Piacenza, foto d’autore

Piacenza, foto d’autore

Il sacro incombe sul cosmopolita suk

Il mercato di piazza Duomo è da secoli il luogo di incontro dei piacentini fra di loro e con i loro commercianti. Anche se la sua natura è profondamente cambiata negli ultimi vent’anni. L’ho voluto ritrarre dall’alto

Il mercato di piazza Duomo è da secoli il luogo di incontro dei piacentini fra di loro e con i loro commercianti. Anche se la sua natura è profondamente cambiata negli ultimi vent’anni. L’ho voluto ritrarre dall’alto, dalla sommità del campanile del Duomo di cui, non a caso, si vede, a sinistra, un lungo spicchio. E’ una presenza-assenza. Il sacro che incombe sulle contrattazioni laicissime. Il clou di questa fotografia è nascosto perché è coperto dalle tende delle bancarelle che, pudicissime, avvolgono il familiare formicolio degli incontri e dei traffici.  Il mercato di questo tipo è una forma commerciale antichissima che affonda le sue radici nella civiltà mediterranea.  ’ una sorta di suk. Un tempo era pieno di prodotti alimentari. Adesso invece, in base ad una degenerazione di fatto, è diventato il luogo dove si vendono prodotti di abbigliamento corrente. Da cogliere al volo, a prezzi bassi, nella logica dell’usa e getta.

Dicevamo che il mercato all’aperto (anche questo di piazza Duomo) deriva dal suk. E’ una forma antica di commercio. Ma ha anche anticipato i modernissimi centri commerciali. E’ un ponte fra il passato e il futuro. Ma c’è un altro elemento di continuità, al quale di solito non si fa caso. Gli arabi che lo hanno inventato adesso sono arrivati in massa fra gli operatori delle bancarelle. E si trovano a loro agio. Mentre il pubblico degli acquirenti è diventato sempre più internazionale. Il mondo si è infilato in piazza Duomo. Che non fa una piega. E’ pronto a tutto. E il mondo multicolore ci si trova bene. Come se fosse a casa sua.

E-mail: news@alessandrobersani.com

Piacenza, foto d’autore

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • il mondo non si è infilato solo in piazza Duomo, ma si è infilato in tutta la città, infatti mi sembra di aver letto che ora gli extracomunitari costituiscano circa il 20% della popolazione piacentina, quindi non c’è da meravigliarsi che tra gli operatori delle bancarelle ci siano molti stranieri. In ogni caso, in chiesa e al mercato ognuno fa per sé

Torna su
IlPiacenza è in caricamento