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Salute e medicina on line

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A cura di dottoressa Rosanna Cesena

L'Oms approva piano quadriennale da 11,1 miliardi di dollari per promuovere la salute globale

Rivolta particolare attenzione al cambiamento climatico, invecchiamento, migrazione, minacce pandemiche, salute mentale ed equità, e adattati ad un’epoca di geopolitica, scienza e tecnologia in rapida evoluzione

I Delegati della 77esima Assemblea Mondiale della Sanità hanno approvato un Piano quadriennale da 11,1 miliardi di dollari per la salute globale, per promuovere e proteggere la salute e il benessere di tutte le persone, con particolare attenzione a: cambiamento climatico, invecchiamento, migrazione, minacce pandemiche, salute mentale ed equità, considerando scienza e tecnologie in rapido movimento.

Il Quattordicesimo Programma Generale di Lavoro (General Programme of Work, GPW 14), considera il periodo 2025-2028 come una eccezionale opportunità per costruire sistemi sanitari resilienti e adatti al futuro, tenendo conto delle esperienze vissute con la pandemia di Covid-19, per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibili legati alla salute. Ed anche un accordo di accelerazione per guidare il lavoro nei prossimi due anni, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo, l’approvazione, l’accesso e la distribuzione di nuovi vaccini contro la tubercolosi.

Nel corso della Assemblea, gli Stati membri hanno concordato una risoluzione sulla partecipazione sociale per l’assistenza sanitaria di base che mira ad affrontare le disuguaglianze sanitarie e la perdita di fiducia nei sistemi sanitari che sono cruciali, di fronte alle sfide che il mondo si trova ad affrontare, come il cambiamento climatico, i conflitti e le minacce pandemiche. I Delegati hanno poi chiesto il sostegno del Direttore Generale Tedros per sviluppare una strategia globale ed un Piano d’azione per le cure e i servizi integrati di emergenza, critici ed operativi, per il periodo 2026-2035. E’ stata approvata inoltre, una risoluzione per rafforzare la salute mentale e il sostegno psicosociale.

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci, presente alla Assemblea a Ginevra ha dichiarato: “Abbiamo seguito attivamente i negoziati per il nuovo trattato pandemico e tutte le altre questioni discusse e lo abbiamo fatto con spirito costruttivo, mirando a migliorare la prevenzione, la preparazione e la risposta globale alle minacce sanitarie, nel migliore modo possibile, ma sempre nei confini e nel rispetto della necessaria sovranità nazionale. Sull’accordo per il trattato pandemico aspettiamo la ridefinizione di una chiara tabella di marcia, prevedendo un periodo di tempo adeguato per raggiungere un consenso, che l’Italia ritenga ratificabile e i miglioramenti necessari per garantire la salute per tutti.

Il professor Schillaci, nel corso del suo intervento ha ricordato l’impegno dell’Italia per il rafforzamento della architettura sanitaria globale, secondo l’approccio One Health, al fine di affrontare le nuove sfide per la salute, a partire dalla antimicrobico resistenza ed ha rimarcato il contributo significativo che può arrivare dallo sviluppo della sanità digitale ed in particolare da una corretta applicazione della intelligenza artificiale alla salute.

Il Direttore Generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus, all’apertura della prima giornata di lavori della Assemblea: “Volevamo un accordo pandemico per tempo, resto fiducioso. Il lavoro di prevenzione è meno visibile, ma importante”

“Il compito che vi attendeva era immenso, tecnicamente, giuridicamente e politicamente. Ringrazio tutti gli Stati membri per il modo in cui si sono impegnati in questo processo negli ultimi due anni e mezzo. Avete dimostrato un chiaro impegno a raggiungere un accordo, avete affrontato il compito con determinazione e buona fede. Avete fatto molta strada e trovato molti punti in comune. E avete dimostrato che il multilateralismo è vivo e vegeto. Ora, l’auspicio è di raggiungere la meta dell’accordo, consapevoli che la minaccia di future pandemie è solo una minaccia tra le tante che dovremo affrontare”.

“Continuiamo a sostenere molti Stati membri nel rafforzare le loro principali capacità di emergenza sanitaria, compresa la capacità di laboratorio, con il supporto del nostro ufficio a Lione. L’Hub dell’OMS per l’intelligence sulle pandemie ha lanciato la rete internazionale di sorveglianza dei patogeni, che si è estesa a 94 organizzazioni in 43 Paesi. Il sistema BioHub dell’OMS ospita ora 30 campioni biologici, più di 100 materiali sono stati scambiati tra gli Stati membri. Abbiamo, inoltre, lanciato l’iniziativa “Preparazione e resilienza alle minacce emergenti”, un approccio integrato alla pianificazione pandemica.

L'Oms approva piano quadriennale da 11,1 miliardi di dollari per promuovere la salute globale

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