il socialista Muzzi. Calma perfetta e nessun incidente.

7 - Da 'Libertà': alle 22 di oggi, dopo 4 ore di camera di consiglio, il nostro Tribunale emette sentenza di condanna nei confronti di don Miraglia, che dovrà pagare 50 lire di ammenda.

8 - Da 'Libertà': "Domani sera il nostro Politeama si riapre ad uno spettacolo nuovo, che non mancherà certo di attirare gente. Si tratta della fotografia animata, per mezzo del Cinematografo Lumière, quello autentico e non una imitazione, come spesso avviene. Il sig. Filippini, proprietario e regolatore del Cinematografo, presenta anche il Grafofono, un fonografo amplificato.

9 - da 'Libertà': Feste popolari vi furono ieri nei diversi paraggi della città. Notiamo quelle in via S. Agnese, Sopramuro, Cappuccine. Note caratteristiche: addobbi, arazzi, festoni di fiori, cornici di foglie ed altari improvvisati con profusione di ceri davanti a dipinti sacri.IMG_2221-2-2

10 - da 'L'Amico del Popolo': La festa in via S. Michele (così era chiamata via F. Frasi dall’omonima chiesa parrocchiale verso via XX settembre, prima  dell’anno 1887 N.d.r.) ieri l'altro sera è riuscita molto bene. Belle le piccole illuminazioni, sia delle vie che delle case. E' molto lodata l'opera veramente artistica del nostro pittore Emilio Perinetti, che ha rimesso a nuovo l'immagine della Beata Vergine posta all'angolo di quella via e via Sopramuro, che il tempo aveva quasi cancellato.

11 - da 'Il Progresso': Nell'interesse del commercio cittadino e pel decoro della città, facciamo noto con piacere ai nostri lettori che si sta costituendo una società di cento o centocinquanta azionisti (azioni da cento e da duecento lire, coll'abbonamento all'ingresso incluso) onde assumere, pel prossimo Carnevale, l'appalto del Municipale.

12 - da 'Libertà': Nella nostra provincia l'uva si presenta scarsa, ma sanissima e di qualità eccellente e già quasi completamente matura.

13 - da 'Il Progresso': L'improvviso ordine di partenza di Fra Paolo, che tra noi era diventato popolare che era amatissimo dai giovani, gettò la costernazione nei componenti la banda musicale da lui costituita e diretta dal prof. Maffi e sollevò infiniti commenti nei popolari quartieri di Campagna, S. Antonio e S. Bartolomeo.

14 - da 'L'Amico del Popolo': Veniamo positivamente informati che pel nuovo orologio da collocarsi sull'Episcopio vi sono parecchi concorrenti, fra i quali i bravi meccanici sig. Poltz di Pontedell'Olio, Giuseppe Landreani e Lodovico Dalpozzo di questa città.

15 - da 'Libertà': Dipinto murale risarcito. L'antico fresco, così detto di Sopramuro, ma che in realtà esiste nella via San Michele, è noto che è un fresco antico a cera, è stato già restaurato ad olio, e rappresenta la Vergine col Bambino con accanto il piccolo San Giovanni Battista coll'indivisibile agnellino. Essendo tale sacra dipintura ridotta in uno stato tanto deplorevole da non riconoscersene più il soggetto, venne affidata, per un conveniente restauro, alle cure del nostro artista sig. Emilio Perinetti, che la rimetteva in primitivo, serbando la stessa composizione e la caratteristica dell'autore, che la plasmava, con una tavolozza di colori resistenti che sfideranno adesso più a lungo, speriamolo, le ingiurie del tempo.

. ..confrontando la cronaca di allora con quella di oggi possiamo dire di essere diversi?  Alla domanda il prof. Ferdinando Arisi in occasione di una precedente cronologia degli stessi autori, rispondeva che ci sono motivi per pensarlo, ma non ne mancano per negarlo. Siamo migliori? Forse che sì forse che no, come scritto nella pietra d angolo d una bella casa di via Campagna.

FORSE CHE SI FORSE CHE NO-3

Accadde giorno per giorno, 120 anni fa

" In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti oltre 120 anni fa. C'è ne da l'opportunità il libro ""Sei anni di vita piacentina (1894-1899) giorno per giorno"", a cura di Corrado Sforza Fogliani e Antonietta De Micheli "

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