• I monasteri urbani piacentini: la crisi del ‘300

  • I monasteri urbani piacentini: un’antica storia radicata nella nostra città

  • In Sant’Agnese con Pirèlu, poeta delle sagre

  • La “Curtàssa”, fulcro d’azione dello spettacolo contradaiolo di Cantarana

  • Cantarana e la “Curtassa”: quanti protagonisti in quella contrada

  • Cantarana ed il suo palcoscenico: la “Curtàssa”, altro “luogo della memoria”

  • La storia del Collegio San Vincenzo dal 1920 ai giorni nostri

  • Il collegio San Vincenzo e le sue vicende storiche

  • La trattoria Fraschini, il pesce fritto e il "Tritone del Po"

  • Uomini e vicende del Po, storie di fatiche e di pesca

  • I due “Carlòn dal pont”

  • I “molinari de Pado”, tradizioni storiche del Piacentino

  • Scomparvero nei primi del ‘900 gli ultimi mulini natanti del Po

  • Sant’Agnese, 1943: il duplice omicidio di via Dogana

  • I tre garibaldini ed altri personaggi di Borghetto e del Torrione

  • Il delitto di via Borghetto del 1917: nonostante il silenzio stampa la gente non dimenticò

  • Correva l’anno 1917, per 12 lire venne accoltellata la merciaia Leonarda

  • Torrione Borghetto: Nadal cul rosa, barbiere con la bottega sottobraccio

  • Torrione Borghetto, palcoscenico senza più commedianti

  • Altri bei tipi, altre attività del centro: Tic Tac, Babanelu e “un’istituzione” commerciale, le mercerie Borella

  • Anche il “serioso" centro storico aveva le sue “macchiette”: Cecchino al sòp, Calza e la Bandòta

  • Il centro storico: i nomi delle professioni, altri locali e la trattoria ‘d Vulpèi