Vicino a te non ho paura

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Difendiamoli dal freddo: come proteggere al meglio i nostri animali

Sono diversi gli accorgimenti da seguire per garantire al nostro amico a quattro zampe le cure di cui necessita, come ad esempio un’ alimentazione adeguata o un riparo idoneo. Non tutti sono abituati purtroppo al rigido clima invernale

Arrivata la stagione invernale diventa fondamentale mettere in atto qualche piccolo accorgimento per salvaguardare il benessere dei nostri animali.
Sono diversi gli accorgimenti da seguire per garantire al nostro amico a quattro zampe le cure di cui necessita, come ad esempio un’ alimentazione adeguata o un riparo idoneo. Non tutti sono abituati purtroppo al rigido clima invernale: i cani di taglia grande, con maggiore massa grassa, mantengono il calore per molto più tempo grazie all’isolamento termico migliore. Le taglie più piccole, le razze a pelo corto e quelli che non hanno particolare massa corporea per aiutarli a mantenere il calore, necessitano quindi di un trattamento speciale, miglior protezione e riparo. E’ importante prestare attenzione ai cani o gatti che vivono prevalentemente all’aperto, poiché devono avere un luogo asciutto e riparato, non sottoposti ad intemperie o ad aria gelida, dove dormire e rifugiarsi. Inoltre, nella stagione invernale, con le temperature rigide, i soggetti anziani, malati, i cani di taglia piccola, vanno maggiormente protetti e non devono essere lasciati all’aperto, soprattutto di notte. Tanti, difatti, i cani che in Italia muoiono durante la stagione invernale per il peggioramento di malattie croniche o la poca protezione ricevuta dal gelo. Questo fenomeno purtroppo si manifesta prevalentemente nelle strutture come canili o rifugi, in cui non sono garantiti ripari o riscaldamenti termici all’interno dei box che ospitano i cani, rischiando talvolta un fenomeno chiamato ipotermia, che porta, se non curato tempestivamente, alla morte del soggetto, per le innumerevoli conseguenze metaboliche e vascolari sull’organismo.

E’ importante ricordarsi anche dei randagi, soprattutto gatti che vivono sul territorio o appartenenti a colonie feline. Ognuna di queste strutture, con il supporto del Comune dovrebbe fornire una sistemazione idonea all’animale con valida alternativa di rifugio in caso di maltempo o gelo. E’ molto importante quindi poter contribuire, anche con piccoli gesti, a donare coperte, piumone, brande o lenzuola a tutte le associazioni che operano nella nostra zona, canili o gattili per mantenere il benessere di alcuni animali, meno fortunati di altri. Questo vale purtroppo anche per moltissime persone che nel 2016 ancora vivono in modo precario, senza riscaldamento o un adeguato riparo.

Tanti piccoli accorgimenti non solo potrebbero migliorare la qualità della vita del tuo animale, ma in alcuni casi anche preservarla. Alcuni esempi indicativi sono:
- Un’alimentazione adeguata ricca di nutrienti e per far fronte alla stagione invernale, in particolare per i gatti che vivono esclusivamente all’aperto.
- Bisogna prestare particolare attenzione ai cani o gatti che vivono all’aperto, poiché devono avere un luogo asciutto e senza correnti per dormire e rifugiarsi.
- La cuccia, di dimensioni giuste per la taglia dell’animale, va collocata a qualche centimetro da terra, possibilmente con l’entrata rivolta in direzione opposta a quella delle correnti d’aria. Il pavimento della cuccia può essere ricoperto con una coperta di lana, con vecchi maglioni, E’ importante ricordare che qualsiasi tipo di materiale dovrà essere regolarmente cambiato, soprattutto dopo che ha piovuto. Nei casi in cui il freddo è davvero pungente, è consigliabile coibentare la cuccia per garantirne un miglior riparo; esistono inoltre in commercio cucce riscaldanti adeguate ad ogni tipo di ambiente e spazio.
- Evitare di bagnare gli animali, lasciandoli poi fuori al freddo, asciugarli dopo la pioggia e tenerli al caldo. Anche il sale può creare serie irritazioni ai polpastrelli ed alle zampe, con vere e proprie ferite che rendono difficile la deambulazione.
- Nella stagione invernale, con le temperature rigide, i soggetti anziani e/o malati, i cani di taglia piccola, specie se a pelo raso, vanno maggiormente protetti dalle intemperie e non dovrebbero essere lasciati all’aperto, soprattutto di notte.
- L’acqua del cane o del gatto se si trova all’esterno può congelarsi. E’ consigliato cambiarla spesso, controllarne la temperatura per evitare conseguenze gastrointestinali (vomito/diarrea)
- Mai lasciare un cane incustodito in auto: è molto pericoloso durante la stagione estiva, ma anche in inverno. Il veicolo potrebbe raffreddarsi rapidamente soprattutto durante le ore serali, causando l’ipotermia o il congelamento dell’animale.
- Attenzione a tenere un animale in garage, nasconde alcuni pericoli che è bene conoscere: presenza di veleno per topi (evitare che l’animale ne venga a contatto per le conseguenze sulla coagulazione del sangue) o l’antigelo delle auto (se assunto dall’animale può provocare un’insufficienza renale fatale). Quindi, prima di “custodire” l’animale in questo luogo, ricordiamoci di mettere tutte quelle sostanze tossiche o potenzialmente pericolose e di riscaldarlo, nel limite del possibile.
- Non lasciate mai, per nessun motivo, incustodite eventuali stufette portatili, cuscinetti termici, scaldini elettrici ecc: nel caso in cui, cani, gatti e conigli masticassero i cavi elettrici, potrebbero essere fulminati.
- In mezzo alla neve un cane potrebbe perdere le tracce di odore sue e/o del proprietario e smarrirsi più facilmente, meglio tenerli sempre al guinzaglio.
- Con le basse temperature, soprattutto i gatti liberi sul territorio o anche altri animali che vivono all’aperto potrebbero andare a rifugiarsi sotto le automobili, per riscaldarsi con il caldo del motore. E’ bene controllare sempre sotto l’automobile prima di partire, in modo da dare una possibilità di fuggire a eventuali ospiti.
 
Io ovviamente mi soffermo a parlare di animali, come la mia professione prevede, ma non dimentichiamoci che intorno a noi ci sono, prima di tutto, tantissime persone in serie difficoltà, senza riparo o senza riscaldamento in casa, quindi fermiamoci un secondo, guardiamoci intorno poiché qualsiasi essere vivente merita rispetto, una casa, una protezione dal freddo e noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di alleviare le loro sofferenze (nessuno escluso).

Vicino a te non ho paura

Luana, medico veterinario di Piacenza, laureata a Parma nel 2012, si sta formando in cardiologia. Scontato dire che adora gli animali, ma la sua strada è stata delineata grazie proprio al suo gatto che è stato un importante amico fedele per 21 anni. Una persona sensibile ed educata che si impegna per quello in cui crede, ambiziosa e testarda. Lavora presso l'Ospedale Veterinario Farnesiana di Piacenza in Medicina interna e Cardiologia. Ama profondamente il suo lavoro e spera di realizzare qualcosa di importante

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