Libri piacentini

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Piacenza e la Grande Guerra

Studi raccolti dal Comitato di Piacenza dell’Istituto per la storia del Risorgimento

Piacenza e la Grande Guerra
Studi raccolti dal Comitato di Piacenza dell’Istituto per la storia del Risorgimento
Pagine 240
Stampa Grafiche Lama
Prefazione Corrado Sforza Fogliani, Presidente Comitato di Piacenza dell'Istituto per la storia del Risorgimento.In sovra copertina: Celestino Coppellotti (1900-1942), un quindicenne in guerra
In quarta di sovra copertina: La prima pagina de "il Resto del Carlino" di martedì 5 novembre 1918
La stampa del volume è stata resa possibile dalla liberalità della Banca di Piacenza.

Dall’introduzione del prof. Francesco Perfetti, Ordinario di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche della Luiss Guido Carli di Roma: Quel che merita di essere sottolineato è il fatto che la ricostruzione, in dettaglio, delle vicende pubbliche e private del territorio del piacentino e dei suoi abitanti non riguarda soltanto la storia di Piacenza ma fa parte, e parte integrante, della storia nazionale.

Siamo, nella nostra provincia – si legge nella prefazione del presidente del Comitato avv. Corrado Sforza Fogliani - un unicum: gli unici che ricordano gli avvenimenti della nostra storia recente non con manifestazioni ludiche, ma con l'impegno dell'approfondimento dei fatti, delle ragioni, dei risultati e con ricerche originali; non, con ribollite di vecchi studi, magari anche presentate come inedite come quasi quotidianamente avviene. Così che la storia sia magistra vitae ad onta dell'uomo e di ogni uomo - come diceva Luigi Einaudi -, che vuole comunque fare, nella gran parte dei casi, le proprie esperienze.

Siamo gli unici, soprattutto, che guardano alla nostra storia recente (ed alla Guerra del '15-' 18, in particolare) non solo dall' angolo visuale dei lutti, sacrifici e dolori che l'impegno bellico comportò, per ogni categoria sociale. Ma anche da quello delle conseguenze che esso causò sul piano intero: su quello della coesione - anzitutto - degli italiani nonché della loro maturazione civile, e su quello, poi, dello scenario internazionale, come diretto effetto - anche - dei risultati ottenuti dallo stato unitario liberale, fino al punto che la lira faceva, com'è noto, - agli inizi del secolo scorso - aggio sull'oro.

La Banca - l'unica rimasta a carattere territoriale, di 6 che ne avevamo nel periodo di riferimento degli studi infra pubblicati, ed alla quale rinnoviamo il nostro sentito ringraziamento - conferma così la vocazione e la funzione che la caratterizzano, cosi come conferma il proprio insostituibile, e conseguente, sostegno al territorio, non solo sul piano socio-economico, ma anche su quello culturale.

GLI AUTORI

Carmen Artocchini “Ricordi di guerra 1915-'18 del capitano Giulio Parmigiani”,
Augusto Bottioni “Fiorenzuola al tempo della Guerra. Memorie del giovane Luigi Dodi”,
Giorgio Braghieri “Il Collegio Alberoni negli anni del primo conflitto mondiale: da seminario ad ospedale”,
Francesco Bussi “Luigi Illica volontario”
Flavio Carbone “Il ruolo dei Carabinieri nel primo conflitto mondiale”,
Paola Castellazzi “Gli avvenimenti nazionali e locali sulla Guerra nelle descrizioni dei quotidiani piacentini dal maggio al luglio 1915”,
Ersilio Fausto Fiorentini “Il Bollettino Ufficiale della Curia Vescovile di Piacenza negli anni della Grande Guerra”,
Elisa Gennaro “I proiettifici e le polveriere nel periodo della Guerra. La Direzione di Artiglieria di Piacenza palcoscenico per atti di coraggio ed infortuni sul lavoro durante il conflitto”,
Robert Gionelli “Emozioni, paure e speranze in prima linea. Diario di guerra di un piacentino al fronte”,
Filippo Lombardi “L'ospedale kinesiterapico e le prime provvidenze a favore dei mutilati di guerra”,
Giovanni Marchesi “Cesare Battisti a Piacenza”,
Luigi Montanari “Piacentini per la pace fra Ottocento e Novecento”
Massimo Moreni “I pontieri piacentini alla Grande Guerra”,
Paolo Morlacchini “I riflessi della Grande Guerra nella stampa piacentina “1918-’22”: il caso de "Il Nuovo Giornale" e di "Libertà",
Emanuela Saitta e Giulia Mariani “Paride Biselli carabiniere a cavallo: da Villanova a Monte San Michele”,
Corrado Sforza Fogliani “La guerra 1915-'18 e le politiche abitative”,
Elisabetta Tinelli “Piacenza e Gossolengo, un alpino di ritorno a Savona racconta”
Donatella Vignola “Celestino Coppellotti, un quindicenne nella Grande Guerra”.

Libri piacentini

La nostra sezione Cultura, curata dal giornalista Renato Passerini, dedica questo spazio alla segnalazione e recensione di libri piacentini. Ne entrano a far parte le opere che trattano argomenti riguardanti la nostra provincia: geografici, storici, ambientali, economici, urbanistici, folcloristici, ecc.; a queste si aggiungono i libri di autori piacentini, per nascita o per adozione e i cataloghi delle esposizioni allestite sul territorio provinciale

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