Il tarlo scemo

Il tarlo scemo

L’incontro tra una libro e un ebook in un vicolo buio

libro: pensavi di spodestarmi eh? Ma non ti è riuscito… ebook: solo questione di tempo, hai i giorni contati come le tue pagine

libro: pensavi di spodestarmi eh? Ma non ti è riuscito…
ebook: solo questione di tempo, hai i giorni contati come le tue pagine
libro: almeno io posso essere toccato, ho un odore che profuma di ricordi. Tu non sai di nulla.
ebook: ma al contrario di te peso una piuma e posso essere trasportato e spedito ovunque.
libro: sarà, ma tu non hai mai visto l’emozione negli occhi di un bambino, o anche di un adulto, quando ti scartano perché vieni regalato con affetto.
ebook: capirai, di questi tempi poi. Costo molto meno di te…
libro: infatti per questo io sono un regalo sentito e spesso importante. E poi, tu, come vieni scelto?
ebook: online ovviamente. Ci sono liste infinite.
libro: pensa che nei luoghi dove vengo scelto io, si respira un’aria che non troverai mai in nessun altro negozio al mondo. Lì, possiamo sussurrare suggerimenti ai lettori direttamente dagli scaffali, abbiamo un contatto fisico con loro… E poi a casa, nelle librerie, rimaniamo in vista, facciamo parte della famiglia e manteniamo i ricordi.
ebook: sì, ma poi spesso voi non venite finiti perché siete ingombranti da portare in giro. Il lettore invece in soli pochi grammi può avere in tasca migliaia di noi.
libro: sai quante gente si è innamorata grazie a noi libri? “Te lo posso prestare se vuoi, vediamoci per un caffè…” Voi non fate incontrare le persone, le allontanate ancora di più.
ebook: sì ma…
libro: su di voi non è possibile scrivere e annotare nulla, manca il bellissimo e sensuale contatto con la carta che diviene croccante con l’uso.
ebook: funziono anche al buio e…
libro: ma se non c’è corrente elettrica non ti possono ricaricare… Noi ci siamo sempre, sempre…
ebook: ….
libro: e le dediche? Su di voi non possono essere scritte. Guarda qui nella mia copertina cosa ha scritto questa persona: “Caro amore, penso che non rileggere più volte i libri preferiti, equivalga a non rifare più volte l’amore con chi lo desidera. Porta in viaggio con te, un po’ di me, di noi… Ti amo.”
ebook: click

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Il tarlo scemo

Nereo Trabacchi nasce a Piacenza nel '74, città dove tutt'ora vive e lavora. La sua principale attività è nell'azienda di famiglia, ma da qualche anno, la sua passione prima per la lettura e poi per la scrittura, gli hanno permesso di pubblicare sette romanzi. Alcuni titoli come Brindo e me ne vado e Il re della città, hanno conosciuto fortuna su tutto il territorio nazionale. Le sue principali passioni sono il cibo, il vino, la fotografia e gli scacchi

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