Piacenza, foto d’autore

Piacenza, foto d’autore

Anche la nebbia non alleggerisce il lugubre recinto del Paladino

Piazza Cavalli è stata concepita per la nebbia. Che un tempo era più spessa. E durava più a lungo. Ma che c’è sempre stata

Piazza Cavalli è stata concepita per la nebbia. Che un tempo era più spessa. E durava più a lungo. Ma che c’è sempre stata. Essendo un sogno di pietra, viene meglio se la sua indubbia potenza ed ostentazione viene diluita nel flou. Ho scattato questa foto pensando a queste cose. Palazzo Gotico, per me, è il baricentro di questa piazza nella quale tutto il resto è stato concepito e realizzato come subalterno da generazioni successive.

Dal punto di vista da cui l’ho ritratto, anche le imponenti statue equestri del Mochi sono ridotte, grazie alla prospettiva, a dimensioni più discrete, meno orgogliose e sfacciate. I due splendidi cavalli montati dai Farnese diventano, in questo contesto, delle scorte discrete di Palazzo Gotico, Un edificio che non ha bisogno di essere difeso ma solo di essere onorato. Anche la torre razionalista di Palazzo Ina, sulla sinistra, si nasconde nella nebbia. C’è e non c’è. Anch’esso, trasformato in quinta, rende omaggio al Palazzo Gotico.

L’unica cosa che stona con questi equilibri intelligentissimi è il lugubre recinto dei cavalli di Paladino. Che sono estranei ad un equilibrio raggiunto durante i secoli e costruito da tanta gente di epoche e cultura diverse ma sempre attente a non alterare ciò che c’era già. I Cavalli di Paladino invece entrano a gamba tesa in questo gioiello urbanistico. La prova? Provate a togliere questo ingombro da Piazza Cavalli e capirete la violenza che questa installazione ha provocato, non tanto a piazza Cavalli (che ha la forza di resistere a queste aggressioni) ma alla sensibilità profonda dei piacentini. Quella subliminale. Che è molto più difficile da cicatrizzare.

e-mail: news@alessandrobersani.com

Piacenza, foto d’autore

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Commenti (4)

  • Fondendo le attuali prodezze ippiche dell'attuale giunte con quelle ormai storiche relative al verde pubblico, mi vien da dire: campa cavallo, che l'erba cresce.

  • i cavalli del siciliano dovevano essere un fastidioso ingombro temporaneo, ma la nostra mitica Giunta del fare ha pensato bene di prolungare ancora un po’ quella molestia

  • In tempi di Covid e restrizioni il recinto contribuisce a "ripopolare" Piazza Cavalli? Non so la risposta ma condivido quanto scritto nell'articolo.

  • In tempi di Covid e restrizioni il recinto contribuisce a "ripopolare" Piazza Cavalli? Non so la risposta ma condivido quanto scritto nell'articolo.

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