Salute e medicina on line

Salute e medicina on line

Covid e Parkinson, studi rilevano effetti del virus sui pazienti

L'Istituto australiano di neuroscienza e salute mentale ha evidenziato le possibili conseguenze neurologiche della Covid- 19, la quale potrebbe portare al Parkinson. Secondo i Ricercatori del Florey Institute, tra gli effetti della infezione potrebbe esserci una maggiore diffusione della malattia di Parkinson. Dallo studio condotto è emerso che l'infiammazione neurale subita da molti pazienti che hanno contratto il virus, può diventare un fattore di rischio che favorirebbe la malattia.  In una relazione pubblicata sul Journal of Parkinson's Disease, gli studiosi guidati dalla dottoressa Leah Beauchamp, specializzata in perdita olfattiva da Parkinson, consigliano ampio screening e trattamenti il più possibile immediati. La stessa raccomandazione arriva dal Florey Institute, in modo da monitorare soggetti a rischio e individuare pazienti che sono nelle prime fasi della malattia.

Secondo gli scienziati, inoltre, la malattia neurodegenerativa potrebbe rappresentare la terza ondata della pandemia di Covid - 19. In seguito alla ricerca, si stima che tre persone risultate positive su quattro subiscono effetti neurologici. I sintomi vanno da encefalite a perdita dell'olfatto. Sono ancora in fase di studio ed elaborazione le terapie farmacologiche che, se somministrate tempestivamente, potranno rallentare o fermare lo sviluppo della malattia. In uno studio preliminare l'Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano ha interpellato 141 pazienti parkinsoniani afferenti all'Istituto e residenti in Lombardia. E' emerso che 12 di essi erano affetti da Covid -19 (età media 65,5 anni). Le loro caratteristiche sono state confrontate con quelle di 36 pazienti parkinsoniani di controllo di pari età, sesso e durata della malattia, che non avevano contratto l'infezione. I ricercatori hanno riscontrato un peggioramento della sintomatologia parkinsoniana che ha richiesto una correzione della terapia, in un terzo dei casi. Il peggioramento era dovuto a meccanismi correlati all'infezione ed all'impatto della infezione sulla farmacocinetica della terapia parkinsoniana. Tra i sintomi non motori, particolarmente problematici erano i sintomi urinari e l'affaticamento.

Salute e medicina on line

Spazio di divulgazione medico-scientifica intesa ad approfondire temi generali che riguardano la salute e gli eventi collegati. Si tratta di articoli di natura medica, affrontati però con un taglio divulgativo accessibile ai non esperti, che non possono in alcun modo sostituirsi a valutazioni o a diagnosi mediche.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • adesso gli scienziati dicono che “la malattia neurodegenerativa potrebbe rappresentare la terza ondata della pandemia di Covid - 19.” Uffa, tra tutte queste ondate occorre fare proprio come il fiore che galleggia sul mare, dove le onde non riescono mai a prenderlo perché quando cercano di raggiungerlo lo allontanano

Torna su
IlPiacenza è in caricamento