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Libri piacentini

Opinioni

Libri piacentini

A cura di Renato Passerini

"Arabeschi e geometrie"

La nostra sezione Cultura, curata dal giornalista Renato Passerini, dedica questo spazio alla segnalazione e recensione di libri piacentini. Ne entrano a far parte le opere che trattano argomenti riguardanti la nostra provincia: geografici, storici, ambientali, economici, urbanistici, folcloristici, ecc.; a queste si aggiungono i libri di autori piacentini, per nascita o per adozione e i cataloghi delle esposizioni allestite sul territorio provinciale e i racconti degli amici lettori

"Arabeschi e geometrie"

Autore Elena Cecconi

Editore De Ferrari

Categorie: Musica, Poesia

Formato cm 14 x 21

Pagine 68

Anno di pubblicazione 2021

Cod. isbn: 978-88-5503-318-3

Prezzo di copertina euro 16,50

Immagine di copertina Noemi Manzoni

Allegato al libro un cd con dieci brani flauto solo “live”

In questo nuovo libro Elena Cecconi, flautista internazionale che si dedica con passione alla poesia, guida alla conoscenza della propria personalità offrendo tratti identificativi di se stessa che rivelano il suo vissuto intrecciato di Poesia e Musica, inflessioni e accenti, ritmi e colori.

Musica, parole, pensieri, battito, occhi chiusi ... - si legge nella prefazione di Maurizio Martellini - tutti riflessi che, non senza indomito stupore, scorgo nel tratto di Elena Cecconi, vera artista e persona dalla sensibilità impercorsa dai più.

E se la sua lirica accorcia il respiro attraverso momenti di luce perché le parole quando lasciano senza fiato non ne sono che il riflesso, il suo saper "essere flauto" riesce a restituire ogni emozione a chi ha la fortuna di apprezzarne il fraseggio.

CONOSCIAMO L’AUTRICE

Elena Cecconi, romana di origine, vive nella campagna fra Cremona e Piacenza, città alla quale è molto legata perché sede del Conservatorio G. Nicolini dove da anni è docente di Flauto. Tiene Masterclasses e recital in tutto il mondo ed è vincitrice di numerosi concorsi; è stata Primo Flauto di Orchestre Sinfoniche e Liriche a Palermo, Parma, Venezia. Fa parte di giurie internazionali, ha inciso CD recensiti 5 stelle e molti compositori hanno scritto brani a lei dedicati. Suona il flauto Haynes gold 14K del 1960 appartenuto a Severino Gazzelloni. In ambito letterario ha esordito nel 2020 con “Inquietudini fra Musica e silenzio” Aracne editrice; poi, nel 2021 “Arabeschi e Geometrie” De Ferrari editore Ironie della sorte. Tempo e Destini” Albatros 2021. Alcune sue poesie e la raccolta poetica Inquietudini fra Musica e silenzio hanno ottenuto riconoscimenti nell’ambito di alcuni premi letterari.

- Ci aiuti a comprendere compiutamente il titolo di questo suo libro (Arabeschi e geometrie) e quello del Cd collegato...

Il titolo del libro, ovviamente i contenuti, e le scelte dei brani presenti nel Cd, legati profondamente al mio percorso artistico, sono mie scelte. Ma è stato l’editore a volere fortemente la pubblicazione di questo volume a me dedicato e completato anche da foto, queste scelte da lui stesso.

Il libro è successivo alla mia precedente raccolta “Inquietudini fra Musica e silenzio”, edita da Aracne, che ha anche avuto riconoscimenti a concorsi poetici, e precede il mio ultimo lavoro, “Ironie della Sorte, Tempo e Destini, edito da Albatros, che sarà presente alla Fiera del libro di Torino nel prossimo mese di maggio.

- Musica e Poesia, un binomio che le sta molto a cuore....

Il mio percorso artistico segue la mia anima, parola e suono sono per me necessità interiori e camminano insieme. Recentemente propongo il mio repertorio per flauto solo con i racconti poetici, e questi recital sono molto apprezzati e richiesti dal pubblico.

- Prossimi appuntamenti letterari?

Il 23 aprile sarò alla libreria Romagnosi di Piacenza, alle 17, con alcune letture e brevi esecuzioni musicali. Poi dal 19 al 23 maggio, e in particolare io ci sarò il 22, al Lingotto Fiere di Torino, al Salone Internazionale del libro. Per me emozioni importanti e meravigliose!

"Arabeschi e geometrie"

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