Effetto vertigo

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La Gioventù è bruciata in Nebraska

Nell'ambito della rassegna cinematografica all'aperto di Pontenure curata all'interno del Parco Raggio è stata proposta qualche giorno fa una pellicola di un grande ed inedito cineasta americano, Terrence Malick. Il suo carattere sfuggente e la sua aura di personaggio enigmatico lo hanno condotto ad isolarsi volontariamente dallo star-system hollywoodiano, dopo aver fatto i più svariati lavori

Ispirato alla storia vera dei due assassini Charles Starkweather e Caril Ann Fugate, "Badlands" è la stessa vicenda alla base del film di Oliver Stone Natural Born Killers, che trarrà a piene mani dall'esperienza del maturo regista della futura Sottile linea rossa.

Malick, esistenzialista, non giudica i suoi due anti-eroi e le loro tragiche gesta, ma descrive con estrema poesia, pur in tutta la loro crudezza, la percezione del vuoto e la mancanza di senso delle loro azioni. Le Badlands del titolo, come ha scritto Francesca Bani, non rappresentano solo un'area geografica ma anche uno stato dell'anima.

Charlie Starkweather è un giovane netturbino nato in Nebraska nel 1938 e terzo di sette figli. Con questo pezzo vorrei raccontare più che altro la vera storia del ragazzo dal nomignolo "Little Red" perché piccolo e rosso di capelli, che cerca di somigliare in tutto e per tutto a James Dean, il suo idolo, di cui condivide look, stivali, movenze e spirito anarchico.

Il 21 Gennaio 1958, Charlie va a trovare Caril Ann, che non è in casa: la aspetta, carezzando il suo fucile. Starkweater manda al diavolo la madre di Charlie, e spara in pieno petto al patrigno furioso che soppraggiunge, e poi anche alla moglie. Quando Caril Ann Fugate rincasa trova i due cadaveri in soggiorno, e al piano superiore la sorellina Betty Jean di 2 anni che piange. Il film omette questa crudeltà ma la Charlie storica salì e la fece smettere con una pugnalata. Gli amanti fuggono lasciando un cartello sulla porta che dice di stare lontani perché sono tutti malati, Malick in questo caso forse esagera di americanatismo facendo bruciare la dimora dai due giovani.

La scia di sangue dei due assassini continua, saranno ritrovati in un rifugio anti-tornado i corpi di Robert Jenson e Carol King. Merle Collison, un commesso viaggiatore che sonnecchia in macchina ai bordi della strada, nel Wyoming, si risveglia grazie ad una palottola attraverso il finestrino. Quando sopraggiunge Joseph Sprinkle pensando che avessero problemi col motore si ferma. Starkweather gli spiana contro il fucile. Però succede che Sprinkle riesce a strappare il fucile al ragazzo e Caril Fugate vedendo arrivare un'auto della polizia, comincia a correre verso i poliziotti gridando: "Aiutatemi, è Starkweather!! Mi ha tenuta in ostaggio".

Era il 28 Gennaio 1958, erano state uccise dieci persone. Condotti in carcere l'accusa non credette alla versione di rapimento di Caril, e nonostante i 14 anni, venne condannata all'ergastolo, fu rilasciata sulla parola nel 1976. Oggi sostiene ancora la sua innocenza. Charlie finì sulla sedia elettrica a meno di 21 anni.

Altra trasposizione cinematografica risale al 1993, è un "Senza movente" di Robert Markowitz, con Tim Roth nel ruolo di Starkweather, film che non ho visto (invito chiunque lo possieda a procurarmene una copia!). Bruce Springsteen ha raccontato questa storia nel 1982, calandosi per la prima volta dalla prospettiva di Charlie Starkweather. Il pezzo si chiama Nebraska.

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L'autore di questo blog di giorno è videomaker freelance e creativo multimediale. Ama il caffè turco, i suoi dischi di Tom Waits, e i libri di Kundera. Gira qualsiasi cosa gli passa per la testa, o per le mani: cortometraggi, reportages, virali. Di notte mangia yogurt miele e noci, s'ingozza di film, e musica.

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Commenti (2)

  • Avatar anonimo di antonio
    antonio

    Ottima scelta. Film immenso, tra l'altro la protagonista è Sissy Spacek!

    • Avatar anonimo di diego
      diego

      hai proprio ragione, tra l'altro interpreta un ruolo, quello femminile, raramente battuto nell'analisi che il cinema ha negli anni proposto della psicologia femminile

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