Uccellacci e uccellini

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Putzu: «Sindaco incapace di decidere». Barbieri: «Quando è toccato a lui è stato un disastro»

Botta e risposta tra l’ex assessore della Giunta – che richiama l’ipotesi del ritorno in campo di Reggi - e il sindaco che si difende

Filiberto Putzu

La politica si fa più sui social che nelle sezioni di partito. Ne è un esempio “La Tromba di Piacenza”, una pagina Facebook che si diverte a lanciare frecciate alla politica cittadina. Dietro a questo luogo di dibattito, negli ultimi tempi sempre più critico nei confronti dell’Amministrazione Barbieri, ci sarebbe l’ex assessore Filiberto Puzu. L’ultima riflessione, però, ha ricevuto una risposta da Palazzo Mercanti.Patrizia Barbieri-103 «Mentre la Barbieri continua a scrivere inutili lettere al premier Conte – scrive “La Tromba” - un post dell'ex sindaco Reggi annuncia un suo probabile rientro per le elezioni comunali del 2022.  Ribadendo il nulla finora realizzato dall'ex sindaco di Castelvetro (dal 2017 alla guida della città capoluogo) a livello progettuale per l'avanzamento urbanistico, sociale ed economico di Piacenza, Roberto Reggi dichiara "evidentemente in questa città c’è tanto desiderio di ritornare a pensare in grande, di pianificare interventi di lungo periodo che riportino bellezza, sviluppo e sostegno alle persone che hanno bisogno. Mi auguro davvero che si riesca a mettere in campo una proposta politico-amministrativa all’altezza delle legittime aspettative dei piacentini". La Barbieri rinserrata in ufficio in un "duro e indefesso lavoro" circondata dai fidi (?) assessori Tassi e Papamarenghi, finora ha mostrato una incapacità decisionale sulle progettualità importanti, che lascia - diciamo così- perplessi sulla sua reale competenza a rivestire il ruolo. Manca sostanzialmente un solo anno al termine del suo mandato e anche parecchie voci critiche - da parte di esponenti della società civile- incominciano a farsi strada, denunciando un declino complessivo che la città non meritava...».

Ma l’ennesimo commento polemico nei confronti dell’Amministrazione non è andato giù al deputato di Fratelli d’Italia Tommaso Foti, che ha ricordato a Putzu di essere, al momento attuale, solo un “ex”. «Viva i giudizi liberi. Anche il mio. Cambiare denominazione: i trombati di Piacenza. E’ più veritiero». Toccata nel vivo dalle critiche di un suo ex assessore, anche il sindaco Patrizia Barbieri ha deciso di dire la sua, in uno dei pochissimi interventi social. «Prendo atto che prodi trombettieri – scrive Barbieri - non abbiano altro da fare se non cercare di screditare il lavoro altrui. Prendo altresì atto che quando è toccato a loro occuparsi della cosa pubblica hanno attuato un disastro totale. Dal canto mio andrò avanti nelle progettualità a cui sto lavorando checché ne dicano i poltronai insoddisfatti».

Uccellacci e uccellini

" Il racconto della politica piacentina. Le voci e i commenti. Un piccolo spazio all'ombra del Gotico dove raccontare e commentare liberamente il senso dei fatti, i rumori e le polemiche provenienti dal ""Palazzo"", le maschere, le vanità e le debolezze della politica locale. Un punto d’osservazione per fermarsi un attimo e smettere di rincorrere l’annuncio dell’ultimo minuto. Un angolo dove osservare la partitocrazia locale che si confronta e discute, con i suoi mal di pancia interni, le sue ambizioni, i suoi sogni, mentre intorno compaiono i segni del collasso di una delle tante province d'Italia colpite da una crisi economica e, anche, di rappresentanza della gente che la popola "

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Commenti (4)

  • Da elettore di destra posso solamente contare i giorni di fine mandato.......una delusione su tutti i fronti

  • quando “La Tromba di Piacenza” scrive “La Barbieri rinserrata in ufficio in un "duro e indefesso lavoro" circondata dai fidi (?) assessori Tassi e Papamarenghi, finora ha mostrato una incapacità decisionale sulle progettualità importanti, che lascia - diciamo così- perplessi sulla sua reale competenza a rivestire il ruolo.”, a parte l’inde di troppo, sarebbe interessante capire quali sarebbero le falsità descritte da “La Tromba di Piacenza”

  • Sono sostanzialmente d'accordo col trombettiere. Il parco sotto casa, il verde pubblico, i vialetti e le baby gang rumorose e (s)mascherate che se ne sono impossessati sono lì a testimoniarlo ogni giorno. Il nulla sarebbe stato meglio di ciò che è successo, ossia un netto peggioramento a tutti i livelli. Ma la colpa sarà del covid: scommettiamo?

  • Se a Piacenza c'è il desiderio di ritornare a pensare in grande, cerchiamo nel frattempo di realizzare tante cose in piccolo ma necessarie.

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