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Martedì, 16 Aprile 2024
Salute e medicina on line

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A cura di dottoressa Rosanna Cesena

Quanto è prezioso l’olio Evo?

Nuove ricerche dimostrano molteplici proprietà benefiche e di contrasto a diverse malattie

Sono numerosi gli studi clinici che dimostrano il ruolo benefico della dieta mediterranea in cui l’olio extra-vergine di oliva (EVO) è alimento cardine nel contrastare l’insorgenza di malattie cronico-degenerative, il diabete mellito, l’ipertensione arteriosa, la sindrome metabolica, i tumori, le malattie a carico del sistema nervoso e la malattia renale cronica. Lo confermano le ricerche condotte, e in corso, all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Un consumo quotidiano di olio EVO, come principale condimento, riduce il rischio cardiovascolare, migliora il metabolismo glucidico e lipidico, aiuta il controllo della pressione arteriosa e riduce lo stato infiammatorio e lo stress ossidativo, implicato nel processo di invecchiamento cellulare.

La capacità antiproliferativa degli estratti di foglie di ulivo

La capacità antiproliferativa degli estratti di foglie di ulivo, mediante l’utilizzo dello strumento Incucyte S3 Live-Cell Analysis System (Incucyte)”, rende possibile l’analisi del comportamento cellulare in tempo reale. Lo studio ha confermato la possibile azione anti-tumorale esercitata dai composti minori polari dell’olio EVO anche su questa linea cellulare, mai in precedenza studiata in letteratura.

In corso uno studio per valutare gli effetti benefici in pazienti affetti da sindrome metabolica

Un ulteriore studio, attualmente in corso, presso il Policlinico Tor Vergata, sta valutando gli effetti  della combinazione della somministrazione di una dieta mediterranea personalizzata con l’assunzione di un alimento a fini medici speciali a base di micro composito palmitoiletanolamide-rutina ed idrossitirosolo in una popolazione di pazienti affetti da sindrome metabolica. I dati preliminari mettono in luce l’effetto benefico dell’alimento a fini medici speciali, testato, in associazione con una dieta mediterranea personalizzata e l’assenza di effetti collaterali.

E’ possibile contrastare l’insorgenza e la progressione di malattie croniche degenerative

Questi dati sono supportati dal trend di riduzione del colesterolo totale, del colesterolo LDL e dei trigliceridi, da una riduzione significativa della proteina C reattiva (PCR) e della velocità di eritrosedimentazione (VES), entrambi indici infiammatori, e da una riduzione significativa del peso corporeo, dell’indice di massa corporea, della percentuale di massa grassa e della circonferenza vita, in confronto ai parametri ottenuti nel periodo di assunzione del placebo. In combinazione ad uno stile di vita corretto, caratterizzato da un regime alimentare salutistico e da una costante attività fisica, sembrerebbe possibile contrastare l’insorgenza e la progressione delle patologie cronico-degenerative, non trasmissibili.

La dieta mediterranea patrimonio culturale dell’Unesco

La dieta mediterranea è riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’Unesco dal 2010 ed è modello nutrizionale, ormai diffuso su scala mondiale. E’ caratterizzata dall’abbondante consumo di alimenti di origine vegetale, quali frutta e verdura fresche e di stagione, legumi e cereali integrali, dal moderato consumo di pesce e carni bianche e dell’utilizzo di olio EVO come principale fonte di grassi vegetali. L’olio extravergine di oliva è ricco di composti naturali bioattivi, dalle innumerevoli proprietà benefiche, è il prodotto più naturale che si può ottenere. Infatti, oltre a contenere acidi grassi monoinsaturi è noto per il suo contenuto in CMP (composti minori polari). Tra questi, si annoverano: il tirosolo, l’idrossitirosolo, l’oleuropeina, la oleoceina e l’oleocantale, dalle importanti proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie.

A differenza di altri oli vegetali, l’olio di oliva contiene elevate quantità di numerosi principi attivi, tra cui l’acido oleico che rappresenta l’acido grasso monoinsaturo predominante, i polifenoli responsabili delle caratteristiche organolettiche che contraddistinguono l’olio di oliva ( per esempio, il caratteristico gusto amaro), i fitosteroli, il tocoferolo (vitamina E) e lo squalene. L’olio di oliva vergine (incluso l’olio EVO), contiene un quantitativo maggiore di polifenoli.

Come dimostrato da studi condotti in laboratorio (in vitro) e su modelli animali/umani, l’olio EVO:

diminuisce la pressione sanguigna;

migliora il profilo lipidico aumentando i livelli di colesterolo buono (colesterolo HDL) e riducendo i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi;

riduce lo stress ossidativo;

inibisce l’ossidazione del colesterolo LDL, rendendolo così incapace di depositarsi nelle arterie.

Idrossitirosolo - Proprietà

E’ un composto appartenente alla classe dei polifenoli e insieme al tirosolo è il fenolo più abbondante nell’olio di oliva.

L’idrossitirosolo è caratterizzato da un forte potere antiossidante e da numerose altre proprietà benefiche.

E’ considerato il secondo antiossidante più potente,  si ottiene da un composto l’oleuropeina, attraverso una reazione chimica prodotta dall’acqua (idrolisi) ed è presente nell’olio di oliva e nelle olive da tavola, in concentrazioni variabili, a seconda di diversi fattori, tra cui la latitudine e l’altitudine del raccolto, la varietà di olive e la lavorazione. E’ naturalmente presente nell’organismo, di facile assorbimento e non presenta problemi di accumulo o tossicità.

L’idrossitirosolo ha mostrato molteplici proprietà benefiche: antiossidanti,  antitumorali, prevenzione della osteoporosi, azione neuroprotettiva, antimicrobica e protettiva di pelle e occhi.

I fenoli dell’olio di oliva e in particolare l’idrossitirosolo esercitano un effetto sul metabolismo dei grassi e trigliceridi e sulla obesità, riducendo le dimensioni delle cellule adipose.

L’assunzione per 1 mese di integratori alimentari contenenti idrossitirosolo, osservata in uno studio condotto su modelli animali, ha apportato benefici, sia sul profilo lipidico che sulla attività antiossidante.

Una ricerca sugli effetti della formulazione pura di idrossitirosolo (sotto forma di polvere idrosolubile) ha evidenziato una significativa diminuzione del colesterolo LDL e si è dimostrata sicura e ben tollerata.

L’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha riconosciuto il ruolo dell’idrossitirosolo nella protezione contro il meccanismo di ossidazione del colesterolo LDL da parte dei radicali liberi. Il Ministero della Salute ha incluso l’idrossitirosolo e i polifenoli contenuti nell’olio di oliva nell’elenco delle sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico.

Quanto è prezioso l’olio Evo?

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