• Torrione Borghetto: Nadal cul rosa, barbiere con la bottega sottobraccio

  • Torrione Borghetto, palcoscenico senza più commedianti

  • Altri bei tipi, altre attività del centro: Tic Tac, Babanelu e “un’istituzione” commerciale, le mercerie Borella

  • Anche il “serioso" centro storico aveva le sue “macchiette”: Cecchino al sòp, Calza e la Bandòta

  • Il centro storico: i nomi delle professioni, altri locali e la trattoria ‘d Vulpèi

  • Il centro storico: nobiltà, locali mondani e circoli esclusivi

  • Il centro storico, isola dorata del potere economico

  • Breve storia del cinema a Piacenza: ormai tutto è cambiato

  • Il cinema a Piacenza negli anni ‘60 e ’70: la testimonianza di un proiezionista

  • Il cinema a Piacenza dagli anni ’50: il boom e poi il declino

  • Nel 1920 si apre l’epoca del cinema “moderno” a Piacenza

  • Il cinematografo a Piacenza: dal “baraccone” in Cittadella alle prime sale attrezzate

  • I fotoreporter piacentini che ci hanno lasciato in eredità preziose testimonianze

  • Il Po ci fa sempre un po’ preoccupare, oggi come nel 1907

  • I preziosi testimoni del nostro passato: i pionieri della fotografia a Piacenza

  • San Giovanni, via Beverora e dintorni: i Cavalli, i “Fanalòn” e don Angelo De Martini

  • I tempi agri e giocondi ‘d San Giuvàn, Beverora e dintorni

  • San Raimondo e l’ort d’Malciòd

  • L’arioso microcosmo di San Raimondo

  • La Piacenza del primo Novecento nelle descrizioni di Giana Anguissola

  • Strade, vicoli e cantoni della vecchia Piacenza: Cantone dei Barozzieri, dei Buffalari e dei Tre Gobbi

  • I nomi stravaganti che avevano strade, vicoli e cantoni: Cantone Dogana, Della Diligenza, Gandine e Potia