Libri piacentini

Libri piacentini

La cassina del duca

La nostra sezione Cultura dedica questo spazio alla segnalazione e recensione di libri piacentini. Ne entrano a far parte le opere che trattano argomenti riguardanti la nostra provincia: geografici, storici, ambientali, economici, urbanistici, folcloristici, ecc.; a queste si aggiungono i libri di autori piacentini, per nascita o per adozione e i cataloghi delle esposizioni allestite sul territorio provinciale

Autore principale Giuseppe Conte Calabrese

Contributi Elena Bertani, Monica Aresi e Paola Signorino.

Editore: Biblioteca Comunale Milano

Pagine 316 con copertina flessibile

Anno 2015

Euro 36

ISBN-10: 8885262368

ISBN-13: 978-8885262362

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La Cassina del Duca. Da Cassina Ida a Cassina Anna. Proprietari, architettura e territorio di una grandiosa corte colonica a Milano.

Il libro rientra a buon titolo in questa rubrica “Libri Piacentini”perché protagonisti della narrazione sono le vicende tra Ottocento e Novecento, dei discendenti della Casata nobiliare Visconti di Modrone (ramo cadetto dei duchi di Milano e precisamente da Uberto, fratello di Matteo I, Signore di Milano dal 1287 al 1322).

Il duca Guido Visconti di Modrone (1838-1902), era stato a Grazzano in occasione del funerale della zia Fanny Visconti Anguissola della quale aveva ereditato i beni piacentini, nel 1887 quando venne collocato il monumento funebre (tuttora esistente) della zia nel Cimitero urbano di Piacenza e in molte altre occasioni.

Il duca Guido, che dalla moglie Ida Renzi aveva avuto quattro figli, nei primi anni del Novecento affidò il castello di Grazzano e le proprietà circostanti al terzogenito Giuseppe che sarà poi l’ideatore della trasformazione neo medievale del borgo piacentino.

La “Cassina” che dà nome al libroera stata fondata a Bruzzano (Mi) nel 1895 dal duca Guido Visconti di Modrone e dedicata alla moglie duchessa Ida e, nel 1907, passata in eredità a Giuseppe Visconti. Nel 1934 fu venduta alla società anonima “Cassina Anna”, da cui ricevette il nome che ha tuttora. Nel 1982, dopo alcuni passaggi di proprietà, il complesso venne acquisito dal Comune di Milano e in seguito ristrutturata dall’architetto Alberto Caruso.

Nel capitolo terzo del libro “Nobiltà tra mondo rurale e società di massa:il caso di Giuseppe Visconti di Modrone”, l’autore indaga sui motivi che avevano portato Giuseppe Visconti di Modronea preferire nei suoi interessi culturali ed economici il tenimento piacentino di Grazzano; volle infatti“attestare la sua presenza di aristocratico possidente nel territorio di Bruzzano, sia pur in modo contraddittorio e con opere non certo paragonabili a quelle edificate a Grazzano”.

Nell’approfondito e documentato saggio,Calabrese offre al lettore con la propria autorevolezza e l’attendibilità delle fonti, la possibilità di inquadrare ilpercorso morale, familiare e imprenditoriale di Guido e di Giuseppe Visconti di Modrone e la complessità di relazioni produttive e socioculturalitra mondo agricolo e città industriale, tra Otto e Novecento, con intrecci, collegamenti storici ed analisi estesi al territorio piacentino di Grazzano Visconti. Il risultato non è solo una piacevole ricostruzione di storia locale, ma un’opera che superail valore di singoli episodi per ricondurli a robuste trame interpretative.

La presentazione a Milano ha visto come primo relatore, il prof. di Storia Contemporanea, Ivano Granata, Univ. Statale di Milano, il quale ha ripercorso le biografie di Guido e diGiuseppe Visconti di Modrone soffermandosi sui punti ritenuti più salienti del loro operato nel contesto socio-economico e culturale ambrosiano, così da evidenziarne gli elementi di novità rispetto alla storiografia milanese.

La prof. Ornella Selvafolta, docente di Storia dell'Architettura presso il Politecnico di Milano, ha analizzato la poliedrica attività di committenti di opere architettoniche dei Visconti di Modrone, sia in merito a manufatti di nuova realizzazione sia anche per quelli acquisiti e sui quali vennero eseguiti importanti interventi edilizi. Da villa Olmo fino alla stessa Grazzano Visconti passando ovviamente per le costruzioni delle corti coloniche quali Cassina Ida.

Il prof. Stefano Baia Curioni, prof. di Storia economica e specializzato in economia per l'arte e la cultura all'Università Bocconi, competenza che di frequente mette a disposizione del Ministero della Cultura, ha analizzatola tipologia di progetto culturale che ha sovrinteso la realizzazione del libro e lo ha valutato in modo particolarmente positivo, anche in merito al livello di curagrafica e di piacevolezza narrativa della pubblicazione, che è riuscita così a esporre in modo garbato e gradevole contenuti di carattere storico, sociale ed economico in modo accessibile al vasto pubblico.

BRUZZANO (da Vikipedia)

Quartiere della periferia nord di Milano, appartenente alla zona di decentramento 9. Confina con i quartieri di Niguarda a sud-est, di Affori a sud-ovest e della Comasina a ovest; confina inoltre con il Comune di Cormano a nord. Ristrutturata egregiamente in tempi recenti, Cassina Anna, è uno degli edifici storici meglio conservati del quartiere. Il complesso cascinale è ancora visibile e si compone di più edifici. Il corpo principale è oggi adibito a servizio pubblico e comprende la biblioteca locale, un centro anziani e una sala congressi. Nel cortile centrale è stato installato un piccolo anfiteatro scavato nel terreno, utilizzato in occasione di eventi locali. Il muro di cinta è ancora visibile e conserva, all’altezza degli ingressi, i capitelli recanti lo stemma del biscione. Tale stemma è visibile anche sui muri del corpo principale.

Libri piacentini

La nostra sezione Cultura, curata dal giornalista Renato Passerini, dedica questo spazio alla segnalazione e recensione di libri piacentini. Ne entrano a far parte le opere che trattano argomenti riguardanti la nostra provincia: geografici, storici, ambientali, economici, urbanistici, folcloristici, ecc.; a queste si aggiungono i libri di autori piacentini, per nascita o per adozione e i cataloghi delle esposizioni allestite sul territorio provinciale

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