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Nuova infezione da Coronavirus

L'Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara l'emergenza globale. In Italia, primi due casi di contagio confermato

Il Ministero della Salute ha dichiarato che in Italia, all'Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma sono ricoverati due turisti cinesi, primi casi confermati di contagio dal nuovo coronavirus.

La situazione è molto seria e non può essere sottovalutata, bisogna tenere alta l'attenzione, senza creare allarmismi; abbiamo i controlli più elevati e la situazione è monitorata con la massima attenzione - ha dichiarato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha ringraziato i medici in campo per i controlli sanitari negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa e per il call center 1500, numero di pubblica utilità. Virologi esperti rassicurano che il contagio avviene attraverso un contatto molto ravvicinato con il malato e le goccioline di saliva emesse tramite gli sternuti e la tosse e raccomandano le misure igieniche personali.

Sarebbero 60 gli italiani che stanno rientrando con un volo da Wuhan, epicentro del contagio e sottoposti all'arrivo ad un Protocollo sanitario di sorveglianza di 14 giorni, periodo di incubazione della malattia.

Il Presidente cinese Xi Jinping ed il Ministro degli Esteri Wang Yi hanno incontrato il Direttore della Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) Tedros Adhanom Ghebreyesus per discutere sulla prevenzione  del contagio e di possibili alternative alle evacuazioni di persone straniere (circa 600 i cittadini europei in Cina che vorrebbero lasciare il Paese).

A Wuhan, focolaio della polmonite virale, presto saranno a disposizione 10.000 posti letto per i pazienti infetti, mentre si stanno costruendo due ospedali, disponibili nel mese di febbraio. 

Al 30 Gennaio 2020 i dati ufficiali della epidemia, aggiornato dalle Autorità cinesi sarebbero di 170 decessi, oltre  8.100 contagi, ma tra i  casi confermati (68 in 18 Paesi)  al di fuori della Cina, non  si è verificato alcun decesso, lo ha riferito il Ministro della Salute, Speranza.

Gli esperti britannici che lavorano al Dipartimento di Ingegneria Civile  dei Sistemi della Johns Hopkins  University hanno messo a punto una mappa  on line, costantemente aggiornata,  per tracciare la diffusione del coronavirus  partito dalla città di Wuhan.

L'OMS ha invitato tutte le persone a mantenere la calma, anche se preoccupano   i casi di possibili infetti, senza sintomi evidenti. In tempi rapidi, i ricercatori cinesi hanno isolato il virus, sequenziato il genoma ed identificato il recettore (ACE2), attraverso cui interagisce con l'epitelio profondo del polmone, causando la polmonite e questo ha consentito di risalire alla sua origine.

Il genoma del virus consente agli scienziati di preparare test molecolari specifici istantanei  che possono  identificare  il virus in tempi brevi  ed è stato approvato con urgenza il progetto  per lo sviluppo di un vaccino contro il nuovo coronavirus (2019 - nCoV).  L'mRNA è una nuova generazione di tecnologia che ha il vantaggio di produrre un vaccino in tempo minore, rispetto alle tecniche tradizionali e sarà sviluppato dallo Shanghai East Hospital dell'Università di Tongji con la Stermirna Therapeutics. Si tratta di un vaccino di tipo genetico, basato sulla informazione contenuta nel materiale genetico del virus stesso. Questo, è liberamente accessibile on line e a tutti i ricercatori del mondo perchè è stato depositato nelle banche dati GeneBank e Gisaid.

La sequenza genetica del virus permette di poter ottenere strumenti molto specifici per la diagnosi che possono aiutare a controllare se il virus si sta espandendo nel mondo, conoscere le proteine che aiutano il virus a replicarsi. Significa anche poter lavorare su farmaci antivirali specifici e capire se contro il virus possono essere efficaci farmaci già esistenti.

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Spazio di divulgazione medico-scientifica intesa ad approfondire temi generali che riguardano la salute e gli eventi collegati. Si tratta di articoli di natura medica, affrontati però con un taglio divulgativo accessibile ai non esperti, che non possono in alcun modo sostituirsi a valutazioni o a diagnosi mediche.

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Commenti (3)

  • per ora la situazione del Coronavirus mi fa sorridere perché i soliti noti, a fronte di numeri tutto sommato insignificanti, stanno agitando e allarmando miliardi di persone per indurle a imbottirsi di costosi vaccini. Personalmente per ora sono decisamente tranquillo: non mangio serpenti, non mangio pipistrelli, non frequento cinesi, quindi … . Approfitterei semmai di questa situazione per cominciare a copiare l’intelligente modo di salutarsi usato dai cinesi, perché mi sembra che esso sia molto più igienico di quello che utilizziamo noi occidentali. Al momento la mia unica fonte di preoccupazione sono quei “60 italiani che stanno rientrando con un volo da Wuhan epicentro del contagio e sottoposti all'arrivo ad un Protocollo sanitario di sorveglianza di 14 giorni, periodo di incubazione della malattia”. La mia preoccupazione deriva dal fatto che, contrariamente alla corretta procedura indicata in questo articolo, al telegiornale ho sentito dire che le condizioni dei 60 italiani che stanno rientrando da Wuhan saranno valutate caso per caso, e ben sapendo come si risolvono in Italia tutte le situazioni che necessitano di essere valutate caso per caso, ecco che mi preoccupo

  • Mi ricordo l'epidemia di Asiatica degli anni 50, era d'estate e eravamo in 150 in vacanza a Nusco, di cui si ammalarono 145. I 5 indenni, me compreso, divennero gli infermieri. Quasi ogni anno avviene una epidemia, cambia il virus, gli effetti vengono utilizzati per colpire il "nemico". Nel 2000 è il turno della Cina e la polemica si è già attivata.

  • Mi ricordo l'epidemia di Asiatica degli anni 50, era d'estate e eravamo in 150 in vacanza a Nusco, di cui si ammalarono 145. I 5 indenni, me compreso, divennero gli infermieri. Quasi ogni anno avviene una epidemia, cambia il virus, gli effetti vengono utilizzati per colpire il "nemico". Nel 2000 è il turno della Cina e la polemica si è già attivata.

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