counione padana: mozione in provincia rimpatrio immediato per i 118 profughi libici

Unione Padana, presenta una mozione in consiglio provinciale per impegnare la giunta ad adoperarsi per rimpatriare i profughi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

 

Dopo i gravissimi accadimenti avvenuti questa mattina all'ostello Tre corone di Calendasco, per cui da quanto si apprende dalla stampa, alcuni stranieri sono stati denunciati (tra le altre) con le accuse di minacce, danneggiamenti, sequestro di persone, l'unione padana di Piacenza continua la sua campagna perché vengano al più presto rimpatriati i 118 profughi che da oltre 18 mesi vivono nella nostra città a nostre spese.

Unione Padana infatti, già nei giorni scorsi in seguito alle dichiarazioni del consigliere regionale e vicesegretario v Oicario della Lega Nord Emilia Stefano Cavalli che a fatto sue le idee rese pubbliche da Unione Padana Piacenza, sabato 29 settembre ha depositato in provincia tramite il consigliere Enzo Varani una mozione.

Dalla "cabina di regia" a cui erano presenti, l'assessore Provinciale Gallini, l'assessore regionale Mazzocchi e l'assessore comunale Palladini emerge che ci sia la possibilità che venga prodotto un permesso di soggiorno per ogni profugo, per potergli poi trovare un posto di lavoro. Unione Padana chiede il rimpatrio immediato e chiede inoltre di non dare a questi profughi il permesso di soggiorno che gli darà la possibilità di aggirarsi liberamente sul nostro territorio e su quello europeo. Essendo rientrato l'allarme in Libia, dopo la morte di Gheddafi ed essendoci un governo fortemente caldeggiato dalla Nato che detiene varie basi militari crediamo che sia corretto rimpatriare i profughi al quale abbiamo già dato un'importante appoggio. - "Devono cessare immediatamente le sovvenzioni statali volute dall'allora ministro dell'interno Maroni, per il mantenimento di questi profughi, la soluzione è il rimpatrio immediato! I 118 profughi sono stati qui a mangiare e dormire e a moltiplicarsi a nostre spese fino ad oggi, il servizio e l'appoggio gli sono stati dati, adesso è ora che lascino libere le camere che sino ad oggi hanno tenuto occupate in vari alberghi della nostra provincia, e che tornino immediatamente a casa loro" -dichiara Luigi Ferraroni.

 

Direttivo Provinciale Unione Padana Piacenza

Unione Padana Piacenza

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