• Napoleone Bettio e Rossi il poeta

  • Don Veneziani: parroco povero tra gli indigenti delle borgate popolari

  • Personaggi della Piacenza di una volta: il libraio Bagnéta e Düca d’Galliera

  • Natale alla “piacentina”

  • Arriva Santa Lucia, dopo la letterina è tempo di preparare pane secco e una scodella per l’asino

  • Quando sul Po c’era il porto: il Rio Fodesta navigabile

  • Quando sul Po c’erano porto, darsena, bergantino e navaroli

  • Giuseppe Zilocchi, il maggiordomo di Casa Landi

  • Ciclismo, canottaggio e pugilato: le tre discipline sportive più in voga a inizio ‘900

  • Personaggi della Piacenza di una volta: Devoti ‘l pìsson e Mesabӓrba

  • L’operosa miseria del “Magnanèi”

  • I conventi cittadini: devozione e carità, ma anche qualche comportamento licenzioso

  • Umberto Rebecchi, poeta dell’età floreale e cantore di molti personaggi della Piacenza popolare

  • Gli ospedali a Piacenza, antichissima storia di cura ed ospitalità

  • I Malchiodi, quattro generazioni di “bianchei” con “pittoreschi” aiutanti: da “Vadobene a Baghèi”

  • I monasteri urbani piacentini: la crisi del ‘300

  • I monasteri urbani piacentini: un’antica storia radicata nella nostra città

  • In Sant’Agnese con Pirèlu, poeta delle sagre

  • La “Curtàssa”, fulcro d’azione dello spettacolo contradaiolo di Cantarana

  • Cantarana e la “Curtassa”: quanti protagonisti in quella contrada

  • Cantarana ed il suo palcoscenico: la “Curtàssa”, altro “luogo della memoria”

  • La storia del Collegio San Vincenzo dal 1920 ai giorni nostri