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Venerdì, 14 Giugno 2024
Salute e medicina on line

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A cura di dottoressa Rosanna Cesena

Cambiamento climatico, l’appello di Guterres e Mattarella

“Basta esitazioni”. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, chiede ai Governi di mettere in campo azioni efficaci per contrastare l’aumento della temperatura globale che mette a rischio l’umanità, a cui si aggiunge l’appello del Capo dello Stato, Sergio Mattarella che esorta l’Italia ad agire, perché in ritardo. Allarmi che nascono dai drammatici dati scientifici. “In questo periodo l’Italia ha vissuto eventi terribili legati al cambiamento climatico - ha detto il Presidente Mattarella durante l’intervento alla tradizionale cerimonia di consegna del “Ventaglio” con la stampa parlamentare e i Giornalisti accreditati al Quirinale. Di fronte alle immagini di quello che è accaduto al Nord, come al Centro ed anche in Meridione, tante discussioni sulla fondatezza dei rischi, sul livello di allarme, sul grado di preoccupazione che è giusto avere per la realtà che stiamo sperimentando, appaiono sorprendenti ed occorre assumere la piena consapevolezza che siamo in ritardo. Per questo, bisogna agire cercando di incrementare l’impegno a salvaguardia dell’ambiente e per combattere le cause del cambiamento climatico, predisponendo strumenti nuovi e modalità di protezione dei territori”. Anche Guterres chiede l’adozione di immediate azioni radicali. Davanti agli occhi di tutti ci sono le ondate di calore, registrate in gran parte del Nord America, dell’Asia e dell’Europa, che insieme agli incendi in Canada ed in Grecia hanno avuto un forte impatto sulla salute delle persone, sull’ambiente e sulle economie.

Il 6 luglio, la temperatura media globale (17,1°C) ha superato il record di sempre, diventando il giorno più caldo mai registrato.  Le prime tre settimane di questo mese sono state le più calde della storia, con la temperatura media globale che ha temporaneamente superato la soglia di 1,5°C al di sopra del livello preindustriale e di allerta per il cambiamento climatico.  Record anche per il mare Mediterraneo, le cui acque, lunedì 24 luglio hanno raggiunto la temperatura più alta mai misurata, 28,71°C (+5°).  L’estensione dei ghiacci polari è sempre più ridotta ed i nuovi record si susseguono ad un ritmo frenetico. Per gli scienziati - sostiene Guterres -  è inequivocabile: gli esseri umani sono responsabili e l’unica sorpresa è la velocità del cambiamento. Serve l’impegno a raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio il più vicino possibile al 2040 e alle economie emergenti entro il 2050. La necessità di ridurre le emissioni di gas serra è più urgente che mai”.

Anche per il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden - il cambiamento climatico è una minaccia esistenziale -  ed ha annunciato nuove misure restrittive. “Temperature record e incendi che bruciano in Grecia, Italia, Portogallo, Tunisia e Algeria sono la riprova che il Mediterraneo è una regione testimone del cambiamento climatico globale” - ha precisato il climatologo francese Christophe Cassou, direttore di ricerca al Cnrs ed al Centro europeo  di ricerca e di formazione avanzata in calcolo scientifico (Cerfacs). 

Secondo l’ultimo Rapporto annuale della Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), il Segretario Generale Petteri Taalas, ha aggiunto che l’azione per il clima, non è un lusso, ma un obbligo. Le temperature medie globali degli ultimi 8 anni sono state le più alte mai registrate, mentre nel 2022 la temperatura è stata di 1,15 gradi sopra la media del 1850-1900, il periodo che viene preso come riferimento per l’età preindustriale.

                              

Cambiamento climatico, l’appello di Guterres e Mattarella

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