Salute e medicina on line

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Gli effetti del coronavirus sulle condizioni psicologiche delle persone

Più colpito da ansia e depressione il personale sanitario

"La pandemia Covid -19 ed il lockdown possono fare ammalare la psiche" sono tra le preoccupazioni emerse nella Giornata Mondiale della salute mentale. L'impatto dell'attuale pandemia sulla salute fisica delle persone è devastante: al 18 ottobre più di 39 milioni di infettati e oltre un milione di morti, ma gli effetti sulla salute psichica potrebbero essere ancora più gravi, per questo è necessario intervenire con un piano di prevenzione. Di fronte ad eventi traumatici, circa due terzi delle persone mostrano resilienza psicologica, cioè una buona capacità di superare tali situazioni, senza troppe ripercussioni sull'equilibrio mentale. La pandemia ed il lockdown protratto a lungo, hanno portato le persone a profonde condizioni di stress causate da problemi nelle relazioni familiari e sociali, finanziarie e lavorative, oltre alla preoccupazione per la salute propria e di quella dei congiunti. La pandemia ha altresì messo in evidenza le disparità dei sistemi sanitari che hanno inciso, in modo spesso rilevante, sul tasso di mortalità e delle differenti misure economiche adottate dai vari Paesi per fronteggiare l'emergenza.

SINTOMI CORRELATI ALLA PANDEMIA COVID-19

Gli esperti considerano l'isolamento sociale, anche se indispensabile a limitare la diffusione della pandemia, l'elemento che maggiormente ha influito in modo negativo sulla salute mentale e potrebbe determinare in futuro l'insorgenza di squilibri psichici. La "Sindrome della capanna" cioè la resistenza ad uscire da un ambiente protetto come la casa, ha colpito molte persone, tra le quali i bambini. Al contrario, la "Sindrome di Robinson Crosue" è caratterizzata dall'eccesso di spostamenti da chi si è sentito finalmente libero dalla prigione domestica. Altri rischi derivano da fattori quali: l'alterazione dei ritmi del sonno ed alimentari, con possibile aumento di alimenti e alcool, scarsità dei rapporti interpersonali e mutate condizioni di lavoro: smart working.

Tra le categorie di persone, maggiormente colpito il personale sanitario. Negli Stati Uniti i casi di depressione erano aumentati dopo poche settimane dall'inizio della pandemia ed anche in Italia si è evidenziato un sensibile aumento dei casi di depressione, ansia ed insonnia. Alcune categorie di persone sono state maggiormente colpite da stati ansioso depressivi. Per medici ed infermieri il coinvolgimento emotivo, inevitabile, legato alla sofferenza dei pazienti ed il sentimento di compassione verso i malati, hanno fatto registrare un aumento dello stress e della insonnia.

Molti studi riferiti a situazioni simili a questa pandemia hanno evidenziato i rischi per la salute mentale. Per i medici, stress nel 75% dei casi, depressione e ansia in oltre il 50%, insonnia nel 35%. Anche per i giovani è stato uno stravolgimento di vita: relazioni e legami aboliti improvvisamente, nonostante i possibili contatti web, convivenza forzata in famiglia, abolizione della frequenza scolastica e con lezioni telematiche a distanza.

E' importante mettere in atto - sostengono psicologi ed antropologi - semplici strategie per il benessere mentale. Seguire stili di vita corretti e mantenere forti legami sociali. Affrontare gli effetti di questa pandemia non è una questione di risorse individuali e di resistenza personale, ma un fatto sociale e quindi di reazione collettiva e di sostegno comunitario.

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Spazio di divulgazione medico-scientifica intesa ad approfondire temi generali che riguardano la salute e gli eventi collegati. Si tratta di articoli di natura medica, affrontati però con un taglio divulgativo accessibile ai non esperti, che non possono in alcun modo sostituirsi a valutazioni o a diagnosi mediche.

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Commenti (2)

  • che la pandemia del covid.19 abbia enormemente aumentato lo stress e l’ansia nel personale sanitario mi sembra comprensibile molto facilmente (perlomeno per quanto riguarda il passato periodo febbraio-aprile, e probabilmente per quanto è prevedibile che accadrà nel periodo del prossimo novembre-gennaio). Per ciò che invece riguarda i lavoratori in smart working faccio un po’ fatica a comprendere le ragioni dell'insorgenza in loro di squilibri psichici dovuti all'alterazione dei ritmi del sonno ed alimentari (a meno che, invece di fare lo smart working, essi abbiano fatto lo stupid working) 

  • Il Virus, di per se, non è la causa dei disagi esposti, la vera causa è l'eccesso, senza controllo, delle informazioni che ci "bombardano" i cosiddetti Media, statali o privati.

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