Libri piacentini

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“Pier Luigi Farnese - Vita, morte e scandali di un figlio degenere”

La nostra sezione Cultura, curata dal giornalista Renato Passerini, dedica questo spazio alla segnalazione e recensione di libri piacentini. Ne entrano a far parte le opere che trattano argomenti riguardanti la nostra provincia: geografici, storici, ambientali, economici, urbanistici, folcloristici, ecc.; a queste si aggiungono i libri e le recensioni di autori piacentini, per nascita o per adozione, e i cataloghi delle esposizioni allestite sul territorio provinciale. Saggi e recensioni di amici del nostro blog

“Pier Luigi Farnese - Vita, morte e scandali di un figlio degenere”.
Autore Marcello Simonetta
Coordinamento editoriale Marco Bertoncini
Editore Banca di Piacenza
Stampa TEP, S.r.l. Piacenza
Anno edizione 2020
Pagine 254
Formato cm 17 x 24
In copertina Girolamo Mazzola Bedoli, ritratto di Pier Luigi Farnese.


La figura di Pier Luigi Farnese - primo duca "di Piacenza e Parma", per come esattamente diceva la Bolla papale istitutiva del Ducato - non è ancora stata 51-2completamente studiata ed esattamente inquadrata, tantomeno in modo univoco. Anche il Convegno internazionale di studi che la Banca di Piacenza ha organizzato nel 2007 sulla congiura farnesiana del 1547, non ha dissipato ogni dubbio interpretativo sul "tirannicidio" (come si dice - in terminologia ideologica - da parte dei sostenitori dell'autonomia feudale). 
Questa nuova pubblicazione, dovuta a una firma nazionale ben nota, evidenziano nelle prime pagine del libro, Giuseppe Nenna e Corrado Sforza Fogliani - rispettivamente Presidente del Consiglio di Amministrazione e del Comitato esecutivo della Banca di Piacenza - reca dal canto suo un altro fondamentale apporto (in gran parte originale) all’individuazione del reale carattere e delle reali intenzioni, di Pier Luigi Farnese e nello stesso tempo valorizza il ruolo e la storia della nostra città.

Il volume si divide in tre parti:

LA BIOGRAFIA mostra come Pier Luigi, figlio di Papa Paolo III (lo ebbe quando era diacono, con soli voti minori), sia cresciuto lontano da padre e madre e abbia avuto un’infanzia tribolata. La sua carriera militare fu piuttosto fallimentare: Tra l’altro - ha precisato il prof. Simonetta - partecipò al Sacco di Roma, che non è tra le pagine più nobili dell’epoca.
Dopo la scomunica da parte di Papa Clemente VII Medici, Pier Luigi si tenne fuori dai giochi fino a che suo padre non divenne Papa Paolo III. «A quel punto - prosegue l’autore - lentamente ma inesorabilmente ascese a una serie di posizioni di potere, fra le quali quella di capitano delle truppe ecclesiastiche; una carriera che possiamo paragonare a quella di un altro figlio di Papa, Cesare Borgia, con la differenza che il Nostro fu meno efficiente dal punto di vista machiavellico». Ricevette una serie di titoli - fra cui quello di duca di Castro - e poi arrivò il momento clou, con la sua ascesa foto Sforza-Simonetta-2ai due Ducati: quello di Piacenza e quello di Parma. Il libro propone alcune novità ricavate dalla lettura di documenti dell’epoca crittografati, ma che l’autore è riuscito a tradurre conoscendo questa tecnica utilizzata, al tempo, per coprire i segreti politici. 

LA VITA e soprattutto LA MORTE di Pier Luigi Farnese, è stata più volte raccontata, eppure scrive l’autore - nella bibliografia antica o recente non esiste ancora un trattamento complessivo o uno studio specifico della sua personalità peculiare. 
Gli storici che si sono occupati del figlio di Paolo III si dividono in due categorie: i detrattori e i difensori. Numerosi libri e articoli scritti soprattutto fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la stagione del positivismo, insistono sulla profonda immoralità di Pier Luigi, decretandone la meritata fine, oppure sostengono che immorali furono i congiurati (e chi li sosteneva dietro le quinte). 
Il volume ricostruisce le vicende che portarono al sanguinoso omicidio (o tirannicidio) seguendo una doppia traccia, cioè mostrando allo stesso tempo la sfrenata ambizione e in certi casi la sadica perversione del Farnese, senza edulcorare la spietata freddezza e la letale violenza dei suoi persecutori. 
 
SCANDALI: uno sguardo ravvicinato sulla "leggenda nera" di Pier Luigi, e in particolare sulle sue vere o presunte perversioni, incluso il fatto del vescovo di Fano, e la fortuna storiografica di questo episodio. 

L’APPENDICE è una raccolta di documenti inediti o poco noti ritrovati (e in certi casi decifrati appositamente) sul Farnese, corredata dall'edizione dei brani della Storia generale del vescovo di Pavia, Giovan Girolamo de' Rossi, e di altri testi riguardanti la storia piacentina. 

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La nostra sezione Cultura, curata dal giornalista Renato Passerini, dedica questo spazio alla segnalazione e recensione di libri piacentini. Ne entrano a far parte le opere che trattano argomenti riguardanti la nostra provincia: geografici, storici, ambientali, economici, urbanistici, folcloristici, ecc.; a queste si aggiungono i libri di autori piacentini, per nascita o per adozione e i cataloghi delle esposizioni allestite sul territorio provinciale

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Commenti (1)

  • Pier Luigi Farnese quale figlio di un papa sarà anche stato un figlio degenere che ha partecipato al Sacco di Roma e che è stato scomunicato, però oltre a essere un figlio degenere era anche un figlio di un padre dege-nerato

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