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Giovedì, 27 Gennaio 2022
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A cura di dottoressa Rosanna Cesena

C’è anche il francese VLA2001 di Valneva tra i nuovi vaccini

Ci sono novità per l’immunizzante anti-Covid-19. L’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), ha avviato l’esame per la eventuale approvazione del vaccino, messo a punto dalla Casa farmaceutica francese ValnevaVLA200, in cui il virus è inattivato nella fase della fabbricazione dell’antidoto.

Lo ha reso noto la stessa EMA che ha dichiarato di  non essere in grado di prevedere quanto tempo occorrerà  per la decisione. Diversamente dai vaccini finora utilizzati (due a mRna e due a vettore virale), il nuovo vaccino  contiene, oltre al  virus Sars-CoV-2  inattivato,  anche due adiuvanti, sostanze che aiutano a rafforzare la risposta immunitaria.

La decisione dell’EMA di avviare la revisione  si basa sui risultati preliminari  di studi di laboratorio  e di primi studi clinici su persone adulte.

Le ricerche, ha spiegato l’Agenzia, suggeriscono che il vaccino innesca la produzione di anticorpi al virus Sars-CoV-2  e può aiutare  a proteggere dalla malattia.

Se VLA2001 venisse approvato sarebbe il primo antidoto a virus inattivato   in Europa e  l’Unione Europea  ha già  valutato l’acquisto di 60 milioni di dosi.

Con il “Novavax” dalla Biotech americana - vaccino a base proteica che contiene piccole particelle ottenute da una versione prodotta in laboratorio della proteina Spike del Coronavirus Sars-CoV-2, la cui approvazione è attesa a breve, entro fine anno - sono 5  i nuovi vaccini  in valutazione da parte dell’Agenzia Europea per i Medicinali:  il Novavax, il vaccino cinese Sinovac Vero Cell (a virus inattivato), il russo Sputnik, i francesi Vidprevtyn della Sanofi Pasteur e il VLA2001 di Valneva.

C’è anche il francese VLA2001 di Valneva tra i nuovi vaccini

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