Vicino a te non ho paura

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Quando i nostri amici invecchiano: il paziente geriatrico

Credo sia fondamentale dare la giusta importanza ai pazienti geriatrici, anche i nostri animaletti diventano anziani e come le persone richiedono controlli e cure specifiche. Crescono con noi e diventano adulti, purtroppo invecchiano prima quindi hanno il diritto di essere presi in considerazione ed aiutati per garantire loro un'esistenza serena, priva di sofferenze e malattie

Credo sia fondamentale dare la giusta importanza ai pazienti geriatrici, anche i nostri animaletti diventano anziani e come le persone richiedono controlli e cure specifiche. Crescono con noi e diventano adulti, purtroppo invecchiano prima quindi hanno il diritto di essere presi in considerazione ed aiutati per garantire loro un'esistenza serena, priva di sofferenze e malattie.

Innanzitutto un animale viene considerato anziano, dagli standard dei libri e delle strumentazioni, solo dopo gli 8 anni di età, anche se perfettamente attivo ed in forma.
Questo è un parametro estremamente importante da prendere in considerazione come momento opportuno per sottoporlo a qualche iniziale screening di base o una semplice visita veterinaria aggiuntiva per discutere dei segnali precoci che magari ci sfuggono nella quotidianità e valutarli, prima che si manifesti una qualsiasi patologia, in modo da poterla gestire in anticipo e nel modo più corretto possibile.

Tra i sintomi più rilevanti, a cui prestare più attenzione, è l'assunzione di acqua, quando incrementa molto deve essere considerato un campanello d'allarme come indice di alcune importanti patologie quali: Insufficienza renale, Epatopatie, Diabete mellito o insipido, Infezioni sistemiche, endometriti uterine o sindromi paraneoplastiche e molte altre, escludibili facilmente mediante esami del sangue completi ed ecoaddome, che sono tra gli esami più facili e veloci a cui sottoporre l'animale e richiedono un digiuno dal cibo di 12 ore con acqua a disposizione.

Un altro importante sintomo è la tosse, spesso la causa è determinata da una semplice tracheite o da un collasso della trachea legata principalmente ai cagnolini di piccola taglia, considerato come un danno meccanico legato all'età, in cui gli anelli cartilaginei non rimangono perfettamente aperti e tendono a schiacciarsi creando difficoltà nell'introduzione di aria durante gli atti respiratori, purtroppo quest'ultima risulta poco curabile dal punto di vista farmacologico.

Ben più seria e importante è rappresentata dalla tosse definita cardiaca, ossia secondaria ad una patologia al cuore, dovuta all'aumento di diametro dell'atrio sinistro che crea una compressione del bronco principale e la trachea slitta più dorsalmente rendendo difficoltosa la normale respirazione e l'introduzione di aria attraverso l'apparato respiratorio. Questa tosse si manifesta con maggiore frequenza nelle ore notturne o al mattino presto, principalmente a riposo, a volte accompagnata da aumentata affaticabilità, dispnea con aumento degli atti respiratori a riposo, sincopi e debolezza quotidiana.

Spesso si verifica una sovrapposizione delle due problematiche: quella cardiologica e tracheale rendendo quindi difficile la discriminazione ed il trattamento farmacologico.
Esistono tanti altri segni a cui prestare particolare attenzione nel paziente anziano, tra cui in dimagrimento, la disoressia (momenti in cui l'animale assume cibo in modo regolare alternato a fasi in cui diminuisce l'assunzione del cibo), l'abbattimento, la poliuria (aumento dell'assunzione di acqua) che possono essere il preludio di qualcosa di ben più importante da indagare e non trascurare per evitare il peggioramento progressivo.

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"L'animale anziano" rappresenta quindi una tappa fondamentale nella vita dei nostri amici a quattro zampe, nella quale è necessario fornire loro le cure adeguate, l'amore e la protezione che necessitano, sono più fragili quindi hanno più bisogno del nostro aiuto e del nostro sostegno.
E' molto facile amare un cane o un gatto da cuccioli, sani e divertenti, ma il vero sacrificio e la riconoscenza nasce proprio quando loro hanno bisogno di noi, del nostro aiuto, del nostro supporto per allietare il loro dolore e per continuare, ancora una volta, a fidarsi di noi.
(Foto Petsblog)

Vicino a te non ho paura

Luana, medico veterinario di Piacenza, laureata a Parma nel 2012, si sta formando in cardiologia. Scontato dire che adora gli animali, ma la sua strada è stata delineata grazie proprio al suo gatto che è stato un importante amico fedele per 21 anni. Una persona sensibile ed educata che si impegna per quello in cui crede, ambiziosa e testarda. Lavora presso l'Ospedale Veterinario Farnesiana di Piacenza in Medicina interna e Cardiologia. Ama profondamente il suo lavoro e spera di realizzare qualcosa di importante

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