Libri piacentini

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"Il coraggio dei nostri padri"

La nostra sezione Cultura, curata dal giornalista Renato Passerini, dedica questo spazio alla segnalazione e recensione di libri piacentini. Ne entrano a far parte le opere che trattano argomenti riguardanti la nostra provincia: geografici, storici, ambientali, economici, urbanistici, folcloristici, ecc.; a queste si aggiungono i libri e le recensioni di autori piacentini, per nascita o per adozione, e i cataloghi delle esposizioni allestite sul territorio provinciale. Saggi e recensioni di amici del nostro blog

Oggi segnaliamo

"Il coraggio dei nostri Padri. Le donne e gli uomini di Fiorenzuola dal 1945 al 1956"

Autori Augusto Bottioni, Maurizio Migliavacca

Editore: Papero Editore

Collana: Extra omnes

Anno edizione: 2020

Pagine: 288, ill. Brossura

EAN: 9788831364034

Prezzo di copertina euro 15

Prefazione di Miguel Gotor

«I mezzi corazzati della V Armata americana entrarono a Fiorenzuola il 26 aprile 1945, giovedì, alle 10.25. I soldati tedeschi ancora presenti in località Ruota furono fatti prigionieri».

Comincia così, all'indomani della Liberazione, il racconto che Augusto Bottioni e Maurizio Migliavacca dedicano agli uomini e alle donne che si sono rimboccati le maniche perché terminata la guerra in Val d'Arda si potesse tornare dapprima a una certa normalità e poi a inaugurare un'inedita fase di crescita demografica, edilizia, sociale ed economica.

Bottioni e Migliavacca hanno posto al centro della loro ricerca il vissuto degli abitanti di Fiorenzuola, ma allo stesso tempo hanno saputo porlo in dialogo con i grandi avvenimenti del periodo: lo scioglimento del CNL e il voto alle donne, l'affermazione della Democrazia Cristiana, la nascita della televisione e tanto altro ancora. La loro opera dotata di un documentato e prezioso corredo iconografico, è un condensato di storia, con aneddoti, personaggi, ricordi e il coraggio-2testimonianze che consente un coinvolgente viaggio nella memoria della comunità di Fiorenzuola e dell’intera provincia.

Si legge nella prefazione dello storico-saggista Miguel Gotor, che l’affetto per la loro cittadina e per i suoi abitanti è stato il moto principale che ha indotto gli autori a dedicarsi alla ricostruzione delle principali vicende della storia raccontata; uno studio che approfondisce un arco cronologico breve, dal 1945 al 1956, anche se gli autori lasciano trasparire da ogni riga la consapevolezza che Fiorenzuola d'Arda sia un centro di millenaria civilizzazione, di cui hanno deciso di cogliere poco più che un battito d'ali.

“In questa ricerca compare la grande storia, quella dei difficili anni successivi alla fine della Seconda guerra mondiale, quando l'esperienza resistenziale subì un progressivo processo di normalizzazione fino alla svolta elettorale del 1948 con il trionfo dei democristiani contro i socialisti e i comunisti, ma anche il periodo ricco di scommesse della ricostruzione che modificò la struttura sociale della zona facendola diventare, da una realtà prevalentemente agricola quale era, un'economia maggiormente diversificata e aperta anche all'industria e al settore terziario.

I ricercatori prestano una notevole attenzione alla vita politica e istituzionale e all'evolversi dei risultati elettorali dei principali partiti, ma si soffermano anche sulle forme della vita associativa (il teatro, lo sport, i circoli ricreativi) e sul cambiamento degli stili di vita dei Augusto Bottioni-3fiorenzuolani. Forse il coraggio dei padri cui è intitolato il libro è rappresentato proprio dall'incessante laboriosità di questa gente, un valore che costituisce l'eredità più preziosa da conservare, grazie alla memoria che la conoscenza della storia favorisce, e da proporre alle generazioni più giovani di oggi come sfida per il presente e speranza per il loro futuro”.

GLI AUTORI

- Augusto Bottioni (Fidenza, 1955) è laureato in ingegneria al Politecnico di Milano. Attualmente direttore tecnico di un'impresa di costruzioni. E da sempre appassionato cultore di storia locale e di fiabe. Ha pubblicato libri, racconti articoli sulle vicende del territorio piacentino. E’ consigliere provinciale dell'Istituto di storia contemporanea (ISREC), socio dell'Istituto per la storia del Risorgimento di Piacenza, fondatore del Circolo storico "Franco Villani"; collaboratore del periodico «L'Urtiga» e della collana «Piacenza in Grigioverde». Per due mandati è stato assessore alla cultura del comune di Fiorenzuola. In gioventù ha vestito le maglie della Nazionale di atletica leggera e delle Fiamme Gialle. Già presidente dell'Unione cestistica piacentina, è stella di bronzo del Coni al merito sportivo.

- Maurizio Migliavacca (Fiorenzuola d'Arda, 1951). Si è laureato in scienze politiche all'Università Statale di Milano. E stato assessore alla pubblica Maurizio Migliavacca-2istruzione e cultura del comune di Fiorenzuola d'Arda negli anni Settanta; Presidente della Provincia di Piacenza, dell'Ente Fiera e dell'EPIS (Ente a supporto dell’Università Cattolica di Piacenza) negli anni Novanta. Eletto Deputato dal 1996 al 2001 e dal 2006 al 2013 ha ricoperto l'incarico di presidente della giunta delle elezioni della Camera. Senatore dal 2013 al 2018 ha fatto parte della commissione di inchiesta sull'assassinio dell'on. Moro e dell'assemblea interparlamentare della NATO. Nel corso degli anni ha avuto diversi incarichi politici in campo provinciale, regionale e nazionale. E appassionato di studi storici.

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Commenti (1)

  • i nostri padri/nonni si sono sentiti ripetere tantissime volte la frase memento audere semper, e poi hanno anche avuto la sfortuna/fortuna di uscire da tempi bui; i nostri giovani probabilmente il coraggio ce l’hanno anche, ma forse è la paura che li frega

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