Piacenza, foto d’autore

Opinioni

Piacenza, foto d’autore

A cura di Alessandro Bersani

All’improvviso... il Duomo

Lo stupore del cittadino che si immette su quell’opera unica e straordinaria che è il Duomo di Piacenza e il suo imponente campanile

Via XX Settembre era, prima della pandemia del Covid, la via Monte Napoleone di Piacenza (e speriamo ritorni ad esserla, a vaccinazioni completate). Meno importante, è ovvio. Per quasi nulla internazionale, anche. Ma è sicuramente la giugulare commerciale della città. La via frequentata dal maggior numero dei piacentini che vogliono comprare qualcosa o farsi un’idea delle novità della moda. Urbanisticamente però via XX Settembre è anche un budello. È infatti stretta e lunga e anche scarsamente illuminata dalla luce del giorno.

Il fatto è inspiegabile per un giovane d’oggi. Ma spiegabilissima per chi tiene conto della storia. Nel medioevo infatti chi aveva il governo delle città realizzava le vie che sfociavano sui grandi monumenti architettonici, in modo riservato, cauto e modesto. Il motivo era che si voleva accompagnare il visitatore che percorreva strade tipo XX Settembre, per poi accedere, come in questo caso, a piazza Duomo, in modo da fargli provare un vero e proprio choc di bellezza quando, dalla dimessa struttura di via XX Settembre,  sboccava improvvisamente davanti al Duomo. Il passante, a questo punto, veniva come accecato di bellezza. Un accecamento del tipo di quello che capita anche a coloro che improvvisamente escono, in macchina, da una galleria e sono immersi nella luce  meridiana.

Basterebbe ricordare che questa tecnica urbanistica era stata adottata anche con la Basilica di San Pietro alla quale si accedeva (prima degli sventramenti operati in epoca fascista per creare l’immensa via Della Conciliazione) attraverso una piccola via contornata da casupole per poi improvvisamente precipitare, senz’alcuna anticipazione o indizio, nella stupefacente bellezza del Colonnato del Bernini e della Basilica di San Pietro che adesso invece è visivamente annunciata da lontano e quindi non è più una sorpresa.

Nello scattare questa foto ho tenuto presenti queste considerazioni e ho cercato di interpretare e riprodurre lo stupore del cittadino che si immette su quell’opera unica e straordinaria che è il Duomo di Piacenza e il suo imponente campanile. Mi auguro di esserci riuscito.

E-mail: news@alessandrobersani.com

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