Martedì, 22 Giugno 2021
Libri piacentini

Opinioni

Libri piacentini

A cura di Renato Passerini

“Il lunario di Leopardi”

La nostra sezione Cultura, curata dal giornalista Renato Passerini, dedica questo spazio alla segnalazione e recensione di libri piacentini. Ne entrano a far parte le opere che trattano argomenti riguardanti la nostra provincia: geografici, storici, ambientali, economici, urbanistici, folcloristici, ecc.; a queste si aggiungono i libri e le recensioni di autori piacentini, per nascita o per adozione, e i cataloghi delle esposizioni allestite sul territorio provinciale. Saggi e recensioni di amici del nostro blog

Buon Anno Nuovo da parte di Umberto Fava e di tutti noi       

Come consuetudine in questi giorni ci attende un mare magnum di oroscopi e pronostici, soprattutto quando arriverà l’ora fatale che chiunque – e soprattutto sindaci, politici, notabili, maghi, artisti, attori, cantanti – dovrà dirci quel che c’è da sperare o disperare, insomma aspettarsi e augurarsi per il nuovo anno.​

Un coro quasi infinito di voci. Ma su tutte domina la voce di Giacomo Leopardi, che già dal 1832 ci aveva detto quel che ci dobbiamo aspettare ad ogni nuovo anno della nostra vita.

Prendendo le mosse dal suo famoso dialoghetto tra il venditore di almanacchi e il passeggere, Umberto Fava scrisse nel 2005 il racconto “Il lunario di Leopardi” confluito l’anno dopo nel volume “Se il Po fosse Gutturnio” (con un bel disegno di Andrea Montin). Un Lunario in cui, buttata fuori dalla porta ma rientrata dalla finestra, è qui che non ci abbandona la costanza, l’eterna umanissima ostinazione a continuare a sperare nonostante tutto. Nonostante anche questo disgraziatissimo 2020.

Racconto che riproponiamo ora per i nostri lettori.

E per dire: Buon Anno Nuovo,

Giacomo Leopardi. Da parte di Umberto Fava e di tutti noi.

Il RACCONTO, cliccare:   

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