rotate-mobile
Martedì, 28 Maggio 2024
Salute e medicina on line

Salute e medicina on line

A cura di dottoressa Rosanna Cesena

Aumentano le emissioni di gas serra in atmosfera in Italia e in Europa

Gli ultimi dati sulle emissioni di gas serra evidenziano un peggioramento significativo e destinato a proseguire negli anni successivi, in UE, come in Italia.

Sono le stime contenute nella 4° edizione del Report 10 Key Trend sul clima in Italia, elaborato da Italy for Climate, il Centro studi sul clima della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in occasione della Giornata Internazionale della Terra 2023.

Le crescenti concentrazioni in atmosfera di gas serra (i tre principali considerati sono: anidride carbonica (CO2), metano (CH4) e protossido d’azoto (N2O), determinano significative alterazioni delle temperature globali e del clima terrestre, con potenziali danni per gli ecosistemi, gli insediamenti umani, l’agricoltura e le attività socio-economiche.

E’ il 2050, la data stabilita in sede UE con il Green Deal europeo, entro cui tutti i 27 Paesi membri dovrebbero raggiungere la neutralità climatica, con quota zero emissioni di CO2, ma la riduzione di inquinamento ambientale in Italia, come in gran parte di Europa, procede troppo lentamente. Lo confermano anche gli ultimi dati pubblicati recentemente dall’European Environment Agency (EEA) nell’Annual UE greenhouse gas inventory 1990-2021 and inventory Report 2023, che mostrano le emissioni di gas serra in UE nel 2021 aumentate del 6,2% rispetto al 2020.

L’Italia, insieme a Germania, Romania e Francia è stata responsabile dei due terzi della riduzione netta delle emissioni UE negli ultimi 31 anni, ma stando al censimento UE 2021 è tra i maggiori emettitori di gas ad effetto serra nell’UE, con il 12% delle emissioni.

I motivi principali della crescita registrata dopo una apparente diminuzione legata al lockdown, ha scritto l’EEA, sono da ricondurre alla ripresa economica complessiva dopo la pandemia di Covid-19, quindi all’aumento nell’uso di carbone nel settore energetico  e della domanda di trasporti.

In particolare, secondo quanto riportato dall’ISPRA nel National Inventory Report 2023 – Rendicontazione delle emissioni di gas serra previsto nell’ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC) e del Meccanismo di Monitoraggio dei gas serra dell’Unione Europea – nel 2021, l’Italia ha registrato un +8,1% di emissioni di gas serra  rispetto al 2020, pari a 11 milioni  di tonnellate al di sopra  dell’obiettivo stabilito per il 2021. Emissioni destinate a crescere se non si inverte subito il trend – avverte l’ISPRA. Anche se in alcuni settori, nei prossimi anni, sono attese alcune riduzioni, queste risultano ancora troppo contenute, portando l’Italia a rimanere al di sopra degli obiettivi per il decennio 2021-2030. Entro il 2030 – concludono gli esperti – le emissioni Effort Sharing (condivisione degli sforzi) di gas serra dovrebbero ridursi del 43,7% rispetto ai livelli del 2005, mentre le previsioni indicano una riduzione di meno del 30%.

Aumentano le emissioni di gas serra in atmosfera in Italia e in Europa

IlPiacenza è in caricamento